Un’app per riscoprire le opere e i siti culturali in Piemonte e Savoia

L’obiettivo generale del progetto è stato aumentare l’attrattività dell’area transfrontaliera Piemonte-Savoia grazie alla valorizzazione turistica di tre musei situati nelle città di Torino (Italia) e Chambéry (Francia). È stata realizzata un’app per smartphone per accompagnare i visitatori tramite percorsi narrativi.

Altri strumenti

 
The aim of the project was to increase the appeal of the Piedmont-Savoy cross-border area by enhancing the tourism value of three museums in the cities of Turin (in the photo) and Chambéry. ©CC0 Creative Commons The aim of the project was to increase the appeal of the Piedmont-Savoy cross-border area by enhancing the tourism value of three museums in the cities of Turin (in the photo) and Chambéry. ©CC0 Creative Commons

" Il nostro progetto sperimentale è unico nel suo genere. Abbiamo cercato di coniugare le nostre esperienze in materia di libri e letture con l’esperienza museale dei direttori che desideravano far vivere il museo non soltanto come luogo di ricerca scientifica, ma anche come luogo dell’immaginazione. "

Il progetto ha sviluppato e sperimentato uno strumento che permette la valorizzazione turistica dei siti culturali. Le due città sono state scelte per il loro legame storico: Torino e Chambéry sono due spazi geografici che diventano veri e propri itinerari narrativi dove i visitatori possono vivere percorsi di sviluppo di esperienze e conoscenze. Il circuito riscopre avvenimenti storici situandoli nel mondo contemporaneo grazie all’aiuto di strumenti come la tecnologia e la narrazione.

Nove racconti per accompagnare il visitatore

Nell’ambito del progetto Luoghi Viventi sono stati sviluppati percorsi narrativi capaci di creare nuove esperienze e modalità di visita proponendo più racconti d’autore all’interno della stessa struttura. Grazie alla collaborazione diretta di scrittori professionisti di calibro internazionale, la Fondazione Circolo dei lettori di Torino ha raccolto nove racconti che accompagnano il visitatore riprendendo i temi, i personaggi o i percorsi di visita dei musei di Torino (Museo Egizio) e di Chambéry (Musée des Beaux-Arts e Les Charmettes, Casa di Jean-Jacques Rousseau). Questi racconti, ispirati a generi letterari diversi (poliziesco, romanzo rosa o di avventura per i più giovani) e all’immaginazione degli autori, offrono nuove chiavi di lettura del museo ai visitatori, che possono scegliere di scoprirli per genere o per autore.
 
I contenuti narrativi vengono proposti all’utente tramite un’applicazione per dispositivi mobili scaricabile direttamente su smartphone. Questa app, disponibile in tre lingue, è comune ai tre musei coinvolti.

La partecipazione di autori noti

Sono stati scelti nove autori francesi e italiani: Roberto Saviano, Alice Rohrwacher, Maylis de Kerangal, Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini, Altan, Carlo Lucarelli, GauZ’ e Nathalie Gendrot, ciascuno dei quali ha ideato un percorso narrativo.

Il progetto ha coinvolto diverse categorie professionali: scrittori e autori, traduttori e agenti letterari, ingegneri informatici ed esperti di nuove tecnologie, sviluppatori di app, creativi ed esperti di comunicazione.

I risultati concreti sono i seguenti:

  • elaborazione di una museografia comune;
  • miglioramento della qualità delle visite proposte;
  • fidelizzazione del pubblico;
  • sviluppo di un’offerta turistica comune tra le due città di Torino e Chambéry;
  • aumento della visibilità dell’offerta transfrontaliera sul mercato del turismo.

Infine, Luoghi Viventi offre ai visitatori uno strumento innovativo per scoprire beni e siti culturali e/o turistici attraverso un approccio che può essere replicato e trasferito in altri luoghi.

Investimento totale e finanziamento europeo

L’investimento totale per il progetto «Luoghi Viventi - Valorizzazione turistica dei poli di attrazione culturale attraverso un nuovo tipo di utilizzo» è di 962 355 EUR, con un contributo del Fondo europeo di sviluppo regionale pari a 818 001 EUR destinati al programma di cooperazione «INTERREG V A - Italia/Francia (ALCOTRA)» per il periodo di programmazione 2014-2020. L’investimento rientra nella priorità «Attrattività del territorio».