Occupazione, affari sociali e inclusione

Fondo di aiuti europei agli indigenti (FEAD)

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Il Fondo sostiene gli interventi promossi dai paesi dell'UE per fornire agli indigenti cibo e /o un'assistenza materiale.

Comprende i generi alimentari, gli indumenti e altri articoli essenziali per uso personale, ad esempio calzature, sapone e shampoo.

L'assistenza deve andare di pari passo con misure d'integrazione sociale, come iniziative di orientamento e sostegno per aiutare le persone a uscire dalla povertà.

Le autorità nazionali possono sostenere anche l'assistenza non materiale agli indigenti per aiutarli a inserirsi meglio nella società.

Il sostegno del FEAD aiuta le persone a compiere i primi passi per uscire dalla povertà e dall'emarginazione.

Aiuta gli indigenti rispondendo ai loro bisogni primari, una condizione essenziale perché possano riuscire ad ottenere un lavoro o seguire un corso di formazione come quelli sostenuti dal Fondo sociale europeo.

Rappresentazione grafica del programma FEAD con fatti e cifre principali (in inglese)

Affrontare l'impatto sociale della crisi del coronavirus

Nel maggio 2020 la Commissione ha proposto ulteriori modifiche del regolamento recante disposizioni comuni e del regolamento FEAD in risposta alla pandemia di COVID-19 e alle crescenti esigenze. Tali modifiche rendono disponibile per gli anni 2020, 2021 e 2022 risorse aggiuntive per il FEAD, nell'ambito dell'aumento delle risorse destinate alla politica di coesione nel quadro del bilancio dell'UE per il periodo 2014-2020.

Nell'aprile 2020 la Commissione aveva già adottato l'iniziativa di modificare il FEAD nell'ambito del  pacchetto "Iniziativa di investimento in risposta al coronavirus Plus" (CRII+). Questo pacchetto ha introdotto maggiore flessibilità e liquidità per gli Stati membri.

Come funziona il FEAD?

La Commissione approva i programmi nazionali per il periodo 2014-2020, sulla cui base le autorità nazionali adottano le singole decisioni che portano all'erogazione dell'assistenza mediante organizzazioni partner (spesso non governative). Un approccio analogo è già in uso per i fondi di coesione.

I paesi dell'UE possono scegliere il tipo di assistenza (generi alimentari o assistenza materiale di base, oppure una combinazione di entrambi) che desiderano prestare, a seconda della propria situazione, e come ottenere e distribuire gli articoli.

Le autorità nazionali possono sia acquistare direttamente il cibo e i beni e fornirli alle organizzazioni partner, oppure finanziare le organizzazioni affinché provvedano agli acquisti. In quest'ultimo caso, le organizzazioni partner possono distribuire direttamente il cibo e i beni, oppure chiedere aiuto ad altre organizzazioni.

Le organizzazioni partner sono enti pubblici oppure organizzazioni non governative selezionate dalle autorità nazionali sulla base di criteri oggettivi e trasparenti definiti a livello nazionale.

Per una sintesi della fase operativa a livello nazionale, consultare le schede FEAD per i singoli paesi

A quanto ammontano i finanziamenti disponibili?

In termini reali, per il periodo 2014-2020 sono stati stanziati per il FEAD oltre 3,8 miliardi di euro.

Inoltre, i paesi dell'UE sono tenuti a contribuire al rispettivo programma nella misura di almeno il 15% mediante cofinanziamenti nazionali.

Qual è la base giuridica?

Il regolamento FEAD è stato adottato nel 2014. Nel 2018 è stato semplificato: una versione consolidata è disponibile online. Tutti gli atti delegati e di esecuzione sono stati adottati alla fine del 2016.

Nell'aprile 2020 sono entrate in vigore nuove modifiche che introducono misure specifiche volte ad affrontare l'emergenza Covid-19.

La comunità FEAD

La comunità FEAD è stata istituita nel 2016 ed è liberamente accessibile alle persone che prestano assistenza agli indigenti in Europa. Ne fanno parte:

  • le autorità nazionali preposte alla gestione del FEAD
  • le organizzazioni che partecipano o sono interessate alle attività finanziate dal FEAD
  • ONG a livello dell'UE
  • le istituzioni dell'UE.

Si tratta di uno spazio per condividere buone pratiche e sollecitare nuove idee.

Per saperne di più sulla comunità e le sue attività.

Controllo e valutazione del FEAD

La Commissione e gli Stati membri condividono la responsabilità di valutare il Fondo di aiuti europei agli indigenti. Le autorità di gestione effettuano valutazioni a livello degli Stati membri, mentre la Commissione le conduce a livello dell'UE.

Le valutazioni si basano su dati coerenti, comparabili e di buona qualità raccolti dalle autorità nazionali. I dati vengono anche utilizzati per monitorare se i programmi stanno avanzando come previsto. Gli orientamenti della Commissione sul monitoraggio e la valutazione sostengono le autorità di gestione nello svolgimento dei loro compiti.

La Commissione riferisce sui risultati conseguiti a livello dell'UE al Parlamento europeo e al Consiglio nelle relazioni annuali di sintesi.

Studi di casi FEAD

Questi cataloghi forniscono una panoramica delle iniziative finanziate dal FEAD in tutta l'UE, ma evidenziano anche in che modo possono eventualmente integrare altri programmi finanziati dall'UE, come il Fondo sociale europeo.

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