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Protezione dei dati

Ogni dato personale incluso nel modulo di candidatura o nell'accordo/decisione di sovvenzione viene raccolto dall'Agenzia nazionale o da quella esecutiva, o dalla Commissione europea, conformemente:

  • al regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati: In caso di entrata in vigore di una nuova normativa a sostituzione del Regolamento (CE) N. 45/2001, saranno applicate le disposizioni della stessa.
  • Secondariamente e solo per il grado in cui il Regolamento 45/2001 non è valido, il Regolamento generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR o Regolamento 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio) o le leggi nazionali in materia di protezione dei dati, nel caso in cui il GDPR non abbia valore (Paesi non appartenenti all’UE).

A meno che non indicate come facoltative, le risposte del richiedente alle domande nel modulo sono obbligatorie per valutare e trattare la richiesta di finanziamento ai sensi della guida al Programma Erasmus+. I dati personali saranno trattati esclusivamente a tale scopo dal dipartimento o dall'unità responsabile del programma di finanziamento dell'Unione europea pertinente (soggetto che agisce da titolare del trattamento). I dati personali possono essere comunicati in base alle esigenze conoscitive a terzi coinvolti nella valutazione delle domande o nella procedura di gestione della sovvenzione, senza pregiudicarne il trasferimento agli organismi che svolgono il monitoraggio e il controllo ai sensi del diritto dell'Unione europea o agli organismi nominati per svolgere valutazioni del Programma o delle sue azioni. In particolare, ai fini della salvaguardia degli interessi finanziari dell'Unione, i dati personali possono essere trasferiti ai servizi di audit interno, alla Corte dei conti europea, all'istanza specializzata in irregolarità finanziarie o all'ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) e tra gli addetti della Commissione e le agenzie esecutive. Il richiedente ha il diritto di accesso e di rettifica in merito ai dati che lo/la riguardano. Se il richiedente avesse dei dubbi riguardanti il trattamento dei suoi dati personali, può rivolgersi direttamente all'agenzia che ha selezionato il progetto. Nel caso di conflitti, il richiedente ha anche il diritto di ricorrere al garante europeo della protezione dei dati. Ulteriori informazioni riguardanti il trattamento dei dati personali sono incluse nell'accordo o nella decisione di sovvenzione.

Per quanto riguarda il trattamento dei dati personali nell'ambito del Programma Erasmus+, una dichiarazione di riservatezza dettagliata, che comprende le informazioni di contatto, è disponibile sul sito web della Commissione e dell'Agenzia esecutiva.

Nell'ambito delle azioni centralizzate gestite dall'Agenzia esecutiva, i richiedenti - e in caso di soggetti giuridici, le persone che fanno parte dell'organo di amministrazione, di direzione o di vigilanza del richiedente o che hanno poteri di rappresentanza, di decisione o di controllo nei confronti richiedente, o le persone fisiche o giuridiche che si assumono la responsabilità illimitata dei debiti di tale richiedente - sono informati che i loro dati personali (nome, nome proprio in caso di persone fisiche, indirizzo, forma giuridica, nome e nome proprio delle persone aventi poteri di rappresentanza, di decisione o di controllo, se persone giuridiche) possono essere registrati nel sistema di individuazione precoce e di esclusione (EDES) dall'ordinatore dell'Agenzia, qualora si trovassero in una delle situazioni di cui al regolamento (UE, Euratom) 2018/1046 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 luglio 2018, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell'Unione.