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Partenariati strategici nel settore dell'istruzione, della formazione e della gioventù

Quali sono gli obiettivi e le priorità di un partenariato strategico?

I Partenariati strategici mirano a sostenere lo sviluppo, il trasferimento e/o l'attuazione di pratiche innovative, nonché l'attuazione di iniziative congiunte e la promozione dell'apprendimento tra pari e gli scambi di esperienze a livello europeo.

A seconda degli obiettivi e della composizione, i partenariati strategici possono dar vita a due tipi di progetto:

  • Partenariati strategici a sostegno dell'innovazione

Il progetto deve sviluppare risultati innovativi e/o svolgere un'intensa attività di diffusione e di valorizzazione di prodotti o idee innovative, esistenti e di nuova concezione. In questo caso, nella candidatura può essere richiesto un budget specifico per le realizzazioni intellettuali e per i relativi eventi moltiplicatori, così da poter dar seguito direttamente all'aspetto innovativo di questa azione. Questo tipo di progetti è aperto a tutti i campi dell'istruzione, della formazione e della gioventù.

  • Partenariati strategici per lo scambio di buone pratiche

Scopo primario di questi progetti è creare o consolidare reti, incrementandone la capacità di operare a livello transnazionale, e condividere e confrontare idee, pratiche e metodi. I progetti selezionati possono produrre anche realizzazioni tangibili e dovrebbero diffondere i risultati delle loro attività in maniera proporzionale agli obiettivi e alla dimensione del progetto. Tali risultati e attività saranno cofinanziati attraverso il budget standard previsto per la gestione e l'attuazione del progetto. I partenariati strategici nell'ambito dell'istruzione superiore non sostengono questo tipo di progetti. Inoltre, con questo tipo di partenariati è possibile realizzare alcune tipologie specifiche di partenariati strategici:

  • partenariati scolastici: a questo tipo di partenariati strategici possono partecipare solo le scuole. I progetti possono sfruttare le opportunità di mobilità rivolte agli alunni e al personale per aiutare le scuole partecipanti a svilupparsi come organizzazioni e accrescere la loro capacità di lavorare nell'ambito di progetti internazionali. Inoltre, si consiglia vivamente di combinare mobilità e scambi fisici con la cooperazione virtuale tramite eTwinning.
  • iniziative giovanili transnazionali: questi partenariati strategici nel campo della gioventù sono finalizzati a incoraggiare l'impegno sociale e lo spirito imprenditoriale nei giovani. La caratteristica distintiva di questa tipologia di partenariato strategico è che un'iniziativa giovanile è intrapresa, avviata e portata avanti dai giovani stessi. 

Maggiori informazioni sulle caratteristiche di queste tipologie specifiche di partenariati strategici sono riportate nella sezione "Tipologie specifiche di partenariati strategici".

Indipendentemente dall'ambito di intervento del progetto, i partenariati strategici sono aperti a qualsiasi tipo di organizzazione attiva in qualsiasi settore dell'istruzione, della formazione e della gioventù o in altri settori socioeconomici, nonché a organizzazioni che svolgono attività trasversali ai diversi settori (ad esempio, enti locali e regionali, centri di riconoscimento e certificazione, camere di commercio, organizzazioni professionali, centri di orientamento, organizzazioni culturali). A seconda della priorità e dell'obiettivo del progetto, i partenariati strategici dovrebbero coinvolgere una serie variegata e adeguata di partner al fine di trarre vantaggio dalle loro diverse esperienze, profili e competenze specifiche e di produrre risultati di progetto pertinenti e di alta qualità.

Per essere finanziati i partenariati strategici devono riguardare a) almeno una priorità orizzontale o b) almeno una priorità specifica pertinente all'ambito dell'istruzione, della formazione e dalla gioventù maggiormente interessato, come descritto di seguito. Tra queste priorità, le Agenzie nazionali possono dare maggiore considerazione a quelle che risultano particolarmente rilevanti nel proprio contesto nazionale ("Priorità europee nel contesto nazionale"). Le Agenzie nazionali devono informare debitamente i potenziali richiedenti attraverso i propri siti web ufficiali. 

