I sensori medici potenziano la risposta alla crisi italiana dovuta alla COVID-19

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01/04/2020

Un progetto finanziato dal FESR sta contribuendo a fronteggiare la crisi italiana causata dalla COVID-19. I nuovi sensori realizzati dal progetto permettono agli operatori sanitari di monitorare a distanza i pazienti affetti dalla malattia.

I biosensori creati dal progetto MEDIWARN sono in grado di monitorare i segni vitali dei pazienti, come battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione sanguigna e temperatura corporea. Per il personale medico e infermieristico risulta difficile e pericoloso monitorare di persona i pazienti affetti da COVID-19. I pazienti infetti e sintomatici devono essere isolati in camere a pressione negativa. I nuovi sensori permettono al personale di monitorare in modo più semplice i pazienti da un’altra camera.

Al momento si stanno utilizzando dieci sensori nell’Unità operativa di malattie infettive dell’Ospedale San Marco di Catania, in Sicilia. Altri due sensori sono impiegati in altre unità operative per monitorare i pazienti ricoverati affetti da altre condizioni.

Sono inoltre già stati acquistati altri dieci di questi sensori per l’Ospedale Mater Dei di Malta e uno per l’Università di Catania al fine di eseguire delle prove di laboratorio.

Il progetto MEDIWARN è finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera INTERREG V–A Italia Malta 2014-2020.

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Articolo originale su : www.catanianews.it del 22/03/2020

Progetto e/o programma: https://www.unict.it/it/ricerca/progetti/mediwarn


Foto: © iStock / Maksim Tkachenko

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