HARMONIA: armonizzazione delle politiche ambientali nella regione adriatica e ionica

Il progetto HARMONIA, attraverso una collaborazione internazionale che coinvolge sei paesi, sta creando un sistema armonizzato e omogeneo per il monitoraggio ambientale nella regione adriatica e ionica e per la valutazione del possibile impatto di nuove attività prima che sia concessa l’autorizzazione alla loro realizzazione.

HARMONIA rafforzerà la rete transnazionale di infrastrutture di dati esistente per facilitare l’accesso ai dati marini e il loro riutilizzo tra i paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio.

Altri strumenti

 
HarmoNIA First Stakeholder meeting, Athens, April 20, 2018 ©Pavlos Pavlidis HarmoNIA First Stakeholder meeting, Athens, April 20, 2018 ©Pavlos Pavlidis

" Nella regione ADRION sono state effettuate analisi transnazionali dei protocolli di campionamento e delle metodologie analitiche usati per determinare specifici contaminanti marini e sono state elaborate le migliori pratiche per le procedure armonizzate di campionamento, analisi e controllo della qualità dei dati. Le competenze e gli strumenti TIC sono stati condivisi per rafforzare la rete di infrastrutture di dati, per facilitare l’accesso ai dati marini e il loro riutilizzo. Le informazioni necessarie per valutare la vulnerabilità delle coste alla dispersione dei contaminanti sono state organizzate in un apposito geoportale. "

Marina Lipizer, coordinatrice del progetto e scienziata presso l’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Borgo Grotta Gigante, Italia

Avviato dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, il progetto riunisce paesi che condividono un ambiente marino comune per sviluppare un approccio sistematico al monitoraggio ambientale.

Sebbene esistano strumenti di politica ambientale a livello dell’UE, il coordinamento degli sforzi di lotta all’inquinamento nei due mari è un grosso problema, perciò è necessario un approccio transnazionale e metodologico. L’obiettivo di HARMONIA è aprire le banche dati marine esistenti a tutte le parti interessate e sviluppare una strategia regionale per la valutazione dell’inquinamento marino.

Condivisione delle informazioni

Dal suo avvio, HARMONIA è diventato il punto centrale per lo scambio di informazioni e competenze in materia di gestione ambientale. Le banche dati marine esistenti sono accessibili a tutti i partner, che possono ora condividere le migliori pratiche per la valutazione dello stato dei mari Adriatico e Ionio.

Attraverso questo geoportale condiviso, il progetto condurrà diversi studi su casi di dispersione dei contaminanti nella regione. HARMONIA rafforzerà i protocolli di protezione civile della regione e migliorerà la capacità di salvaguardare gli ecosistemi marini dei paesi che si affacciano sui due mari.

La collaborazione internazionale ha garantito il buono stato ecologico (BSE) della regione e che qualsiasi valutazione di tale stato sarà basata su un approccio sistematico e armonizzato. La Commissione europea definisce il BSE come segue: «Lo stato ecologico delle acque marine, quando queste forniscono oceani e mari ecologicamente diversificati e dinamici, puliti, sani e produttivi».

Lavorare da costa a costa

Le istituzioni di tutti i paesi coinvolti stanno adottando un sistema comune di gestione della contaminazione nella regione. Ciò porterà allo sviluppo di una strategia regionale per migliorare il monitoraggio dell’ambiente marino. A sua volta, ciò aprirà la strada a una valutazione più efficace del rischio di contaminazione della regione.

In ultima analisi, l’obiettivo del progetto è far sì che le autorità locali, regionali e nazionali responsabili della valutazione, gestione e conservazione dell’ambiente marino usino questa strategia per affrontare l’inquinamento delle zone costiere.

Investimento totale e finanziamento dell’UE

L’investimento totale per il progetto «HARMONIA – Armonizzazione e creazione di una rete per la valutazione dei contaminanti nei mari Ionio e Adriatico» è di 1 290 978 EUR, con un contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale dell'UE di 1 097 331 EUR attraverso il programma operativo «Interreg V – B Adriatic Ionian» per il periodo di programmazione 2014-2020. L'investimento rientra nella priorità «Ambiente ed efficienza delle risorse»