Aumento dell’efficienza energetica della piscina Alessandro Volta di Pescara

Un progetto finanziato dall’UE ha migliorato l’efficienza energetica del sistema di riscaldamento della piscina della scuola secondaria Alessandro Volta di Pescara, in Abruzzo. A disposizione degli studenti durante l’orario scolastico, la piscina è anche una struttura importante per la comunità locale. È aperta al pubblico durante il resto della giornata ed è utilizzata anche da associazioni per disabili.

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Tubazioni dell’impianto di riscaldamento della piscina provinciale di Pescara © Abruzzo Region Tubazioni dell’impianto di riscaldamento della piscina provinciale di Pescara © Abruzzo Region

" La sfida principale è stata quella di ottimizzare i consumi energetici per la produzione di acqua calda per le docce e di calore per la piscina e la scuola, alimentate da un tradizionale impianto di riscaldamento a metano. I risultati previsti sono il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di CO2. "

Dario Ciamponi, Regione Abruzzo

La Provincia di Pescara ha lanciato il progetto nell’ambito del Patto dei Sindaci dell’UE, che impegna le amministrazioni locali a raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici dell'UE. Tra le iniziative a favore dell’efficienza energetica ricordiamo la costruzione di un impianto solare termico per la produzione di calore da fonti rinnovabili.

I generatori di calore esistenti sono stati sostituiti da cinque generatori a condensazione ad alta efficienza che servono cinque caldaie. Tutti gli utenti sono stati collegati al nuovo sistema ed è stato installato un unico meccanismo di monitoraggio elettronico per controllare i diversi componenti.

Ottimizzare il consumo energetico

Il riscaldamento della piscina e della scuola era fornito da un impianto tradizionale a metano; la sfida principale è stata quella di ottimizzare la quantità di energia consumata per il riscaldamento degli edifici e l’approvvigionamento di acqua calda per le docce. Il fabbisogno energetico totale annuo è stato stimato a 372 471 chilowattora (kWh), di cui 26 738 kWh per l'acqua calda, 69 900 kWh per il riscaldamento degli edifici e 275 833 kWh per la piscina.

Sono state condotte ricerche di mercato per analizzare le possibili soluzioni progettuali, tenendo conto dei diversi aspetti della produzione e del consumo di energia solare termica e delle esigenze degli edifici. È stato riscontrato che i pannelli solari si utilizzano in maniera ottimale in luoghi in cui si consumano notevoli quantità di acqua calda, come alberghi, pensioni, campeggi, stabilimenti balneari e impianti sportivi.

Scegliere il luogo giusto

L’edificio in cui collocare l'impianto solare è stato scelto in base alla disponibilità di spazio adeguato con la giusta quantità di esposizione alla luce solare, al livello di fabbisogno energetico durante tutto l’anno e alla possibilità di utilizzare energia termica a bassa e media temperatura. Si è deciso di installare pannelli per una superficie totale di 150 m² sopra l'ingresso della piscina e gli spogliatoi. Ciò ha comportato anche la sostituzione della guaina impermeabilizzante del tetto.

Dell’impianto fanno parte anche tre serbatoi di accumulo della capacità di 2 000 litri ciascuno per lo stoccaggio dell’energia. La loro dimensione è stata determinata in base alla quantità di calore che possono generare i pannelli solari. La capacità di accumulo del serbatoio dell’acqua calda è passata da 800 a 1 000 litri e sono state installate due nuove caldaie per soddisfare il fabbisogno energetico degli spogliatoi.

Ogni anno, i collettori solari produrranno 143 627 kWh di energia, il 38 % del fabbisogno della piscina e della scuola, e ridurranno le emissioni di CO2 di 48 346 kg e il consumo energetico complessivo del 30-40 %. Ridurranno anche i costi di manutenzione, contribuendo così a garantire la sostenibilità finanziaria della struttura.

Investimento totale e finanziamento dell’UE 

L’investimento totale per il progetto «Interventions to promote energy efficiency of the swimming pool heating system – “A. Volta” secondary school in Pescara» è di 350 000 EUR, con un contributo da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale pari a 141 000 EUR, attraverso il programma operativo «Abruzzo» per il periodo di programmazione 2007-2013.

 

Data proposta

06/09/2018