Il progetto ALTERENERGY migliora la capacità di produzione e utilizzo sostenibile dell’energia nelle piccole comunità adriatiche

Sviluppo della capacità di integrare pratiche di energia sostenibile nei piccoli comuni della regione adriatica a sostegno degli obiettivi climatici ed energetici dell’Unione europea

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Manifesto promozionale dell’iniziativa Alterenergy  © Servizio Mediterraneo della Regione Puglia Manifesto promozionale dell’iniziativa Alterenergy © Servizio Mediterraneo della Regione Puglia

Il progetto ALTERENERGY si propone di promuovere l’energia sostenibile nei piccoli comuni della regione adriatica allo scopo di migliorare la loro capacità di pianificare e gestire il risparmio energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Nell’ambito di tale obiettivo, il progetto strategico ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities) è attivo in 63 piccole comunità, selezionate a partecipare, di otto paesi: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro, Serbia e Slovenia. 

Promozione di sistemi integrati

Per il conseguimento del proprio obiettivo, il progetto privilegia un approccio integrato verso l’efficienza energetica rispetto alla semplice promozione dell’uso di un’unica tecnologia. Tale approccio, inoltre, scoraggia l’adozione di tecnologie costose e complesse nelle piccole comunità. L’idea, per converso, consiste nell’utilizzare le risorse già disponibili in ciascuna comunità, creando un ambiente collaborativo e costituendo partenariati. L’obiettivo di lungo termine è quello di sviluppare modelli sostenibili per il risparmio e lo sviluppo energetico che possano essere replicati. 

Implementazione di progetti pilota

Il progetto realizza progetti pilota nelle comunità con meno di 10 000 abitanti. Conforme all’approccio collaborativo, il programma crea collegamenti tra gli imprenditori locali titolari di piccole e medie imprese per implementare i progetti pilota, sviluppando, in tal modo, «micro soluzioni» all’interno della comunità. Tali progetti comprendono innovazioni tecnologiche, quali riscaldamento efficiente e opere infrastrutturali. Combinano, inoltre, aspetti sociali, culturali, turistici, formativi e commerciali per accrescere la consapevolezza verso l’energia rinnovabile. Rassegne teatrali e workshop per bambini o un gioco a quiz interattivo, ad esempio, sono solo alcune delle buone pratiche che contribuiscono a informare i residenti locali sulle politiche e gli interventi energetici. 

Attraverso questo ventaglio di attività, il progetto sviluppa modelli replicabili di gestione sostenibile delle risorse energetiche. Gli strumenti di programmazione per progetti energetici futuri, la sottoscrizione di accordi su piani d’azione in materia di energia sostenibile e gli studi di fattibilità per l’attuazione di specifiche iniziative sull’efficienza energetica sono solo alcuni esempi concreti offerti dal progetto. 

Attraverso la condivisione delle conoscenze, le tecnologie e gli strumenti finanziari, la comunità adriatica può creare una solida partnership per l’energia rinnovabile. Grazie a tale partnership e a una serie di attività specifiche a sostegno delle imprese sviluppate nell’ambito del progetto ALTERENERGY, nell’area cresceranno gli investimenti e l’innovazione. L’auspicio è che chi partecipa alla partnership del progetto continui a collaborare con altre organizzazioni pubbliche e private per promuovere la condivisione delle soluzioni replicabili.

Investimento complessivo e aiuti comunitari

L’investimento complessivo per il progetto «ALTERENERGY (Energy Sustainability for Adriatic Small Communities)» ammonta a 12 500 000 EUR, di cui 10 199 660 EUR sono contributi del fondo dello Strumento di assistenza preadesione dell’Unione europea erogati attraverso il programma operativo «Cooperazione transfrontaliera IPA Adriatico» per il periodo di programmazione 2007-2013.

Data proposta

28/01/2016