La regione alpina Italia-Austria è alla ricerca di soluzioni “low-tech” per risparmiare energia negli edifici

Un progetto finanziato dall’UE e riguardante l’area transfrontaliera alpina Italia-Austria è impegnato ad aiutare il settore edile locale, fornendo un risparmio energetico negli edifici senza ricorrere a tecnologie complesse e onerose. Il progetto Alpines Bauen-Lowtech è impegnato invece nella ricerca di soluzioni a basso contenuto tecnologico in grado di aumentare l’efficienza energetica attraverso l’intero ciclo vitale di un edificio, rendendolo sostenibile dal punto di vista ambientale ed economico, oltre a fornire degli standard elevati in termini di prestazioni e comfort.

Altri strumenti

 
The Alpines Bauen-Lowtech project is finding technology-saving solutions to increase the energy efficiency of buildings. ©ALPINES BAUEN - LOWTECH The Alpines Bauen-Lowtech project is finding technology-saving solutions to increase the energy efficiency of buildings. ©ALPINES BAUEN - LOWTECH

" Il progetto mira a fornire soluzioni semplici per la progettazione, la costruzione e l’utilizzo di edifici efficienti dal punto di vista energetico, in ottemperanza alle disposizioni regolamentari nel settore edilizio. Ciò non dovrebbe avere solamente un impatto positivo sulle PMI locali, bensì dovrebbe migliorare anche l'accettazione delle soluzioni tecniche da parte dei proprietari degli edifici. "

Ulrich Klammsteiner, coordinatore del progetto

L’équipe di progetto sta utilizzando l’analisi SWOT (punti di forza e punti deboli, opportunità e rischi), oltre a valutare le buone prassi per sviluppare le soluzioni low-tech che riguardano i settori attinenti all’industria edilizia alpina locale, quali la progettazione edilizia, l’isolamento termico, l’uso della luce naturale, la qualità dell’aria negli ambienti interni e la tecnologia degli impianti. Le conoscenze acquisite mediante il progetto vengono trasmesse alle PMI del settore edilizio della regione transfrontaliera e ad altre parti interessate.

Supporto alle PMI locali

Nel progetto sono incluse delle imprese dell’industria del legname da costruzione tradizionale, un settore dominato dalle PMI. Lo scopo consiste nell’aiutare queste imprese di minori dimensioni, le quali potrebbero non disporre di un’approfondita conoscenza per quanto concerne le tecnologie o le tecniche efficienti sotto il profilo energetico. Tale sostegno è volto a migliorare le credenziali di risparmio energetico degli edifici da loro costruiti o sottoposti a manutenzione.

L’approccio a basso contenuto tecnologico si basa sull’ottimizzazione delle prestazioni dell’edificio durante tutto l’anno, tenendo conto del relativo ciclo di vita ecologico ed economico. I lavori in questo campo comprendono la semplificazione delle fasi di pianificazione e produzione in modo tale da evitare errori che potrebbero determinare un utilizzo energetico scorretto. Potrebbe anche trattarsi di selezionare i componenti giusti in modo da garantire che i lavori di manutenzione secondari possano essere eseguiti in maniera efficiente e con un rischio limitato in termini di danni strutturali. Ad esempio, le modifiche non dovrebbero incidere sull’ermeticità di un immobile o determinare l’accumulo di condensa o muffa. Per i sistemi di costruzione, il progetto sta sviluppando dei metodi per semplificare i piani operativi e di manutenzione. 

Un’attenzione particolare viene rivolta alla costruzione, alla ristrutturazione, al funzionamento, alla manutenzione e alla riparazione di edifici pubblici, ovvero edifici che fungono da modelli. È stato sviluppato un modulo di formazione del progetto che può essere utilizzato nelle accademie edili di associazioni statali locali e dagli urbanisti, nonché dai lavoratori assunti dall’agenzia Klimahaus, che coordina questo progetto.

Ottimizzazione delle prestazioni

I lavori del progetto vengono integrati nelle nuove norme di qualità e nei nuovi strumenti di gestione, quali elenchi di verifica e orientamenti che possono essere utilizzati dalle PMI locali per migliorare la gestione delle questioni di efficienza energetica. Pare che i risultati finali del low-tech siano destinati a essere integrati nelle certificazioni energetiche locali per tutti i nuovi edifici e tutte le nuove ristrutturazioni. 

A lungo termine, i risultati del low-tech aiuteranno questa regione transfrontaliera alpina a raggiungere gli obiettivi dell’UE in termini di efficienza energetica negli edifici.

 

Investimento totale e finanziamento dell’UE

L’investimento totale per il progetto «Alpines Bauen - Lowtech» è di 1 165 615 EUR, con un contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’UE pari a 958 903 EUR attraverso il programma operativo «Interreg V-A - Italia-Austria» per il periodo di programmazione 2014-2020. L’investimento rientra nella priorità «Economia a basse emissioni di carbonio».

 

Data proposta

09/01/2020