Usare il sole per far crescere un’industria agroalimentare sostenibile a Palermo, in Sicilia

Per supportare le industrie nella transizione verso la sostenibilità ambientale, IDEA, un acceleratore industriale italiano di ricerca e sviluppo che opera in collaborazione con l'Università di Palermo, ha lanciato il progetto FRESCO in Sicilia. Il suo obiettivo: affrontare la sfida di rendere l'energia solare più ampiamente disponibile ed economicamente sostenibile per varie applicazioni industriali nel settore agroalimentare.

Altri strumenti

 
FRESCO può essere applicato sul campo, durante la lavorazione o la distribuzione. © Idea srl FRESCO può essere applicato sul campo, durante la lavorazione o la distribuzione. © Idea srl

" FRESCO è stata una pietra angolare della nostra strategia per lo sviluppo di sistemi avanzati di energia solare in collaborazione con le migliori istituzioni di ricerca. Nel 2010, abbiamo riprogettato la nostra azienda intorno a prodotti innovativi nel settore dell'energia solare, considerando la nostra posizione geografica favorevole e il prezioso know-how delle nostre istituzioni di ricerca e sviluppo. Grazie alla competitività e alle qualifiche della tecnologia FRESCO, siamo pronti a svolgere il nostro ruolo nel mercato della transizione energetica. "

Fabio Maria Montagnino, CEO di IDEA

Come molte altre industrie, l'industria agroalimentare sta affrontando la sfida della transizione dai combustibili fossili verso l'uso delle energie rinnovabili. Tale transizione è guidata non solo dal desiderio di essere più sostenibili, ma anche da ragioni economiche e di efficienza. Per esempio, sebbene le installazioni a base di combustibili fossili attualmente utilizzate dall'industria agroalimentare forniscano enormi quantità di calore e raffreddamento lungo l'intera catena del valore, lo fanno a un costo economico e ambientale elevato. Il progetto FRESCO ha dimostrato che l'energia solare può essere molto efficace nel generare il calore necessario per la lavorazione degli alimenti, oltre a fornire il raffreddamento necessario per la conservazione delle merci deperibili.

Il sistema FRESCO 

FRESCO si basa sul sistema di concentrazione lineare del riflettore di Fresnel (LFR, linear Fresnel reflector). Tradizionalmente, questi sistemi seguivano la posizione del sole e usavano specchietti sottili per catturare e riflettere i suoi raggi su un bersaglio specifico. Il progetto FRESCO ha sviluppato una versione nuova, ottimizzata e meno costosa, specificamente progettata per essere integrata nelle applicazioni industriali. Compatto, leggero e flessibile, il nuovo LFR può essere installato su tetti per essere integrato all’interno di serre o laboratori prefabbricati. L'integrazione con l’accumulo termico e i refrigeratori ad assorbimento è uniforme. 

Una volta installato, il collettore FRESCO concentra la radiazione solare a circa 250 °C in un serbatoio di stoccaggio. Nel serbatoio, la radiazione viene refrigerata e utilizzata per applicazioni di energia fredda, come l'aria condizionata, o inviata in tutto l'edificio sotto forma di calore attraverso un tubo ricevitore contenente un fluido in grado di conservare calore a temperature estreme. Il sistema di controllo è impostato in modo tale da ottimizzare l'uso e la distribuzione dell'energia estratta in base ai livelli di consumo degli impianti collegati e alle condizioni ambientali del luogo.

La flessibilità di FRESCO è rappresentata dal fatto che può servire l'intera filiera agroalimentare, compresi il campo (es. climatizzazione delle serre, conservazione a freddo delle colture), la lavorazione (es. essiccazione, cottura a vapore, bollitura, sterilizzazione di bottiglie e ciotole, controllo della temperatura nella fermentazione del vino) e la distribuzione (es. aree fredde nelle piattaforme di distribuzione e nei centri commerciali). 

Da programma pilota a partenariato 

Per esaminare possibili estensioni e altri usi della tecnologia FRESCO, è stato allestito un sito pilota nei locali dell'Università di Palermo, presso il Solar Living Lab (laboratorio solare) accreditato dall'UE. Questo è stato il primo impianto pilota a concentrazione solare in Europa sviluppato in un contesto urbano e utilizzato per scopi di rinnovamento energetico. Tale programma pilota ha attivato un'efficace cooperazione tra una società privata e un partner pubblico di R&S, l'istituto ITAE del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Da questo partenariato è stato sviluppato un cluster più esteso, che rimane attivo nell'ambito del Solar Living Lab. 

Il sito pilota ha svolto altresì le funzioni di una vetrina, in cui i potenziali utenti del settore agroalimentare potevano vedere di persona i servizi di riscaldamento e raffreddamento di FRESCO. 

La tecnologia FRESCO è attualmente in fase di industrializzazione ed è presa in considerazione per una serie di applicazioni pilota. 

Investimento totale e finanziamento dell’UE 

L'investimento totale per il progetto «FRESCO - Collettore solare compatto LFR per applicazioni poligenerative» è di 729 266 EUR, con un contributo da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale dell'UE di 235 838 EUR attraverso il programma operativo «Sicilia» per il periodo di programmazione 2007-2013.

 

Data proposta

31/05/2018