Migliorare la linea ferroviaria Napoli-Bari tra Cancello e Frasso Telesino

Il rinnovo e lo sviluppo di una tratta di 16,5 km della linea ferroviaria Napoli-Bari tra Cancello e Frasso Telesino velocizzerà le connessioni e contribuirà a una maggiore accessibilità ai servizi ferroviari. Gran parte del lavoro consiste nel raddoppiare le linee a binario unico e modificare il tracciato di alcune tratte esistenti per migliorare le prestazioni e ridurre i tempi di percorrenza.

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The Naples-Bari railway line, with the current project indicated by the blue dotted line and red labels. ©European Union The Naples-Bari railway line, with the current project indicated by the blue dotted line and red labels. ©European Union

A partire dalla stazione Dugenta/Frasso Telesino già presente, il progetto raddoppierà la linea esistente per circa 9 km in direzione Napoli, consentendo ai treni velocità di 180-200 km/h. Nei pressi della stazione Valle di Maddaloni, il progetto prevede la costruzione di una nuova linea a doppio binario per circa 6 km, di cui approssimativamente 4 km passeranno attraverso la galleria Monte Aglio. Tale percorso collegherà la tratta Cancello-Caserta della linea Roma-Napoli via Cassino.

Inoltre, nella strada di collegamento per Napoli, verrà realizzata una comunicazione con il terminal merci Maddaloni Marcianise, che passa sotto alla linea storica Cancello Caserta. Tale collegamento consentirà di instradare direttamente il traffico merci verso il terminal, senza condizionare la linea regionale. Il progetto comprende la costruzione di due nuove fermate del treno: Valle Maddaloni e Frasso Telesino/Dugenta.

Valore strategico

La linea Napoli-Bari rientra nel corridoio scandinavo-mediterraneo della rete centrale appartenente alla rete transeuropea di trasporto (RTE-T) ed è stata identificata come una priorità per il miglioramento. Il completamento del corridoio, con la costruzione di oltre 9 300 km di linea ferroviaria (3 053 km dei quali in Italia), collegherà le regioni socioeconomiche più importanti dell'UE, che rappresentano il 20 % del PIL comunitario e circa il 15 % della popolazione totale.

Visti il suo valore e l’importanza socioeconomica per la rete di trasporto, il programma di investimento di 5,5 miliardi di EUR per la linea Napoli-Bari è incluso nell’Allegato Infrastrutture proposto del Ministero italiano delle Infrastrutture e dei Trasporti «Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture». Il rafforzamento dell’asse ferroviario che collega i mari Tirreno e Adriatico permetterà di mettere in comunicazione Roma, Napoli e Bari in un centro «tripolare».
Inoltre, tale progetto specifico è parte della riqualificazione dell’asse Napoli-Benevento-Foggia-Bari, inteso a migliorare la mobilità di passeggeri e beni. La linea rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo dell’Italia meridionale e della relativa integrazione economica e sociale con il paese, nonché, a livello più ampio, con l’Europa.

Una volta completato il corridoio Napoli-Bari, verrà installato un sistema europeo di gestione del traffico ferroviario.

 

Investimento totale e finanziamento dell’UE

L’investimento totale per il progetto «Itinerario Napoli-Bari: Raddoppio tratta Cancello – Frasso Telesino» è di 695 250 000 EUR, con un contributo da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale dell'UE di 123 750 000 EUR, attraverso il programma operativo «Infrastrutture e reti» per il periodo di programmazione 2014-2020. L’investimento rientra nella priorità «Promuovere la creazione di uno spazio comune europeo di trasporto multimodale attraverso l’investimento nella RTE-T».

 

Data proposta

06/11/2019