Priorità orizzontali

  • Sostegno alle pari opportunità nell’acquisizione e nello sviluppo di competenze di base e chiave, incluse le abilità basilari: al fine di favorire l’occupabilità, lo sviluppo socio-educativo e professionale, nonché la partecipazione alla vita civile e sociale. Sarà data priorità ai progetti che sostengono e rafforzano le competenze chiave per tutte le persone, dalla prima infanzia e per tutta la vita. In un mondo in rapido cambiamento, ciò comprende anche la capacità di comunicare in più lingue, competenze imprenditoriali, pensiero critico e creatività, cooperazione nella scienza, nella tecnologia, nell’arte e nella matematica (STE(A)M), oltre che competenze in campi quali l’azione per il clima, l’intelligenza artificiale, nonché le competenze sociali e le capacità di “imparare ad imparare”. Ciò include azioni di cooperazione con attori del settore della ricerca e dell’innovazione, la società civile e il settore pubblico e privato.
  • Inclusione sociale: l’inclusione sociale è una priorità omnicomprensiva che riguarda tutti i settori del programma. Mira a promuovere – in particolare mediante approcci integrati innovativi – valori condivisi, uguaglianza, inclusione sociale, diversità e non discriminazione. Sarà data priorità a progetti che supportano e valutano i nuovi approcci alla riduzione delle disparità nell’accesso e nell’impegno verso l’istruzione formale e non formale nonché i progetti che affrontano temi quali la discriminazione, la segregazione e il razzismo. Il programma assisterà l’integrazione di persone provenienti da un contesto migratorio, inclusa la raccolta e la diffusione delle buone pratiche relative a questo tema. Inoltre, sarà data priorità ai progetti che incoraggino la realizzazione di rapporti sostenibili tra le organizzazioni attive nei settori di istruzione, formazione, gioventù e sport e la società nella sua globalità, anche a livello locale e regionale.
  • Valori comuni, impegno civico e partecipazione: il programma sosterrà la cittadinanza attiva e l’etica alla base dell’apprendimento a lungo termine, promuoverà lo sviluppo delle competenze sociali e interculturali, il pensiero critico e l’alfabetizzazione ai media. Inoltre, sarà data priorità ai progetti che offrono opportunità a favore della partecipazione delle persone alla vita democratica, dell’impegno sociale e civile attraverso attività di apprendimento formali o non formali. L’attenzione sarà inoltre rivolta alla sensibilizzazione e alla comprensione del contesto europeo, in particolare riguardo ai valori comuni dell’Unione europea, ai principi di unità e di diversità, nonché alla loro eredità sociale, culturale e storica.
  • Obiettivi ambientali e climatici: il programma mira a supportare, in tutti i settori, la sensibilizzazione alle problematiche legate all’ambiente e ai cambiamenti climatici. Sarà data priorità ai progetti finalizzati allo sviluppo di competenze in vari settori rilevanti per la sostenibilità, allo sviluppo di strategie e metodologie per le competenze settoriali “verdi”, nonché programmi innovativi che meglio soddisfano le esigenze dei singoli. Il programma inoltre sosterrà la valutazione di pratiche innovative destinate alla preparazione di discenti, personale e animatori giovanili affinché diventino reali fattori di cambiamento (ad es., risparmio di risorse, riduzione di consumo energetico e di rifiuti, compensazione delle emissioni dell’impronta di carbonio, adozione di scelte più sostenibili in termini di prodotti alimentari e di mobilità, ecc.). Inoltre, sarà data priorità ai progetti che, attraverso l’istruzione, la formazione, le attività sportive e per i giovani, favoriscono i cambiamenti sotto il profilo comportamentale in termini di preferenze individuali, abitudini di consumo e stile di vita.
  • Prassi innovative nell’era digitale: il programma supporterà l’acquisizione di tecnologie digitali e di attività pedagogiche innovative e aperte in materia istruzione, formazione, gioventù e sport. Particolare attenzione sarà data alla promozione della parità tra i sessi e affrontare le differenze in relazione all’accesso e all’utilizzo di tali tecnologie e attività da parte di gruppi scarsamente rappresentati. Il programma sosterrà anche l’adozione dei quadri europei  sulle competenze digitali di educatori, cittadini e organizzazioni, inclusi lo sviluppo e l’utilizzo di risorse didattiche aperte, libri di testo aperti e software didattici Open Source. Sarà data priorità alle azioni che promuovono metodi e strumenti di insegnamento, formazione, apprendimento e valutazione innovativi come motori per il miglioramento dell’apprendimento permanente.
  • Sostegno degli educatori, degli animatori giovanili, dei leader didattici e del personale di sostegno: sarà data priorità alle azioni che rafforzano il reclutamento, la selezione e lo sviluppo professionale degli educatori (ad es., insegnanti, formatori, professori, tutori, mentori, coach, personale addetto ai servizi educativi e di assistenza per la prima infanzia), degli animatori giovanili, dei leader didattici (come presidi, rettori, direttori di dipartimento), e del personale di sostegno (ad es., insegnanti di sostegno, consulenti di orientamento, specialisti nelle Risorse Umane nelle aziende). Particolare attenzione sarà data alle azioni che consentono di affrontare meglio l’inclusione e la diversità, anche culturali e linguistiche, attraverso l’utilizzo di diversi e più appropriati metodi di insegnamento, di formazione e di lavoro giovanile.
  • Trasparenza e riconoscimento delle competenze e delle qualifiche: sarà data priorità alle azioni che sostengono l’apprendimento e la mobilità lavorativa; azioni che promuovono le transizioni tra i diversi livelli e i tipi di apprendimento, le transizioni verso il mondo del lavoro nonché le transizioni tra diverse professioni. In particolare, il programma sosterrà servizi e informazioni migliori o l’orientamento per studenti, esplorando il potenziale delle tecnologie digitali al fine di facilitare l’automatico e reciproco riconoscimento e il sostegno alla convalida – a livello locale, regionale, nazionale, europeo o internazionale, delle competenze acquisite tramite l’apprendimento informale e non formale. Il programma sosterrà inoltre l’effettivo lancio e l’implementazione del nuovo quadro Europass e l’accesso a strumenti e servizi per le abilità e le qualifiche.
  • Investimenti sostenibili, qualità ed efficienza dei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù: sarà data priorità alle azioni che promuovono modelli di sovvenzione sostenibili, inclusa la valutazione di approcci innovativi, volti ad assicurare investimenti adeguati e sostenibili nell’istruzione, nella formazione e nella gioventù, comprese le sovvenzioni basate sul rendimento e la condivisione dei costi, ove pertinente.
  • Valore sociale ed educativo del patrimonio culturale europeo e suo contributo alla creazione di posti di lavoro, alla crescita economica e alla coesione sociale: sarà data priorità ad azioni che contribuiscano ad aumentare la consapevolezza sull’importanza del patrimonio culturale europeo attraverso l’istruzione, l’apprendimento permanente, l’apprendimento informale e non formale, la gioventù e lo sport, comprese azioni a sostegno dello sviluppo delle abilità, dell’inclusione sociale, del pensiero critico e dell’impegno dei giovani. Saranno promossi nuovi approcci partecipativi e interculturali al patrimonio, nonché iniziative educative volte a promuovere il dialogo interculturale con la partecipazione di insegnanti e alunni, sin dalla prima infanzia.

