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Garanzia finanziaria

Se la capacità finanziaria non è considerata soddisfacente, l'Agenzia nazionale o l'Agenzia esecutiva possono richiedere a ogni beneficiario a cui è stata concessa una sovvenzione superiore ai 60 000 EUR di depositare in anticipo una garanzia per limitare i rischi finanziari connessi al prefinanziamento. Questa garanzia può essere pari all'importo del prefinanziamento.

Essa ha lo scopo di rendere l'istituto bancario o finanziario garanti in solido irrevocabilmente o garanti a prima richiesta delle obbligazioni del beneficiario derivanti dall'accordo o dalla decisione di sovvenzione.

Questa garanzia finanziaria, in euro, deve essere fornita da un istituto bancario o finanziario accreditato avente sede in uno Stato membro dell'UE. Quando il beneficiario è stabilito in un paese non aderente all'UE, l'Agenzia nazionale o l'Agenzia esecutiva possono concordare che l'istituto bancario o finanziario stabilito in tale paese fornisca la garanzia, se ritengono che quell'istituto bancario o finanziario offra la stessa sicurezza finanziaria e le stesse caratteristiche di quelle di uno stabilito in uno Stato membro dell'UE.

La garanzia può essere sostituita da una garanzia del terzo congiunta, o da diverse garanzie del terzo da parte di organizzazioni partecipanti che fanno parte della stessa convenzione di sovvenzione.

La garanzia è liberata in base alla liquidazione del prefinanziamento, mediante deduzione dai pagamenti intermedi o di saldo effettuati a favore del beneficiario, alle condizioni previste nella convenzione o decisione di sovvenzione. Qualora il pagamento del saldo avvenga sotto forma di recupero, la garanzia sarà rilasciata successivamente alla notifica al beneficiario.