Occupazione, affari sociali e inclusione

Tessera europea d'invalidità

Per aiutare le persone con disabilità a viaggiare più facilmente da un paese all'altro dell'Unione, l'UE sta mettendo a punto un sistema volontario di riconoscimento reciproco dello stato di disabilità con alcuni benefici associati, basato sulla EU disability card (Tessera europea di invalidità).

Attualmente non esiste un riconoscimento reciproco dello stato di disabilità tra gli Stati membri dell'UE, il che crea difficoltà per le persone con disabilità, poiché la loro tessera nazionale potrebbe non essere riconosciuta negli altri Stati membri.

La EU disability card assicura a persone con disabilità parità di accesso a determinati benefici in tutti i paesi aderenti, soprattutto nei settori di cultura, attività ricreative, sport e trasporti. La tessera è riconosciuta reciprocamente dagli Stati membri che partecipano al sistema su base volontaria.

Paesi pilota

Un progetto pilota della tessera è stato lanciato nel febbraio 2016 in un gruppo di otto paesi dell'UE:

La tessera non modifica le norme o i criteri nazionali in materia di ammissibilità. Gli Stati membri mantengono la facoltà di decidere chi è idoneo a ricevere la Card, secondo la definizione nazionale di disabilità, e di stabilirne la procedura di emissione.

Valutazione

Nel 2019 la Commissione europea ha avviato un processo di valutazione dell'iniziativa. Nel quadro dello studio di valutazione, l'attuazione del progetto pilota verrà rivista, analizzata e valutata in modo globale e conciso, così da facilitare la più ampia attuazione possibile dell'EU disability card nell'Unione.

Nessuna notizia correlata negli ultimi sei mesi.

Condividi questa pagina