airLED: la cooperazione per la creazione di aeroporti favorisce le economie regionali

Nell’Europa centrale, un progetto di cooperazione interregionale incoraggia la condivisione di migliori pratiche per la pianificazione degli aeroporti attraverso lo studio dell’impatto economico degli aeroporti locali sui rispettivi bacini di utenza. Si spera che un’analisi di questo tipo possa migliorare le strategie economiche e di sviluppo urbano locali, favorendo la competitività degli aeroporti e creando nuove imprese.

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Mentre i mercati diventano sempre più internazionali, gli aeroporti e i loro dintorni sono considerati dei catalizzatori dello sviluppo economico locale. Mentre i mercati diventano sempre più internazionali, gli aeroporti e i loro dintorni sono considerati dei catalizzatori dello sviluppo economico locale.

" Gli studi di casi di airLED relativi ad aeroporti in varie fasi della loro vita non si limitano a suggerire quali sono gli eventi critici, ma gettano una luce anche sulle possibili soluzioni ai problemi e su diversi modelli di sviluppo che possiamo adottare. "

Krisztián Karácsony, consulente senior di Ecorys Hungary Kft.

Il consorzio airLED ha riunito quattro regioni in Italia, Polonia, Slovenia e Ungheria allo scopo di condurre un’analisi approfondita delle sfide che dovranno essere affrontate da ciascuna di queste aree aeroportuali economicamente isolate, identificandone le risorse e definendo strategie di sviluppo a lungo termine.

Identificare i fattori di successo mediante la ricerca

Lo studio si concentra in particolare sui fattori che influenzano lo sviluppo futuro di una regione aeroportuale, comprese le sue caratteristiche spaziali, ambientali, architettoniche ed economiche e il loro impatto, diretto e indiretto, sulla zona aeroportuale. Per avere un’idea delle dimensioni e del volume che potranno assumere gli sviluppi economici futuri, i ricercatori studiano anche l’attuale situazione finanziaria e infrastrutturale dell’aeroporto e dei suoi partner commerciali.

Una nuova rete di città aeroportuali

Il progetto airLED ha messo in contatto le parti interessate di tutte le regioni coinvolte per consentire loro di condividere esperienze e migliori pratiche, nell’intento comune di creare una rete di nuove città aeroportuali. Gli enti professionali partner includono i Regional Development Coordination Bodies (RDCB, Organismi di coordinamento per lo sviluppo regionale) e l’Assessment and Support Group (ASG, Gruppo di valutazione e supporto). L’obiettivo del progetto verrà conseguito anche elaborando una relazione europea concernente lo sviluppo sostenibile delle nuove città aeroportuali, che troverà ulteriori applicazioni grazie a un intenso processo di laboratori viventi aperti (OLL, Open Living Labs).

Coniugando la ricerca e le idee raccolte durante gli incontri delle parti interessate, airLED svilupperà un piano strategico chiaro per la creazione di aree economiche i cui investitori abbiano diritto a crediti, infrastrutture potenziate e una forza lavoro competente nel contesto di ambienti economici e sociali solidi. L’obiettivo, per queste aree, è quello di offrire incentivi per richiamare investimenti più cospicui che creino nuovi posti di lavoro, aumentando la redditività delle regioni coinvolte.


Investimento complessivo e aiuti comunitari

L’investimento complessivo per il progetto «Local Economic Development in Airport Catchment Areas (airLED)» ammonta a 1 649 937 EUR, di cui 1 367 270,15 EUR sono contributi del Fondo europeo di sviluppo regionale erogati attraverso il programma operativo «Europa centrale» per il periodo di programmazione 2007-2013.


Data proposta

10/12/2014