Una collaborazione nell’Europa centrale cambia il comportamento per ridurre il consumo energetico negli edifici

Un progetto che copre otto regioni in sette paesi europei ha fornito un risparmio energetico modificando il comportamento delle persone che lavorano all’interno e fanno uso di diversi edifici pubblici. Il progetto «Together: Puntiamo all’efficienza attraverso la riduzione dei consumi» ha coinvolto 84 scuole, musei, palestre e uffici pubblici. Più di 10 000 persone, tra cui studenti, insegnanti e dipendenti pubblici hanno adottato i metodi del progetto e, così facendo, hanno risparmiato circa 800 KWh di energia.

Altri strumenti

 
The Together project sought to encourage people to save energy in public buildings in seven European countries. ©Together The Together project sought to encourage people to save energy in public buildings in seven European countries. ©Together

" Il comportamento conta! Gli edifici non risparmiano energia, lo fanno le persone! Gli utenti finali devono sapere se il loro impegno è efficace nel raggiungere gli obiettivi di riduzione energetica e produce risultati positivi. I feedback rafforzano l’attitudine a continuare a comportarsi in un modo efficiente dal punto di vista energetico. "

Antonio Zonto, coordinatore del progetto

Molti programmi di risparmio energetico si concentrano su cambiamenti strutturali a edifici attraverso l’introduzione di isolamento interno, pannelli retrofit o energia verde. Tuttavia, Together ha adottato un approccio diverso nel diminuire i costi energetici e le emissioni di gas a effetto serra. L’obiettivo era modificare il comportamento di coloro che utilizzano tali edifici, sia occupanti che visitatori. 

Sforzo collaborativo

Per raggiungere tale traguardo, il team del progetto ha eseguito una serie di iniziative condotte attraverso otto azioni pilota a livello regionale. In primo luogo, ha sviluppato un programma di formazione per i formatori, attraverso cui 250 persone hanno appreso in che modo il loro cambiamento comportamentale può far risparmiare energia. Questi formatori hanno contribuito a conseguire gli obiettivi di Together nei progetti pilota e negli edifici partecipanti. 

Il team del progetto ha attuato un sistema per misurare il consumo energetico attraverso contatori intelligenti. L’obiettivo era mostrare agli occupanti degli edifici come il loro comportamento potesse modificare i risultati giorno dopo giorno. I dispositivi di monitoraggio energetico sono stati installati in 71 degli 84 edifici partecipanti e hanno potuto mostrare il consumo energetico in tempo reale, su schermi grandi e accattivanti disposti nelle aree pubbliche. 

Inoltre, è stata utilizzata una combinazione di giochi, istruzione e intrattenimento per mostrare ai partecipanti il valore di investire in azioni personali per risparmiare energia. Tali attività hanno integrato la campagna di comunicazione multicanale del progetto, attuata attraverso i progetti pilota.

Cambiamento permanente

Nonostante il progetto si sia concluso a maggio 2019, il team di Together ritiene che abbia apportato un cambiamento culturale permanente. L’iniziativa ha trasformato con successo il disincentivo individuale (visto che gli occupanti di un edificio pubblico non pagano le bollette energetiche di tasca loro) in un incentivo collettivo che coinvolge non solo cambiamenti comportamentali personali, ma anche l’impegno di altre persone. Altre misure a basso costo di riduzione del consumo energetico comprendevano trovare modi migliori per utilizzare gli spazi degli edifici e cambiamenti alle procedure organizzative.

Together è stato introdotto nelle regioni di Italia, Cechia, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria e Polonia.

Investimento totale e finanziamento dell’UE

L’investimento totale per il progetto «Together: Puntiamo all’efficienza attraverso la riduzione dei consumi» è di 2 330 175 EUR, con un contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’UE di 1 958 559 EUR attraverso il programma operativo «Interreg Central Europe» per il periodo di programmazione 2014-2020. L’investimento rientra nella priorità «Economia a basse emissioni di carbonio». 

 

Data proposta

19/11/2019