Priorità specifiche di settore 

Nel settore dell’istruzione superiore, sarà data priorità alle azioni chiave per il raggiungimento degli obiettivi dello Spazio educativo europeo, in particolare per la nuova iniziativa Università europee e per la carta europea dello studente. Ciò comporta, fra l’altro, il rafforzamento dell’internazionalizzazione e della mobilità, il consolidamento delle correlazioni tra istruzione, ricerca e innovazione, dove rilevante, nonché l’implementazione della Raccomandazione del Consiglio sulla promozione di un riconoscimento reciproco automatico delle qualifiche. In linea con le sfide identificate nella rinnovata agenda dell’UE per l’istruzione superiore, saranno promosse le iniziative volte a migliorare le prestazioni dei sistemi di istruzione superiori europei, inclusa l’implementazione della Raccomandazione del Consiglio sul monitoraggio dei laureati e il Piano d’azione per l’istruzione digitale. Il programma sosterrà inoltre l’implementazione del comunicato dei ministri nel processo di Bologna.

  • Promuovere l’internazionalizzazione: il programma mirerà a rafforzare la cooperazione strategica e strutturata tra gli istituti di istruzione superiore tramite: a) supporto per vari tipi di modelli di cooperazione, compresi quelli più ambiziosi, ad esempio le università europee; b) partecipazione all’eliminazione degli ostacoli alla mobilità attraverso l’implementazione del riconoscimento reciproco automatico delle qualifiche e dei risultati di apprendimento e l’implementazione della mobilità nei programmi; c) sostegno degli istituti di istruzione superiore al fine di implementare i principi e gli strumenti di Bologna sul miglioramento della mobilità per tutti e per sviluppare uno Spazio educativo europeo multilingue entro il 2025;
  • Contrastare le lacune e gli squilibri di competenze: a) sostenendo lo sviluppo di programmi orientati ai risultati di apprendimento che soddisfino meglio le esigenze di apprendimento degli studenti,  mantenendo al contempo la correlazione con il mercato del lavoro e la società in generale; b) implementando approcci interdisciplinari e pedagogie innovative, come l’apprendimento incentrato sugli studenti, l’apprendimento capovolto e l’apprendimento basato sulla ricerca, a sostegno dell’acquisizione di competenze lungimiranti; c) sviluppando, testando e attuando una programmazione dei corsi flessibile e modulare (a tempo ridotto, online o mista) e appropriate forme di valutazione; d) accrescendo l’attrattiva e riformando i programmi per STEM con un approccio STEAM che includa applicazioni nel mondo reale, apprendimento basato sull’indagine e arricchito da TIC e pratiche collaborative, inclusa la cooperazione tra università e imprese;
  • Riconoscere l’eccellenza nello sviluppo dell’apprendimento, dell’insegnamento e delle abilità, attraverso a) lo sviluppo e l’implementazione di strategie e della cultura della qualità volte a riconoscere e incentivare l’eccellenza nel campo dell’insegnamento; b) la formazione di professori universitari in approcci pedagogici nuovi, tra cui approcci interdisciplinari, nuovi metodi di elaborazione, erogazione e valutazione dei programmi in grado di correlare l’istruzione con la ricerca e l’innovazione, ove pertinente; c) lo sviluppo di un settore dell’istruzione superiore imprenditoriale, aperto e innovativo, attraverso la promozione di partenariati di apprendimento e insegnamento con organizzazioni commerciali e non nel settore privato; d) lo sviluppo di nuove prassi basate sulla ricerca nell’ambito dell’istruzione e della creatività;
  • Creare sistemi di istruzione superiore inclusivi: il programma promuoverà approcci inclusivi per le attività di mobilità e di cooperazione, ad esempio a) maggiore accesso, partecipazione e percentuali di partecipazione di gruppi sotto-rappresentati e svantaggiati; b) lo sviluppo e l’implementazione di forme di mobilità flessibili (ridotte, virtuali e miste); c) il supporto attivo ai partecipanti alla mobilità in arrivo durante tutta la fase di ricerca di una sistemazione, anche collaborando con i soggetti interessati per la fornitura di un alloggio adeguato e conveniente. Particolare attenzione sarà data al raggiungimento di un giusto equilibrio uomo-donna;
  • Sostenere l’impegno civico: promozione della responsabilità civile e sociale di studenti, ricercatori e università, anche attraverso attività extra-curriculari e il riconoscimento del lavoro volontario e di comunità nell’ambito dei risultati accademici, dove appropriato;
  • Sostegno dell’implementazione dell’iniziativa relativa alla carta dello studente UE attraverso il trasferimento elettronico sicuro dei dati degli studenti tra istituti di istruzione superiore, nel pieno rispetto della protezione dei dati personali e, ove possibile, collegandosi al nuovo Europass. L’obiettivo mira a consentire agli studenti di gestire online tutti i passaggi amministrativi relativi alla loro mobilità all’estero (dalla selezione fino al riconoscimento dei crediti ECTS), favorendo nel contempo un accesso più semplice a un’ampia gamma di servizi per gli studenti, ad esempio biblioteche, vitto e alloggio, durante il soggiorno universitario all’estero. I componenti principali dell’iniziativa relativa alla carta dello studente UE sono sviluppati attraverso i progetti Erasmus+ finanziati con Azione chiave 2: partenariati strategici e Azione chiave 3: progetti innovativi;
  • Consolidare e sviluppare ulteriormente le fonti di dati e gli strumenti per i dati sull’istruzione superiore1 al fine di monitorare i progressi volti al raggiungimento degli obiettivi dello Spazio educativo europeo e della rinnovata agenda UE per l’istruzione superiore;
  • Favorire modelli di finanziamento e governance a livello di sistema efficaci, efficienti e sostenibili, premiare le eccellenze in materia di insegnamento, innovazione e azioni pertinenti per la comunità.

