Maggiore sensibilizzazione e monitoraggio dei parchi naturali protetti

«CLIMAPARKS - Studio e monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici» è un progetto di sensibilizzazione all’esigenza di tutela della biodiversità in un’area comprendente cinque parchi naturali italiani e quattro sloveni.

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Edificio ristrutturato nei pressi della Dom Trenta nel Parco nazionale del Triglav © Mario Glavipa Edificio ristrutturato nei pressi della Dom Trenta nel Parco nazionale del Triglav © Mario Glavipa

" Il progetto ha reso consapevole il pubblico della sfida posta dal cambiamento climatico e della conservazione della biodiversità in un’area protetta costituita da cinque parchi italiani e quattro sloveni. "

Marko Glavina, Segreteria tecnica congiunta, Parco nazionale del Triglav

Sotto la direzione del Parco nazionale del Triglav, i parchi hanno svolto ricerche sul cambiamento climatico e sulla biodiversità nelle aree protette su cui si estendono. Nello specifico Climaparks «ha consolidato la cooperazione tra i parchi e creato una rete per effettuare misurazioni e formulare osservazioni comuni» ha dichiarato Marko Glavina, Segreteria tecnica congiunta, Parco nazionale del Triglav. «Oggi i parchi dispongono di una solida base per lo svolgimento di analisi comparative».

Sulla base di tali analisi dettagliate sono possibili valutazioni di come il cambiamento climatico continuerà a produrre effetti sull’area e quali strategie di conservazione devono essere adottate.

Promozione della responsabilità ambientale

I parchi italiani e sloveni hanno sensibilizzato all’importanza di assumere un atteggiamento responsabile verso l’ambiente naturale mediante l’istituzione di centri informativi e programmi di formazione. Ad esempio, a Claut, in provincia di Pordenone, una vecchia stazione di autobus è stata trasformata in un nuovo centro visite. Sono state organizzate, inoltre, campagne di sensibilizzazione transfrontaliere congiunte.

I parchi hanno lanciato anche progetti pilota per osservare il comportamento dei visitatori nelle aree protette e per stabilire buone pratiche per la gestione sostenibile delle aree protette. Ad esempio, nel Parco delle Prealpi Giulie, in Slovenia, è stata condotta una serie di progetti pilota per ridurre il consumo energetico e le emissioni al fine di contrastare gli effetti maggiormente negativi del cambiamento climatico.

Coinvolgere ed educare i visitatori

I progetti pilota, inoltre, hanno sviluppato il concetto di visitatori che fungono da modelli di comportamento. I cittadini possono essi stessi essere coinvolti in attività di sensibilizzazione aventi lo scopo di informare i visitatori e altri gruppi obiettivo sulle problematiche inerenti a cambiamento climatico, biodiversità, gestione sostenibile e ambiente in generale.

I capi progetto evidenziano tre principali risultati: monitoraggio e analisi del cambiamento climatico, della biodiversità e del comportamento dei visitatori nell’area protetta; istituzione in ogni parco di progetti pilota per la gestione sostenibile delle aree protette; organizzazione della comunicazione e di attività di formazione sulle problematiche inerenti a cambiamento climatico, biodiversità e ambiente per visite sostenibili.

Investimento complessivo e aiuti comunitari

L’investimento complessivo per il progetto «CLIMAPARKS - Studio e monitoraggio degli effetti dei cambiamenti climatici» ammonta a 3 236 444 EUR, di cui 2 750 977 EUR sono contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’Unione europea erogati attraverso il programma operativo «Italia-Slovenia» per il periodo di programmazione 2007-2013.

Data proposta

20/10/2015