Qual è il ruolo dell’UE?

Il volontariato costituisce un eccellente esempio di apprendimento non tradizionale. La strategia dell’UE per la gioventù promuove:

  • un maggiore riconoscimento del valore delle attività di volontariato e delle competenze che promuove
  • buone condizioni di lavoro per i giovani volontari e la possibilità di svolgere attività che siano fonte di arricchimento personale
  • la solidarietà intergenerazionale
  • il volontariato transnazionale.

La raccomandazione del Consiglio sulla mobilità dei giovani volontari nell’UE intende favorire la moltiplicazione delle opportunità oltre frontiera. Incoraggia gli Stati membri a far sì che tutti i giovani che lo desiderano abbiano la possibilità di svolgere un’attività di volontariato. La raccomandazione invita gli Stati membri a:

  • sensibilizzare maggiormente i giovani ai vantaggi delle attività di volontariato svolte all’estero
  • moltiplicare le opportunità di volontariato all’estero
  • promuovere la qualità attraverso la messa a punto di strumenti di autovalutazione
  • riconoscere le competenze acquisite con le attività di volontariato, mediante strumenti come Europass e Youthpass
  • promuovere la mobilità transfrontaliera degli operatori e dei giovani nelle organizzazioni giovanili
  • prestare particolare attenzione ai giovani con minori opportunità.

In che modo si sta procedendo?

La Commissione europea sostiene gli Stati membri con lo sviluppo della banca dati sul volontariato.

I progetti di volontariato Erasmus+ offrono ai giovani di età compresa tra i 17 e 30 anni la possibilità di svolgere un’attività di volontariato in un altro paese UE o extra UE. Queste opportunità di volontariato sono state finanziate a partire dal 1996 nell’ambito del servizio volontario europeo. Per saperne di più sulla sua storia, leggere qui.

Il portale europeo per i giovani include la banca dati sul volontariato, dove è possibile trovare informazioni sulle opportunità di volontariato esistenti.

Chi è interessato a partecipare alle attività di volontariato Erasmus+ è invitato a consultare il materiale informativo per i volontari che stanno per iniziare la loro attività.

Il Corpo europeo di solidarietà è stato avviato nel dicembre 2016 per consentire ai giovani di fare volontariato (o lavorare) in progetti per aiutare le comunità e la popolazione in Europa. È aperto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 30 anni. Chi ha 17 anni può iscriversi per manifestare il proprio interesse a partecipare prima di compiere i 18 anni. 

Nella sua fase iniziale, il Corpo europeo di solidarietà è sostenuto da 8 programmi esistenti dell’UE, tra cui Erasmus+. Parallelamente, il 30 maggio 2017, dopo un’intensa consultazione con un’ampia varietà di parti interessate, la Commissione europea ha proposto un regolamento che stabilisce il quadro giuridico del Corpo europeo di solidarietà. Al momento la proposta è oggetto di negoziati interistituzionali e si prevede che il Corpo europeo di solidarietà verrà attuato sulla base di questo regolamento a partire dalla metà del 2018.

La Commissione sostiene inoltre gli Stati membri che desiderano rafforzare il servizio civile, ad esempio mediante le iniziative previste dal programma Erasmus+.