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Creare nuove opportunità di collaborazione nella produzione additiva

La produzione additiva crea componenti complessi e convenienti per vari settori ma aziende e istituzioni non hanno le conoscenze e l’esperienza necessarie per avvalersene. Il progetto INEX-ADAM, finanziato dall’UE, vuole condividere le migliori prassi e stimolare le collaborazioni con un’apposita piattaforma industriale che rafforzerà la produzione europea a favore dell’economia e dei cittadini.

© TASHATUVANGO #407238748, source: stock.adobe.com 2021

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La produzione additiva utilizza software avanzati e macchine computerizzate per stratificare i materiali al fine di creare forme specifiche. Questa tecnologia, già utilizzata da alcuni decenni, viene riconosciuta sempre più spesso come un metodo conveniente per la produzione di una gamma di prodotti industriali in plastica, metallo e ceramica.

Tra i potenziali utenti finali ci sono i settori aerospaziale, automobilistico e sanitario: componenti derivanti dalla produzione additiva sono presenti nelle automobili da corsa di Formula 1, nei motori commerciali a reazione e persino negli impianti chirurgici su misura. Tra i principali vantaggi offerti dalla produzione additiva c’è la possibilità di creare progettazioni leggere e più complesse che sarebbero troppo costose da realizzare con gli stampi tradizionali.

«Nel 2019, la dimensione del mercato globale della produzione additiva è stata di circa 7,46 miliardi di euro», afferma Damir Godec, coordinatore del progetto INEX-ADAM e docente presso la facoltà di Ingegneria meccanica e architettura navale dell’Università di Zagabria (UNIZAG FSB), in Croazia. «Inoltre, si stima che il mercato raggiungerà circa 22 miliardi di euro entro il 2027».

Una crescita di tale portata è raggiungibile solo incentivando e rendendo possibile l’adozione della produzione additiva nei vari settori e ciò implica la condivisione di migliori prassi e conoscenze. Inoltre, al fine di garantire che tutte le aree d’Europa possano beneficiare di quest’ultima rivoluzione industriale, sarà di fondamentale importanza l’apertura di centri regionali di competenza per la formazione di raggruppamenti in grado di attrarre i produttori.

Condividere conoscenze all’avanguardia

Il progetto INEX-ADAM, finanziato dall’UE, è stato avviato nel 2018 per rispondere a queste sfide. «Il progetto concentra l’attenzione sulla valorizzazione della ricerca e sul trasferimento delle conoscenze delle applicazioni di produzione additiva avanzata», spiega Godec. «Inoltre, si propone di accrescere la capacità scientifica e tecnologica del nostro Centro di tecnologie additive (CATeh), che è parte integrante della UNIZAG FSB».

Il progetto ha cercato di raggiungere questi obiettivi mettendo il CATeh in contatto con altri importanti centri di ricerca europei, ovvero l’Università di Leoben (Austria), l’Istituto tecnologico per la lavorazione dei metalli, l’arredamento, il legno e il confezionamento (Spagna), l’Università di Lund (Svezia) e l’Università Brunel di Londra (Regno Unito). Questi istituti hanno lavorato a stretto contatto per condividere le loro conoscenze e competenze nell’ambito della produzione additiva su prodotti e strumenti, sulla modellazione per uso medicale e su quella dei materiali.

Questa stretta collaborazione ha portato all’elaborazione di un nuovo curriculum didattico e di un nuovo piano di formazione per i ricercatori di UNIZAG FSB. Sono stati condotti corsi intensivi di formazione sul campo nei tre settori di intervento ed è stata organizzata una serie di workshop e scuole estive.

Sulla base delle competenze

Il progetto, la cui conclusione è prevista nell’agosto 2021, è riuscito a resistere alla pandemia di COVID-19 e produrrà dunque vari importanti risultati finali tra cui il «Manuale di produzione additiva avanzata», utilizzabile come riferimento da parte di studenti universitari e dottorandi di UNIZAG FSB. Ciò contribuirà a garantire il costante sviluppo delle conoscenze del progetto da parte della prossima generazione di esperti.

Un altro risultato significativo è stata la creazione di una piattaforma di produzione additiva avanzata (piattaforma ADAM), che è stata progettata per stimolare una collaborazione più intensa ed efficiente tra i membri del consorzio e i partner industriali ben oltre il completamento del progetto.

«La piattaforma ADAM rappresenterà un punto focale nello scambio di informazioni, idee e contatti, per aumentare l’impatto del settore», aggiunge Godec. «Le attuali piattaforme virtuali offrono soprattutto feed di notizie e consulenza generale, mentre sono poche le risorse che forniscono supporto tecnico per le applicazioni di produzione additiva avanzata o materiali didattici strutturati».

È qui che la piattaforma ADAM rappresenterà una differenza sostanziale, con la creazione di centri di eccellenza e l’incentivazione di nuove applicazioni e prodotti nei vari settori industriali.

«In futuro, il lavoro in rete nel campo della produzione additiva avanzata sarà fondamentale per le strategie aziendali vincenti», conclude Godec. «Esistono già varie tipologie di processi e tecnologie di produzione additiva ed è perciò essenziale la collaborazione tra istituti di ricerca, centri tecnologici, PMI e produttori di macchinari per la produzione additiva».

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Dettagli del progetto

Acronimo del progetto
INEX-ADAM
Progetto n.
810708
Coordinatore del progetto
Croatia
Partecipanti al progetto:
Austria
Croatia
Spain
Sweden
United Kingdom
Costo totale
€ 997 426
Contributo dell'UE
€ 997 426
Durata
-

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