Scopo del programma è migliorare la qualità della vita delle persone appartenenti alle due comunità facenti capo agli ex-cantieri navali. Per uno dei progetti più interessanti, i rappresentanti della comunità locale sono coinvolti nella gestione di alcuni interventi finalizzati in particolare all'inserimento professionale e alla salute dei soggetti socialmente emarginati.
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Risultati della ricerca
Il programma URBAN II per la città di Grenoble è mirato ad appianare le tensioni fra giovani e adulti, attraverso la partecipazione di entrambi i gruppi nella realizzazione di un luogo di socializzazione aperto a tutti membri della comunità locale.
da | de | en | es | fi | fr | nl | pt | svLa Maison de Quartier è stato il primo progetto attuato a Dudelange in seno al programma URBAN I. L'intervento, che ha visto una notevole partecipazione della cittadinanza, ha come obiettivo la lotta all'emarginazione sociale.
da | de | en | es | fi | fr | nl | pt | sv“La Casa del Quotidiano”, uno dei progetti URBAN II del Comune di Torino, tende a migliorare l'offerta di servizi pubblici in un quartiere popolare della città.
da | de | el | en | es | fi | fr | nl | pt | svNella zona transfrontaliera dell'Euregio Mosa-Reno, compresa fra il Belgio, i Paesi Bassi e la Germania, l'approccio ai problemi legati alla tossicodipendenza è complicato dal cosiddetto "narcoturismo", ossia la presenza di turisti stranieri attratti dall’idea di ritagliarsi un ‘angolo di paradiso’ artificiale. Spesso si tratta di persone ignare dei pericoli che corrono nel frequentare determinati quartieri, dove si rischia di passare facilmente dalle droghe leggere a quelle pesanti e dove le siringhe disponibili non sono sicure, e che non conoscono l’esistenza di servizi di sostegno, o credono, a torto, che in Olanda tutto sia permesso. Fino a qualche anno fa, i servizi sociali delle diverse regioni utilizzavano i metodi e gli approcci più disparati per fronteggiare il problema, mentre gli altri operatori della lotta alla droga (comuni, polizia, servizi di sanità pubblica) agivano senza alcun coordinamento, ognuno perseguendo i propri fini, fino al punto di avviare azioni a volte in conflitto fra loro.
da | de | el | en | es | fi | fr | nl | pt | svLe burrascose trasformazioni politiche che hanno interessato i Balcani negli ultimi anni hanno portato ad un peggioramento del livello dei servizi sanitari pubblici nei paesi confinanti con la Grecia. Tali disservizi hanno avuto ripercussioni anche sul territorio ellenico a causa dei consistenti flussi migratori. Per far fronte all'emergenza, il ministero della sanità greco ha deciso di istituire, con il sostegno di INTERREG, dei Centri transfrontalieri di sanità pubblica (Cross-border Public Health Centres - CBPHC), capaci di far fronte alle esigenze più immediate e destinati a promuovere la cooperazione e lo scambio di esperienze nel campo della ricerca medica e dell'educazione sanitaria. Inizialmente i primi centri sono stati istituiti alle frontiere con l'Albania e con la Bulgaria per far fronte ai seri problemi dovuti ai flussi migratori incontrollati e alla mancanza di consapevolezza dei rischi sanitari ad essi collegati.
da | de | el | en | es | fi | fr | nl | pt | svAll'interno del programma URBAN I della città di Porto, sono state organizzate alcune attività specifiche presso le scuole locali, con l'obiettivo di coinvolgere i bambini e i giovani nel processo di rivitalizzazione urbana.
da | de | en | es | fi | fr | nl | pt | svTra il 31 ottobre e il 1° novembre 2002 sono state registrate in Puglia e Molise, due regioni del Mezzogiorno, diverse scosse di terremoto di magnitudo pari a 5,4 gradi della scala Richter. I movimenti tellurici hanno interessato numerosi comuni delle province di Foggia e Campobasso, causando gravi disagi a gran parte della popolazione. La maggior parte delle località situate all’interno della vasta area colpita dal sisma ha subito ingenti danni materiali, i più gravi dei quali si sono avuti nell’area di San Giuliano di Puglia, dove il sisma ha raso al suolo la cittadina ed il crollo di una scuola ha causato la morte di 27 bambini e di un’insegnante.
cs | da | de | el | en | es | et | fi | fr | hu | lt | lv | nl | pl | pt | sk | sl | svIl dipartimento francese del Gard, devastato in due occasioni da gravi alluvioni, ha utilizzato gli aiuti del Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE) per riparare gli ingenti danni subiti, ripristinare le infrastrutture e i servizi sociosanitari e educativi, ma anche per proteggere più efficacemente il territorio e prevenire i rischi futuri. Complessivamente sono stati attuati ben 115 progetti, un vero e proprio tour de force in materia di gestione per rispettare le scadenze previste. Visita ai pionieri del Fondo di solidarietà dell’Unione europea.
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