Nell’ambito dell’istruzione scolastica, sarà data priorità a quanto segue:

  • Rafforzamento dello sviluppo delle competenze chiave (in linea con la Raccomandazione del consiglio sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente), ad esempio promuovendo la collaborazione intercurriculare, la creatività e gli approcci e gli ambienti di apprendimento innovativi, cooperando con i soggetti nelle comunità locali e all’estero, aiutando gli insegnanti nella trasmissione dell’insegnamento basato sulle competenze e nello sviluppo della valutazione e la convalida delle competenze chiave.
  • Consolidamento del profilo delle professioni dell’insegnamento, tra cui, docenti, dirigenti scolastici e formatori degli insegnanti, ad esempio rendendo le carriere più attraenti e diversificate; rafforzando il processo di selezione, assunzione e le valutazioni (modelli di valutazione, verifica e riscontro del personale); consolidando lo sviluppo didattico iniziale e professionale continuo dei docenti e collegandone le diverse fasi; facilitando e aumentando significativamente la mobilità degli insegnanti, anche eliminando gli ostacoli restanti; sostenendo i docenti nello sviluppo di metodi di insegnamento e valutazione innovativi, in particolare, per promuovere l’insegnamento e l’apprendimento orientati alle competenze; rafforzando la leadership in materia di istruzione, tra cui la distribuzione della leadership e la leadership degli insegnanti.
  • Promozione di un approccio comprensivo all’insegnamento e all’apprendimento (in linea con la raccomandazione del Consiglio sull’insegnamento e l’apprendimento delle lingue), sulla base delle crescenti diversità linguistiche nelle scuole, ad esempio, incoraggiando l’apprendimento e la consapevolezza precoce delle lingue; sviluppando opzioni di insegnamento bilingue, in particolare nelle regioni ai confini e/o delle zone in cui gli abitanti parlano più di una lingua; integrando l’utilizzo di nuove tecnologie a supporto dell’apprendimento linguistico e sostenendo l’integrazione della dimensione linguistica tra i programmi, focalizzandosi sul raggiungimento di livelli di competenza adeguati entro la fine del periodo di studi obbligatorio; promuovendo la creazione di scuole particolarmente attente allo studio delle lingue2.
  • Aumento dei livelli di conseguimento e di interesse per le scienze, la tecnologia, l'ingegneria e la matematica (STEM). Questa priorità comprenderà, tra l'altro: la promozione dello sviluppo di strategie nazionali STEM; lo sviluppo di partenariati tra scuole, imprese, istituti di istruzione superiore, istituti di ricerca e la società in generale; la promozione di pedagogie e valutazioni efficaci e innovative; la promozione dell'approccio STE(A)M all'istruzione attraverso l'insegnamento interdisciplinare dello STEM in contesti culturali, ambientali, economici, progettuali e in altri contesti, con il coinvolgimento di tutte le discipline accademiche.
  • Affrontare il problema dell’abbandono scolastico e delle condizioni di svantaggio, consentendo il successo di tutti gli studenti, inclusi i bambini provenienti da un contesto migratorio, consolidando la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti nel settore scolastico, nonché le famiglie e altri soggetti interessati esterni; migliorando le transizioni tra livelli diversi dell’istruzione; incoraggiando approcci preventivi e di intervento precoce; sostenendo le attività di rete delle scuole che promuovono approcci collaborativi e olistici all’insegnamento e all’apprendimento; migliorando la valutazione e la garanzia della qualità.
  • Sviluppo dei servizi educativi e di assistenza per la prima infanzia a costo accessibile e di qualità elevata (in linea con la Raccomandazione del Consiglio ECEC), ad esempio supportando lo sviluppo professionale iniziale e continuo di tutti gli operatori impegnati nell’organizzazione, la conduzione e l’erogazione dell’educazione e cura nella prima infanzia; creando, testando o implementando strategie e pratiche volte a promuovere la partecipazione di tutti i minori nelle attività di educazione e cura nella prima infanzia, compresi i bambini che necessitano di un sostegno speciale (ad esempio, bambini disabili, bambini provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati, bambini provenienti da un contesto sociomigratorio); promuovendo l’implementazione del quadro sulla qualità dell’UE per ottenere educazione e cura di qualità nella prima infanzia.
  • Sviluppo di capacità per la promozione e la facilitazione del riconoscimento dei periodi di apprendimento all’estero (tra cui il follow-up della Raccomandazione del Consiglio sul riconoscimento reciproco automatico), tra cui la promozione del riconoscimento delle competenze didattiche e trasversali formali sviluppate tramite l’apprendimento non formale e informale, ad esempio sviluppando strumenti e meccanismi di riconoscimento; condividendo e promuovendo le migliori prassi; sviluppa la capacità amministrative delle scuole a supporto degli alunni nei progetti transnazionali e negli scambi tra pari, anche attraverso la valutazione del potenziale degli enti intermediari che riuniscono la capacità di numerose scuole; stabilendo partenariati idonei tra le organizzazioni che creano scambi di apprendimento transfrontaliero nell’istruzione generale; promuovendo gli scambi tra classi e la mobilità degli alunni incorporati nei programmi scolastici; garantendo appropriati standard di sicurezza per gli studenti che partecipano alla mobilità transnazionale; sviluppando e divulgando strumenti e meccanismi per la preparazione, il monitoraggio e il riconoscimento dei periodi all’estero e condividendo e promuovendo le buone prassi.
  • Sviluppo di solidi sistemi di garanzia della qualità al fine di ottenere un’eduzione inclusiva di alta qualità e di migliorare la fiducia tra paesi in relazione alla qualità dei rispettivi sistemi d’istruzione scolastica, ad esempio: sostenendo i paesi nello sviluppo di sinergie tra valutazioni interne ed esterne, coinvolgendo i soggetti interessati nelle procedure di certificazione della qualità oppure definendo le strategie di garanzia della qualità in modo da favorire lo sviluppo delle competente su ampia scala.

