Un nuovo sistema a sostegno delle operazioni ferroviarie e dello scambio di informazioni nei nodi logistici

Le ferrovie statali italiane hanno progettato e costruito una nuova piattaforma di tecnologia dell'informazione e della comunicazione grazie ai finanziamenti dell'UE. La piattaforma punta a migliorare l'efficienza delle operazioni di smistamento ferroviario e la gestione delle informazioni correlate all'interno di nodi logistici complessi.

Altri strumenti

 
Monitoraggio delle operazioni ferroviarie con la tecnologia della PIL 3.0 © Vincenzo Lo Curto Monitoraggio delle operazioni ferroviarie con la tecnologia della PIL 3.0 © Vincenzo Lo Curto

" Questa iniziativa contribuisce a migliorare la capacità intrinseca dei nodi ferroviari e a migliorare i processi di smistamento attraverso la fornitura di servizi IT altamente innovativi. "

Maurizio Levi, responsabile della Direzione Information and Communication Technology di Rete Ferroviaria Italiana

Il progetto prevedeva la creazione della piattaforma logistica integrata 3.0 (PIL 3.0). Il suo obiettivo principale è il miglioramento dei flussi di informazioni tra terminal per container, ferrovie e depositi di smistamento.

Le principali funzioni della PIL 3.0 comprendono il monitoraggio in tempo reale dei movimenti dei treni e la distribuzione delle informazioni sull'aggancio dei vagoni ai treni, lo stato del materiale rotabile e altri eventi significativi. Inoltre facilita la preparazione degli ordini e la loro trasmissione da un operatore all'altro. Permette inoltre il passaggio dalla documentazione fisica a quella elettronica per le operazioni di smistamento.

Costruire sulle basi dei progetti precedenti

La PIL 3.0 si basa sull'architettura sviluppata nell'ambito dei progetti PIL 1.0 e PIL 2.0. Il primo si incentrava sul miglioramento dello scambio di informazioni tra gli enti ferroviari statali coinvolti nei processi di collegamento tra il trasporto ferroviario e quello stradale, mentre il secondo era destinato a sostenere le operazioni di trasporto ferroviario delle merci presso i terminal per container.

La piattaforma è stata messa in servizio per la prima volta nel deposito ferroviario di Lamasinata a Bari, in Puglia (nell'Italia meridionale). La sua applicazione è stata successivamente estesa per coprire altri nodi all'interno della rete ferroviaria italiana. Sono stati impiegati complessivamente 5 900 giorni-uomo per il progetto.

L'informatizzazione di un processo complesso e sfaccettato che comprende molti soggetti diversi è stata la sfida più importante che il progetto ha dovuto affrontare. Il problema era aggravato dal fatto che i soggetti coinvolti erano abituati a metodi di lavoro basati su comunicazioni via telefono, radio e documenti cartacei. Questo processo si era radicato da tempo ed era quindi difficile da sostituire.

L'effettiva attuazione di questo passaggio è stata uno dei principali successi del progetto. La gestione completamente informatizzata riduce la necessità di compilare i documenti a mano e il conseguente rischio di errori. La digitalizzazione garantisce anche un rapido scambio di informazioni tra le parti interessate.

Operazioni più semplici e veloci nei depositi di smistamento

A seguito di questo progetto, i depositi di smistamento possono eseguire le operazioni quotidiane in modo semplice e veloce, e il personale può supervisionare le attività in movimento grazie a un più ampio impiego di dispositivi palmari. Inoltre i centri logistici hanno in ogni momento una panoramica in tempo reale delle attività in corso.

La piattaforma consente la piena integrazione con i sistemi di altri partner della catena logistica, comprese le imprese ferroviarie, gli operatori di terminal per container e i gestori dell'infrastruttura, al fine di promuovere ulteriormente l'informatizzazione dello smistamento. Rendendo i processi più agevoli e più facili da tracciare e verificare, la PIL 3.0 genera informazioni per aiutare le ferrovie statali italiane a effettuare analisi con le quali sostenere il processo decisionale.


Investimento complessivo e finanziamento dell'UE

L'investimento totale per il progetto «Piattaforma logistica integrata 3.0» è di 3 203 142 EUR, con un contributo da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale dell'UE di 2 402 357 EUR, attraverso il programma operativo «Reti e mobilità» per il periodo di programmazione 2007-2013.


Data proposta

26/01/2018