Laboratori del futuro

Con il programma PRRIITT, la regione Emilia Romagna consolida la sua posizione di polo economico fondato sulla conoscenza

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La sede della Regione Emilia Romagna a Bologna La sede della Regione Emilia Romagna a Bologna

Contesto

L’Emilia Romagna è considerata una delle regioni più prospere d’Europa. Il reddito pro capite supera del 25% la media italiana e del 36,4% quella dell’Europa a Venticinque. Istituito nel 2005, il Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico (PRRIITT) è una rete di 57 “nodi” composta da 27 laboratori di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, 24 Centri per l’innovazione e 6 Parchi per l'innovazione che hanno varato complessivamente 660 progetti in 7 ambiti tematici: Alta tecnologia Meccanica; Ambiente, Sviluppo sostenibile, Energia; Agroalimentare, Edilizia e materiali per costruzioni; Scienze della vita e Salute; Innovazione organizzativa; Tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

La grande sfida? Promuovere sinergie fra i gruppi di ricerca per incentivare il trasferimento delle nuove tecnologie all’interno delle imprese. La rete è coordinata da ASTER, l’Agenzia per lo sviluppo tecnologico dell’Emilia Romagna, cui è affidato il compito di coordinare la rete, nonché di avviare ed attuare progetti strategici in collaborazione con partner locali, europei e di paesi terzi.

Le strutture

Nell’ambito del programma PRRIITT, il FESR finanzia integralmente nove strutture: tre laboratori (LARA - Laboratorio regionale a rete per le Acque; LAV - Laboratorio di Acustica e Vibrazione; ER-GEN TECH - Laboratorio regionale di innovazione in Genomica e Biotecnologia), quattro Centri per l’innovazione (CISA - Centro Innovazione per la Sostenibilità dell’Appennino; CITER - Centro Innovazione per il Tessile Abbigliamento; REI - Reggio Emilia Innovazione a supporto dell’innovazione di prodotto nella meccatronica; SPIMAC - Spazio Innovazione Materiali Ceramici) e due Parchi per l’innovazione (il Parco delle Arti e delle Scienze Evangelista Torricelli di Faenza e l’Area Trasferimento Tecnologico Università di Ferrara).

Ingegneria finanziaria

Il costo complessivo delle nove strutture ammonta a 13,3 milioni di euro, con un contributo del FESR pari a 8,2 milioni di euro. A tali risorse si aggiungono 10,5 milioni di euro, anch’essi stanziati a titolo del FESR, utilizzati per la costituzione di un fondo di capitali di rischio. Il fondo è operativo dal 2005 e totalizza 13,9 milioni di euro con il contributo di investitori privati. Il FESR, infine, ha stanziato 4,8 milioni di euro per l’attuazione del Programma regionale di Azioni innovative nell’ambito delle scienze e della salute che finanzia, per un totale di 11,6 milioni di euro, 35 progetti fra i quali due laboratori: ASCLAB (Cellule staminali per la riparazione tissutale) e il Parco tecnologico virtuale sulla genetica e sulle biotecnologie per la salute.

Risultati

Oltre alla rete e alle centinaia di progetti, il PRRIITT interessa oggi 1 300 società e occupa 1 500 nuovi ricercatori, con oltre 800 contratti di collaborazione fra imprese e centri di ricerca. Il programma è pertanto la prova tangibile che a livello regionale è possibile una strategia a sostegno della ricerca e del trasferimento tecnologico. La vicinanza dei soggetti interessati e la stabilità dei loro contatti favoriscono la circolazione e il trasferimento delle conoscenze con un effetto domino: oltre ai progetti finanziati dal FESR, il PRRIITT ha portato alla creazione di esperienze di successo, quali il progetto multidisciplinare StartER incentrato sulle nuove tecnologie al servizio della disabilità per fornire risposte ai problemi delle persone diversamente abili e garantirne una buona qualità della vita. 

L’esperienza dell’Emilia Romagna ha già suscitato grande interesse altrove, soprattutto in Sicilia. Nell’estate 2006, le due amministrazioni hanno deciso di gemellarsi per condividere le rispettive buone pratiche in materia di ricerca e innovazione. L’iniziativa ha fruito del sostegno del Dipartimento per la politica di sviluppo e coesione del ministero italiano dell’Economia e delle Finanze.


Data proposta

01/01/2007