Nell’ambito dell’istruzione e formazione professionale (sia iniziali che continue), sarà data priorità a:

  • Sviluppo di partenariati a sostegno della definizione e implementazione di strategie di internazionalizzazione per i fornitori IFP3, miranti all’attuazione dei meccanismi di supporto necessari, oltre che dei quadri contrattuali sulla promozione della mobilità di qualità del personale e degli studenti IFP4, tra cui la promozione e il reciproco e automatico riconoscimento delle qualifiche e dei risultati di apprendimento; sviluppo di servizi di supporto per gli studenti al fine di promuovere l’internazionalizzazione dell’IFP e la mobilità degli allievi, per mezzo di azioni miranti a informare, motivare, preparare e facilitare l’integrazione sociale degli studenti IFP nei Paesi ospitanti, e a migliorare al contempo la loro consapevolezza interculturale e la cittadinanza attiva;
  • Sviluppare partenariati intesi a promuovere l’apprendimento basato sul lavoro in tutte le sue forme, per giovani e/o adulti, in particolare per l’implementazione della Raccomandazione del Consiglio su un quadro europeo per tirocini di qualità ed efficaci5. Tali partenariati possono anche puntare allo sviluppo di nuovi contenuti di formazione e qualifiche IFP congiunte, che integrano periodi di apprendimento basato sul lavoro, opportunità di applicare le conoscenze in situazioni lavorative pratiche e integrano, quando possibile, un’esperienza di mobilità internazionale;
  • Aumentare la qualità dell’IFP attraverso la definizione di cicli di feedback per adeguare l’offerta di IFP, anche istituendo o testando accordi di monitoraggio dei laureati come parte dei sistemi di garanzia della qualità, in linea con la Raccomandazione del Consiglio sul monitoraggio dei laureati, e la Raccomandazione sul quadro europeo di riferimento per la garanzia della qualità dell’istruzione e della formazione professionale (EQAVET)6;
  • Favorire l’accesso per tutti alla formazione e alle qualifiche, con particolare attenzione ai giovani meno qualificati, tramite l’IFP continua, in particolare incrementandone la qualità, la disponibilità e l’accessibilità dell’IFP continua, la convalida dell’apprendimento non formale e informale, promuovendo l’apprendimento sul lavoro, fornendo servizi di orientamento efficaci e integrati e percorsi di apprendimento flessibili e permeabili; comprende lo sviluppo di partenariati tra imprese micro, piccole e media e i fornitori IFP miranti alla promozione di centri di competenze congiunti e di reti di apprendimento, al sostegno alla messa in comune delle risorse e alla fornitura di formazione iniziale e/o continua al personale;
  • Rafforzare ulteriormente le competenze chiave nell’IFP iniziale e continua, in particolare l’alfabetizzazione, le competenze matematiche, digitali, imprenditoriali e linguistiche, anche con metodologie comuni per introdurre queste competenze nei programmi, e acquisire, fornire e valutare i risultati di apprendimento di tali programmi;
  • Sostenere l’adozione di approcci innovativi e tecnologie digitali per l’insegnamento e l’apprendimento, come definito dal Piano d’azione per l’istruzione digitale, compreso l’uso efficace del tool di auto-riflessione SELFIE a supporto di un approccio esaustivo all’innovazione, e l’uso delle tecnologie digitali per le modifiche pedagogiche, amministrative, tecniche e organizzative;
  • Introdurre approcci sistematici e opportunità per lo sviluppo professionale iniziale e continuo di docenti, formatori e mentori IFP, sia nelle scuole che negli ambienti di lavoro (compresi i tirocini), nonché attraverso lo sviluppo di metodi di istruzione e pedagogie digitali, aperti e innovativi, efficaci, oltre che strumenti pratici; aumentare l’attrattiva verso le professioni per docenti, formatori, mentori e dirigenti IFP.
  • Sviluppo di partenariati sostenibili atti a stabilire e/o sviluppare ulteriormente organizzazioni sulle competizioni sulle competenze nazionali, regionali e settoriali, quale forma di promozione dell’attrattiva e dell’eccellenza nell’IFP. Tali partenariati potrebbero anche sviluppare e sostenere gli accordi pratici sulla preparazione, la formazione e la partecipazione degli studenti e del personale IFP a competizioni sulle competenze nazionali, regionali e settoriali, attraverso la stretta collaborazione con le aziende, i fornitori IFP, le camere e altre parti interessate.

