Un nuovo sistema di monitoraggio per prevenire gli incendi boschivi

Poiché il clima sta diventando più secco, vi è un maggiore rischio di incendi boschivi. Il progetto OFIDIA, una collaborazione fra la Regione Puglia e la regione dell’Epiro nella Grecia nord-occidentale, si è proposto di costruire un’infrastruttura transfrontaliera di prevenzione degli incendi basata su modelli previsionali generati da computer.

Altri strumenti

 
OFIDIA Architecture © Giovanni Aloiso OFIDIA Architecture © Giovanni Aloiso

" Il progetto contribuisce a proteggere l’ambiente e preservare le risorse naturali attraverso la piattaforma di monitoraggio ambientale e previsione del rischio di incendi OFIDIA per la Puglia e la Grecia nord-occidentale. Proteggendo dagli incendi i boschi delle regioni di Puglia ed Epiro, il progetto contribuisce a una qualità della vita e una prosperità economica sostenibili nella regione transfrontaliera. "

Giovanni Aloisio, coordinatore del progetto, Fondazione CMCC

La zona transfrontaliera di Italia e Grecia è diversificata dal punto di vista ecologico, con montagne, litorali e fitti boschi di alberi da legno duro. In conseguenza di temperature elevate, siccità, incuria e azioni dolose, ogni anno la zona è devastata da incendi boschivi. Ad esempio, nel 2009, la Puglia ha visto 4 358 ettari distrutti da 277 incendi boschivi diversi. Nel 2010 questi numeri sono cresciuti: 473 incendi, infatti, hanno distrutto presumibilmente 5 020 ettari di bosco. Nel 2011, quasi 1 000 ettari di bosco sono stati distrutti da 296 incendi nella sola provincia di Lecce. Tali incendi boschivi si diffondono rapidamente e sono perciò difficili da contenere. 

Secondo i ricercatori affiliati al progetto OFIDIA, le chiavi per riuscire a contenere un incendio boschivo sono il rilevamento precoce, la previsione accurata delle condizioni meteorologiche, il coordinamento delle operazioni di spegnimento aeree e a terra e la conduzione di analisi forensi circa le cause e i danni provocati. Tuttavia, queste operazioni non sono sempre facili, soprattutto nei boschi remoti di Italia e Grecia dove le torri di avvistamento incendi e le squadre di vigili del fuoco sono a corto di personale a causa dei vincoli di bilancio. Inoltre, durante un’operazione di spegnimento, i vigili del fuoco devono poter accedere facilmente a previsioni meteorologiche dettagliate e a dati visivi in tempo reale provenienti dalla zona operativa. Eppure, sempre a causa dei vincoli di bilancio, la sala di controllo dell’unità regionale di vigili del fuoco di Ioannina dispone solo di un collegamento vocale wireless con la squadra operativa ed è perciò sprovvista di dati visivi o digitali sulla zona operativa.    

Rivolgersi alla tecnologia

I ricercatori del progetto OFIDIA hanno utilizzato la tecnologia per colmare questa carenza di risorse. Al fine di fornire un rilevamento precoce, il sistema ha installato telecamere visive e termiche automatizzate in tutta la zona boschiva. Quest’attrezzatura trasmette in modalità wireless le informazioni a una delle cinque sale di controllo centrali di ultima generazione che il progetto ha istituito a Lecce, Brindisi, Bari e Ioannina, dove poi sono utilizzate per coordinare le singole operazioni di spegnimento. 

Il progetto ha inoltre sviluppato un’infrastruttura TIC che fornisce mappe geografiche online con previsioni meteorologiche avanzate, indici di rischio incendi e informazioni storiche su sensori meteorologici, dati di previsione e incendi boschivi. Queste informazioni consentono alle parti coinvolte di preparare più efficacemente le attività operative, il che comporta, in definitiva, una riduzione del numero di incendi boschivi annui e il conseguente recupero dell’ambiente naturale.  

Benefici in termini di qualità della vita

Il sistema OFIDIA contribuisce non solo a proteggere i boschi della regione dagli incendi, ma anche a una qualità della vita e una prosperità economica sostenibili nella regione transfrontaliera. Ad esempio, le previsioni meteorologiche dettagliate generate dal sistema sono messe a disposizione della popolazione, che le può utilizzare per pianificare meglio le sue attività e proteggersi da condizioni meteo estreme. Il progetto ha inoltre incoraggiato una più stretta collaborazione fra le autorità di protezione civile italiane e greche e una cooperazione scientifica più efficace fra le istituzioni di ricerca della zona, il tutto a vantaggio della popolazione. 

Investimento totale e finanziamento dell'UE 

L’investimento totale per il progetto «Operational Fire Danger Prevention Platform (OFIDIA)» è di 1 301 263 euro, con un contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’UE pari a 975 947 euro attraverso il programma operativo «Ricerca regionale e innovazione» per il periodo di programmazione 2007-2013.

Data proposta

29/08/2018