Tecnologia radar ad alta frequenza all’avanguardia protegge le risorse costiere, promettendo mari più sicuri

Alcuni ricercatori finanziati dall’UE hanno realizzato un sistema radar che consente di osservare le correnti marine di superficie in tempo reale tra Malta e la Sicilia.

Altri strumenti

 
Le correnti marine di superficie vengono riprodotte dal sistema radar ad alta frequenza CALYPSO ogni ora © CALYPSO Le correnti marine di superficie vengono riprodotte dal sistema radar ad alta frequenza CALYPSO ogni ora © CALYPSO

" Monitorare il mare tra Malta e la Sicilia con questa tecnologia avanzata è essenziale dato il traffico marittimo intenso. Queste navi trasportano beni del valore di miliardi di euro e migliaia di persone, provvedendo contemporaneamente ai fondamentali collegamenti tra l’Africa settentrionale e l’Europa. "

Prof. Aldo Drago (coordinatore di CALYPSO), Università di Malta, Malta

Tale iniziativa fa parte del progetto CALYPSO, che contribuisce a ottimizzare gli interventi contro gli spandimenti di idrocarburi in mare in quest’area di trasporto marittimo a traffico intenso.

Acque «turbolente»

Il radar ad alta frequenza copre un’area di circa 10 000 chilometri quadrati nel Canale di Malta. Questo tratto del Mediterraneo è particolarmente vulnerabile agli spandimenti di idrocarburi, essendo attraversato da circa il 20 % del traffico di petroliere.

Gli spandimenti di idrocarburi non solo devastano la flora e la fauna marina, ma possono anche causare un grave danno economico a isole che dipendono fortemente dal turismo, come Malta e la Sicilia. La contaminazione minaccia anche i delicati impianti di desalinazione delle acque di Malta, che costituiscono un’importante fonte di acqua dolce del paese.

Inoltre, la migrazione irregolare può sfociare in una tragica perdita di vite a causa di difficoltà nelle operazioni di ricerca e soccorso. Strumenti operativi in grado di prevedere la traiettoria degli oggetti che galleggiano in mare possono essere di grande aiuto.

Mari più sicuri

La rete di radar CALYPSO è stata creata da un nucleo di esperti provenienti da Malta e dalla Sicilia. Il radar, unito a modelli numerici, supporta una risposta più efficace alle minacce legate agli spandimenti di idrocarburi, offrendo inoltre altri vantaggi, tra cui strumenti di ricerca e salvataggio e una navigazione più sicura.

Il sistema è in grado di registrare le correnti marine di superficie del Canale di Malta in tempo reale, con aggiornamenti ogni ora. Con l’ausilio del sistema VTS (Vehicle Tracking System, o sistema di tracciamento dei veicoli), questa informazione può essere utilizzata per rintracciare il punto di origine degli spandimenti e fornire prove per identificare la fonte inquinante.

Benefici a lungo termine

Le guardie costiere, gli enti di protezione civile e le agenzie di protezione ambientale locali di Malta e della Sicilia possono trarre beneficio da questa nuova tecnologia, così come le aziende che gestiscono piattaforme per l’estrazione di idrocarburi e le organizzazioni turistiche che fanno affidamento su litorali incontaminati e trasporti marittimi più sicuri.

Attualmente, la rete installata include due impianti radar ad alta frequenza sulla fascia costiera settentrionale delle isole di Malta e Gozo e un terzo impianto nel porto di Pozzallo, nella punta sudorientale della Sicilia. Il sistema è ora on line e i suoi dati sono liberamente accessibili.

Investimento complessivo e aiuti comunitari

L’investimento complessivo per il progetto «CALYPSO - HF Radar Monitoring System and Response against Marine Oil Spills in the Malta Channel» (CALYPSO - Sistema di monitoraggio radar ad alta frequenza e risposta agli spandimenti di idrocarburi in mare nel Canale di Malta) è di 1 434 449 EUR, di cui 1 136 098 EUR finanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale tramite il programma operativo «Italia-Malta 2007-2013» per il periodo di programmazione 2007-2013. 

Data proposta

19/08/2015