Nell’ambito dell’istruzione degli adulti, la priorità sarà data a:

  • Migliorare e ampliare l’offerta di opportunità di apprendimento di qualità per gli adulti mettendo a disposizione opportunità di apprendimento flessibili adattate alle specifiche esigenze (ad esempio, apprendimento misto, applicazioni per l’apprendimento digitale) e attraverso la convalida delle competenze acquisite con l’apprendimento informale e non formale;
  • Sostenere la definizione e l’accesso a percorsi di miglioramento del livello delle competenze per adulti con un basso livello di abilità, conoscenze e competenze, affinché migliorino le loro competenze alfabetiche, matematiche e digitali, nonché le altre competenze chiave, e affinché progrediscano verso il conseguimento di qualifiche più elevate, anche attraverso l’individuazione o la valutazione delle competenze o le offerte di apprendimento adattate alle specifiche esigenze;
  • Aumentare la domanda di apprendimento e la partecipazione attraverso strategie di sensibilizzazione, orientamento e motivazione efficaci che supportino i percorsi di miglioramento del livello delle competenze incoraggiando e sostenendo gli adulti con scarse competenze e/o meno qualificati oppure definendo un orientamento che funga da servizio per garantire l’accesso degli adulti al necessario apprendimento nelle varie fasi della vita;
  • Estendere e affinare le competenze degli educatori e di altro personale a supporto dei discenti adulti, in particolare nel valutarne le precedenti conoscenze e abilità e motivandoli all’apprendimento; migliorare i metodi e gli strumenti di insegnamento attraverso un uso efficace di soluzioni innovative e tecnologie digitali;
  • Sviluppare meccanismi tesi a monitorare l'efficacia e a migliorare la garanzia di qualità delle politiche di apprendimento per adulti e la loro erogazione e a tracciare i progressi compiuti dai discenti adulti.
  • Promuovere Erasmus+ tra tutti i cittadini e tutte le generazioni, anche offrendo attività formative e scambi di esperienze a quelli meno giovani, con l'obiettivo di creare e aggiungere solidità all'identità europea.

Nel settore della gioventù, in linea con la strategia dell’UE per la gioventù, sarà data priorità a:

Coinvolgimento, correlazione e responsabilizzazione           dei giovani: rafforzando la cooperazione transettoriale, permettendo sinergie più efficaci in tutti i campi d’azione che riguardano i giovani, con una particolare attenzione all’accesso alla partecipazione, anche a forme di partecipazione alternative e innovative, e alla cittadinanza attiva dei giovani, in particolare quelli a rischio di esclusione sociale.

Sarà data priorità ai progetti volti a:

  • promuovere la partecipazione di tutti i giovani alla vita democratica e civile in Europa;
  • consentire ai giovani di entrare in contatto, esprimere le proprie opinioni ed essere ascoltati da decisori politici eletti, amministrazioni pubbliche, gruppi di interesse, organizzazioni della società civile o singoli cittadini nell’ambito di ciascuno dei processi politici e sociali che incidono sulle loro vite;
  • migliorare il pensiero critico e l’alfabetizzazione ai media tra i giovani, al fine di rafforzare la democrazia e combattere la manipolazione, la propaganda e la disinformazione;
  • ampliare e approfondire la partecipazione politica, civica e sociale dei giovani a livello locale, regionale, nazionale, europeo o globale;
  • promuovere la cittadinanza attiva e, in particolare, il volontariato e la solidarietà tra i giovani;
  • aumentare l’inclusione sociale di tutti i giovani sulla base dei valori europei;
  • promuovere il dialogo interculturale e promuovere la conoscenza e l’accettazione della diversità e della tolleranza nella società;
  • rafforzare lo spirito di iniziativa dei giovani, particolarmente in ambito sociale e sostenerne le comunità;
  • consolidare le connessioni tra politica, ricerca e prassi e promuovere una migliore conoscenza della situazione dei giovani e delle politiche per la gioventù.

Contribuire alla qualità e all’innovazione del lavoro giovanile e al suo riconoscimento

Sarà data priorità ai progetti volti a:

  • sostenere le capacità degli animatori giovanili e nelle attività socioeducative;
  • sostenere gli animatori giovanili nello sviluppo e nella condivisione di metodi efficaci per raggiungere i giovani marginalizzati, prevenire il razzismo e l'intolleranza tra i giovani e affrontare i rischi, le opportunità e le conseguenze della digitalizzazione;
  • promuovere l'inclusione e l'occupabilità dei giovani con minori opportunità (compresi i NEET), attribuendo particolare enfasi a quelli a rischio di emarginazione e provenienti da un contesto migratorio;
  • aprire le attività socioeducative dei giovani alla cooperazione transsettoriale consentendo sinergie più efficaci in tutte le aree di azione volte a risolvere le preoccupazioni dei giovani;
  • agevolare la transizione dalla gioventù all'età adulta, anche sostenendo l'integrazione nel mercato del lavoro attraverso la gestione delle competenze chiave e altre forme di supporto organizzativo che il lavoro giovanile può apportare;
  • promuovere il riconoscimento e la convalida delle attività di animazione e dell’apprendimento informale e non formale a livello europeo, nazionale, regionale e locale.

