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Informazioni sulle sovvenzioni concesse

In linea con il principio di trasparenza e con l'obbligo di pubblicità ex-post, le informazioni sui destinatari dei fondi dell'Unione devono essere pubblicate sui siti web della Commissione e dell'Agenzia esecutiva e/o delle Agenzie nazionali entro la prima metà dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio in cui sono stati assegnati.

Le informazioni possono essere pubblicate anche su qualsiasi altro supporto adeguato, compresa la Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Le Agenzie nazionali e l'Agenzia esecutiva pubblicheranno le seguenti informazioni:

  • nome e luogo del beneficiario;
  • importo della sovvenzione concessa;
  • natura e scopo della concessione.

Su richiesta motivata e debitamente giustificata del beneficiario, è prevista una deroga alla pubblicazione se tale comunicazione rischia di minacciare i diritti e le libertà delle persone interessate tutelati dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea oppure di ledere gli interessi commerciali dei destinatari.

Per quanto riguarda i dati personali relativi alle persone fisiche, le informazioni pubblicate sono soppresse due anni dopo la fine dell'esercizio in cui sono stati erogati i fondi.

Lo stesso vale per i dati personali relativi a persone giuridiche per le quali il titolo ufficiale individua una o più persone fisiche (ad esempio, un'associazione o impresa che ha lo stesso nome dei suoi fondatori).

Le informazioni inerenti a borse di studio corrisposte a persone fisiche e altri aiuti diretti corrisposti a persone fisiche estremamente bisognose (rifugiati e disoccupati) non sono pubblicate. Anche le organizzazioni beneficiarie non sono autorizzate a pubblicare questo tipo di informazioni relative alle persone che ricevono una sovvenzione di mobilità nell'ambito di Erasmus+.