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All success stories in Italian

Lo studio del fondale marino allude a un serbatoio nascosto sotto a uno Stato membro dell’UE assetato d’acqua

Date le risorse terrestri ridotte al minimo o inquinate, si guarda sempre più a soluzioni in mare aperto per problemi sulla terraferma, come l’assenza di acqua potabile pulita. Il progetto MARCAN, finanziato dall’UE, ha creato strumenti per approfondire le caratteristiche delle acque freatiche in mare aperto. Il suo operato aiuterà a sviluppare risorse marittime a beneficio dei cittadini europei.

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L’intelligenza artificiale velocizza la caccia ai fattori oncogeni

L’identificazione delle specifiche mutazioni genetiche che provocano il cancro è da sempre una sfida. Il progetto NONCODRIVERS, finanziato dall’UE, offre una soluzione tramite un approccio all’avanguardia che applica ai dati tumorali la modellazione basata sull’apprendimento automatico. Ciò potrebbe tradursi in terapie più personalizzate in grado di salvare migliaia di vite umane ogni anno.

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La nanotecnologia dei peptidi apre la strada all’elettronica organica

I materiali impiegati negli impianti medici, come i pacemaker e le pompe per insulina, possono essere pericolosi per l’organismo. Il progetto BISON, finanziato dall’UE, cerca un’alternativa negli elementi costitutivi peptidici autoassemblanti. Questo tipo di elettronica biologica offre impianti più sicuri che potrebbero essere alimentati dal corpo stesso.

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La quantistica si manifesta come spaventosa nel macromondo

Da tempo i fisici si chiedono se le leggi della meccanica quantistica valgano anche per il mondo «classico». Il progetto CAVITYQPD, finanziato dall’UE, ha dimostrato l’entanglement quantistico tra oggetti in macroscala. Sfruttando il comportamento quantistico di oggetti di uso quotidiano, si potrebbe passare dall’era digitale a quella quantistica, facilitandoci la vita con tecnologie sofisticate.

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I supercomputer aiutano a salvare vite umane durante le catastrofi naturali

Le catastrofi naturali minacciano gli abitanti della Terra: fermano i servizi essenziali, danneggiano edifici e infrastrutture e provocano vittime. Il progetto ChEESE, finanziato dall’UE, usa il calcolo intensivo per prevedere accuratamente scenari catastrofici, e ciò ha permesso alle autorità di La Palma di decidere in modo informato e salvare vite durante l’eruzione del vulcano Cumbre Vieja.

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Ridurre la distanza dal produttore al consumatore

Non è facile trovare dei progetti che avvicinano i produttori e i consumatori di prodotti alimentari. Il progetto SKIN, finanziato dall’UE, ha riunito partner provenienti da tutta Europa per condividere le conoscenze. Del riavvicinamento dei due estremi della filiera alimentare beneficiano agricoltori e cittadini dell’UE, migliorando le risorse locali e proteggendo anche l’ambiente.

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I vegetali erano diffusamente presenti nel menu dei cacciatori-raccoglitori

Gli antichi cacciatori-raccoglitori europei sono stati definiti come prevalentemente carnivori, ma prove evidenti rinvenute dal progetto HIDDEN FOODS, finanziato dall’UE, mostrano che in realtà mangiavano regolarmente alimenti a base vegetale. Ciò indica la possibilità che il glucosio, insieme a proteine e grassi, fosse essenziale per la sopravvivenza degli antenati dei cittadini europei.

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La mappatura delle imprese aiuta a spiegare la complessità dell’economia globale

L’economia globale è dominata da multinazionali la cui complessità è spesso incomprensibile anche per giornalisti e legislatori. Un pionieristico esercizio di mappatura del progetto CORPLINK, finanziato dall’UE, ha aiutato a spiegare come e perché tali imprese siano così complesse. Questo approccio potrebbe offrire ai cittadini una maggiore trasparenza dei moderni sistemi capitalistici.

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Estrarre valore dai rifiuti per fornire prodotti finali di qualità

Troppo spesso i rifiuti finiscono in discarica o negli inceneritori, perciò il progetto DAFIA, finanziato dall’UE, ha esplorato i modi per convertire i rifiuti in ingredienti per realizzare prodotti finali di alta gamma. Il recupero di composti preziosi dai flussi di rifiuti sta contribuendo all’abbandono dei combustibili fossili da parte dell’UE, a beneficio di industria, ambiente e cittadini.

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