Promuovere l'imprenditorialità, l’apprendimento creativo e l’imprenditorialità sociale fra i giovani.

Sarà data priorità ai progetti che, sotto forma di iniziative giovanili transnazionali, consentono a gruppi di giovani di tradurre le proprie idee imprenditoriali in pratica, affrontando le sfide e i problemi individuati nella vita quotidiana.

Quali sono le attività sostenute in un partenariato strategico?

Per tutta la durata del progetto e a seconda del tipo di partenariato strategico i partenariati strategici possono realizzare una vasta gamma di attività, ad esempio:

  • attività che rafforzano la cooperazione e il networking tra le organizzazioni
  • sperimentazione e/o attuazione di pratiche innovative nel settore dell'istruzione, della formazione e della gioventù
  • attività che facilitano il riconoscimento e la convalida delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite attraverso l'apprendimento formale, non-formale e informale
  • attività di cooperazione tra gli enti regionali per promuovere lo sviluppo di sistemi di istruzione, formazione e gioventù e la loro integrazione nelle azioni di sviluppo locale e regionale
  • attività a sostegno dei discenti con disabilità/esigenze speciali per completare cicli educativi e facilitare la transizione al mercato del lavoro, ad esempio attraverso la lotta alla segregazione e alla discriminazione nel settore dell'istruzione per le comunità emarginate
  • attività che mirano a preparare e valorizzare in modo migliore i professionisti dell'istruzione e della formazione affinché possano meglio far fronte alle sfide della parità di trattamento, diversità e inclusione nell'ambiente di apprendimento
  • attività che promuovono l'integrazione dei rifugiati, dei richiedenti asilo e dei migranti appena arrivati, e che sviluppano la consapevolezza della crisi dei rifugiati in Europa
  • iniziative transnazionali che favoriscono lo spirito imprenditoriale e le abilità imprenditoriali, per incoraggiare la cittadinanza attiva e l'imprenditorialità (inclusa l'imprenditorialità sociale), laddove tali iniziative sono svolte congiuntamente da due o più gruppi di giovani provenienti da paesi diversi.

I partenariati strategici possono anche organizzare attività transnazionali di apprendimento, insegnamento e formazione dei singoli, purché apportino un valore aggiunto per il raggiungimento degli obiettivi del progetto. Alcune di queste attività sono particolarmente rilevanti in uno o più ambiti dell'educazione, della formazione o della gioventù, come illustrato nella tavola qui sotto. Consultare l'allegato I per una descrizione più dettagliata delle attività sostenute.

Tipo di attività

Particolarmente rilevante per

Mobilità combinata dei discenti

Tutti gli ambiti dell'istruzione, formazione, gioventù

Scambi di breve durata di gruppi di alunni

Istruzione scolastica, IFP

Programmi di studio intensivo

Istruzione superiore

Mobilità a lungo termine degli alunni a fini di studio

Istruzione scolastica

Incarichi di insegnamento o formazione a lungo termine

Istruzione superiore, IFP, scuola, istruzione degli adulti

Mobilità a lungo termine degli animatori giovanili

Gioventù

Eventi di formazione congiunta di breve durata per il personale

Tutti gli ambiti dell'istruzione, formazione, gioventù

Chi può partecipare a un Partenariato strategico?

Come regola generale, i partenariati strategici mirano alla cooperazione tra le organizzazioni stabilite nei paesi aderenti al Programma. Tuttavia, se la loro partecipazione apporta un valore aggiunto essenziale al progetto, le organizzazioni dei paesi terzi possono essere coinvolte in un partenariato strategico in qualità di partner (non in qualità di richiedenti).

In aggiunta alle organizzazioni che formalmente partecipano al progetto e ricevono sovvenzioni UE, i partenariati strategici possono anche coinvolgere i partner associati del settore pubblico o privato che contribuiscono alla realizzazione di compiti/attività specifici del progetto o sostenere la diffusione e la sostenibilità del progetto. Per questioni di gestione contrattuale, i partner associati non sono considerati partner di progetto e non ricevono finanziamenti. Il loro coinvolgimento e il loro ruolo nel progetto e le loro diverse attività devono essere tuttavia chiaramente descritti.

Quali sono i criteri utilizzati per la valutazione di un partenariato strategico?

L'elenco riportato di seguito indica i criteri formali che un partenariato strategico deve rispettare per poter beneficiare di una sovvenzione Erasmus+:

Criteri generali di ammissibilità

Organizzazioni partecipanti ammissibili

Un'organizzazione partecipante può essere qualsiasi organizzazione pubblica o privata con sede in uno dei paesi del Programma o in qualsiasi paese partner del mondo (cfr. la sezione "Paesi ammissibili" nella parte A di questa guida).

