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Un riciclaggio innovativo per gestire materiali complessi a base di plastica

Alcuni materiali plastici possono essere incredibilmente difficili da riciclare. Il progetto MultiCycle, finanziato dall’UE, ha sviluppato un impianto pilota in grado di riciclare materiali plastici complessi. Ciò contribuisce al passaggio dell’Europa a un’economia circolare, permettendo ai cittadini di usufruire della plastica in maniera ecocompatibile.

©photka #272174413, source: stock.adobe.com 2021

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Le plastiche forniscono valore attraverso prodotti di consumo convenienti, versatili e leggeri, oltre che con prestazioni avanzate in applicazioni di fascia alta, come nel settore automobilistico. Ma nonostante la loro utilità, appare evidente che il consumo lineare di plastiche monouso è incompatibile con la transizione dell’Europa verso un’economia circolare. Questo modello dà priorità al riutilizzo e al riciclaggio delle risorse, al fine di ridurre i rifiuti e conservare quanto più valore possibile.

Per quanto riguarda le plastiche riciclate, sono stati compiuti dei progressi: ad esempio, nel 2018 è stato riciclato il 41,5 % dei rifiuti di imballaggio in plastica e, in sette Stati membri dell’UE, è stata riciclata più della metà dei rifiuti plastici di imballaggio prodotti. Ma questo non è ancora sufficiente per raggiungere la circolarità totale ed è inoltre determinante che le tecnologie di riciclaggio stiano al passo con i nuovi materiali che stanno entrando nel mercato.

«A tale proposito, un buon esempio sono i multimateriali a base di plastica», afferma la coordinatrice del progetto MultiCycle Ana Maria Lopez di IRIS Technology Solutions, in Spagna. «Si tratta di prodotti realizzati con miscele di plastiche diverse o in cui la plastica viene utilizzata insieme ad altri materiali funzionali come le fibre di rinforzo. Tali materiali sono di difficile gestione da parte delle infrastrutture e delle tecnologie di riciclaggio esistenti.»

Riciclaggio avanzato delle plastiche

A tal fine, è stato lanciato il progetto MultiCycle, finanziato dall’UE, finalizzato allo sviluppo di un impianto industriale di riciclaggio pilota. L’impianto si concentra su due importanti segmenti industriali che rappresentano una sfida per gli operatori del riciclaggio: l’imballaggio multistrato/le pellicole flessibili e i compositi termoplastici fibrorinforzati, del tipo utilizzato dal settore automobilistico.

Questi materiali sono stati raccolti da flussi di rifiuti successivi alla produzione e al consumo provenienti da tutta Europa. Il concetto, afferma Lopez, è stato quello di riflettere alcuni dei migliori e dei peggiori sistemi di smistamento attualmente in uso, al fine di garantire che il processo pilota fornisse prestazioni di mercato realistiche.

«Il processo MultiCycle che abbiamo sviluppato abbina due tecnologie di base avanzate», prosegue Lopez. «La prima è un approccio innovativo al riciclaggio, che utilizza solventi rispettosi dell’ambiente e riutilizzabili per dissolvere in modo selettivo singole plastiche da materie prime multimateriali. Queste vengono poi recuperate come materiale solido riciclato, adatto per realizzare nuovi prodotti plastici a valore aggiunto.»

La seconda tecnologia integrata in MultiCycle è un sistema di monitoraggio visivo in tempo reale basato sull’IA, progettato e applicato da IRIS Technology Solutions, per riconoscere i vari tipi e le quantità di plastica presenti nelle materie prime. Ciò consente agli operatori di prendere decisioni informate sulle condizioni di trattamento necessarie per la fase di dissoluzione selettiva.

L’impianto pilota è attualmente in funzione e produce una gamma di singoli flussi di riciclaggio delle plastiche, che in questo momento sono oggetto di valutazione come potenziali materie prime per le plastiche nell’economia circolare.

Oltre al notevole progresso tecnico raggiunto, i partner del progetto MultiCycle si sono impegnati per tentare di garantire la protezione dei brevetti in ambiti chiave, tra cui il monitoraggio avanzato dei processi, un aspetto fondamentale per stimolare le aziende a investire in ricerca e sviluppo e per affrontare rischi calcolati nell’ambito delle nuove tecnologie. Finora, sono state presentate con successo tre domande di brevetto sulla base dei risultati derivanti da MultiCycle.

Chiudere il ciclo

In un’ottica di lungo periodo, il progetto MultiCycle ha fornito un contributo prezioso alla transizione dell’Europa verso un’economia circolare. «Se la società intende supportare d’ora in poi stili di vita sostenibili basati su una qualità della vita condivisa, senza violare gli obiettivi decisivi per il contenimento del riscaldamento globale, allora dobbiamo innovare in modo da condurre all’efficienza delle risorse e alla decarbonizzazione», aggiunge Lopez.

«Ritengo che il progetto MultiCycle abbia sostenuto la tesi tecnica, commerciale e ambientale della chiusura del ciclo in categorie importanti di materiali attualmente difficili da riciclare. Ci auguriamo che il progetto possa rappresentare un modello di come poter applicare approcci analoghi in altri settori. Ciò aiuterà l’Europa a preservare il valore dei materiali e i posti di lavoro qualificati, senza esaurire le nostre risorse planetarie.»

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Dettagli del progetto

Acronimo del progetto
MultiCycle
Progetto n.
820695
Coordinatore del progetto
Spagna
Partecipanti al progetto:
Austria
Belgio
Cechia
Francia
Germania
Grecia
Paesi Bassi
Spagna
Svizzera
Turchia
Regno Unito
Costo totale
€ 9 724 668
Contributo dell'UE
€ 7 681 576
Durata
-

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