Ad esempio:

  • un istituto d'istruzione superiore
  • una scuola/istituto/centro educativo (a qualsiasi livello, dall'istruzione prescolastica a quella secondaria superiore, inclusa l'istruzione professionale e quella degli adulti)
  • un'organizzazione senza scopo di lucro, un'associazione o una ONG
  • un'impresa pubblica o privata, di piccole, medie o grandi dimensioni (incluse le imprese sociali)
  • un ente pubblico a livello locale, regionale o nazionale
  • una parte sociale o altro rappresentante del mondo del lavoro, comprese camere di commercio, ordini di artigiani o professionisti e associazioni sindacali
  • un istituto di ricerca
  • una fondazione
  • un centro di formazione interaziendale
  • imprese che forniscono una formazione condivisa (formazione collaborativa)
  • un'organizzazione culturale, biblioteca, museo
  • un organismo per l'orientamento professionale, la consulenza professionale e i servizi di informazione
  • un organismo di convalida delle conoscenze, abilità e competenze acquisite mediante un apprendimento non-formale e informale
  • una ONG europea per la gioventù
  • un gruppo di giovani attivo nell'animazione socioeducativa ma non necessariamente nell'ambito di un'organizzazione giovanile (ossia un gruppo informale di giovani7.

Gli istituti d'istruzione superiore aventi sede in un paese aderente al Programma devono possedere una carta Erasmus per l'istruzione superiore (CEIS) valida. La CEIS non è prevista per gli IIS dei paesi terzi, anche se questi ultimi dovranno accettarne i principi.

Chi può fare domanda?

Ogni organizzazione partecipante stabilita in un paese aderente al Programma può agire come richiedente. Questa organizzazione presenta la domanda per conto di tutte le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto.

Numero e profilo delle organizzazioni partecipanti

Un partenariato strategico è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni di tre diversi paesi partecipanti al Programma. Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti. Tuttavia, il bilancio per la gestione e l'attuazione del progetto ha una soglia (equivalente a 10 organizzazioni partecipanti). Tutte le organizzazioni partecipanti devono essere identificate al momento della presentazione di una domanda di sovvenzione.

In via eccezionale, si applicano regole diverse ai seguenti partenariati strategici:

  • i partenariati strategici nel settore della gioventù devono coinvolgere almeno due organizzazioni da due diversi paesi aderenti al Programma
  • i partenariati scolastici devono coinvolgere un minimo di due e un massimo di sei scuole da almeno due diversi paesi aderenti al Programma8.

Sede (o sedi) dell'attività

Tutte le attività di un partenariato strategico devono essere svolte nei paesi delle organizzazioni che partecipano al progetto. Le attività di apprendimento, insegnamento e formazione rivolte a discenti e le attività a lungo termine rivolte al personale possono essere organizzate solo nei paesi aderenti al Programma.

Inoltre, se debitamente giustificate in relazione agli obiettivi o all'attuazione del progetto: 

  • le attività possono anche aver luogo presso la sede di un'istituzione dell'Unione europea, anche se nel progetto non vi sono organizzazioni partecipanti del paese in cui l'istituzione ha sede9
  • eventi moltiplicatori possono essere ospitati nel paese di qualunque partner associato coinvolto nei partenariati strategici.

Durata del progetto

  • Partenariati nel settore dell'istruzione superiore: tra 24 e 36 mesi
  • Partenariati nel settore dell'IFP, dell'istruzione scolastica e dell'istruzione degli adulti: tra 12 e 36 mesi10
  • Partenariati nel settore giovanile: tra 6 e 36 mesi.

La durata deve essere stabilita nella fase di presentazione delle candidature, sulla base dell'obiettivo del progetto e del tipo di attività pianificate nel tempo.

In casi eccezionali, la durata di un partenariato strategico può essere estesa, su richiesta del beneficiario e con l'accordo dell'Agenzia nazionale, per un massimo di 6 mesi purché la durata complessiva non superi i 3 anni. In tal caso, la sovvenzione totale non cambierà. In ogni caso, i progetti devono terminare entro e non oltre martedì 31 agosto 2023.

Dove fare domanda?

Presso l'Agenzia nazionale del paese in cui ha sede l'organizzazione richiedente11.

Per ogni scadenza, lo stesso consorzio di partner può presentare solo una candidatura ed esclusivamente a un'Agenzia nazionale.

Quando fare domanda?

Partenariati nei settori dell'istruzione superiore, dell'IFP e dell'istruzione per adulti

I richiedenti devono presentare la loro domanda di sovvenzione entro il 24 marzo alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti che iniziano tra il 1º settembre e il 31 dicembre dello stesso anno.

Partenariati nel settore giovanile

I richiedenti devono presentare la loro domanda di sovvenzione entro:

  • il 5 febbraio alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti che iniziano tra il 1° giugno e il 30 settembre dello stesso anno
  • il 30 aprile alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti che iniziano tra il 1º settembre e il 31 gennaio dello stesso anno
  • il 1 ottobre alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti che iniziano tra il 1º febbraio e il 31 maggio dell'anno successivo.

Per i partenariati strategici nel settore giovanile: per ognuna delle tre scadenze, le Agenzie nazionali possono aprire la scadenza a entrambi i tipi di partenariati strategici (ad es. sostegno all'innovazione e sostegno allo scambio di buone pratiche) oppure a un solo tipo di progetto. I richiedenti sono invitati a controllare il sito della propria Agenzia nazionale per informazioni più precise.

Come fare domanda?

Cfr. la parte C di questa guida per i dettagli riguardanti le modalità di candidatura.

Criteri aggiuntivi di ammissibilità

Inoltre, se il partenariato strategico contempla una delle seguenti attività transnazionali di apprendimento, insegnamento e formazione, devono essere rispettati i criteri di ammissibilità supplementari di seguito indicati.

Eventi di formazione congiunta di breve durata per il personale

Partecipanti ammissibili

Professori, insegnanti, formatori, personale educativo e amministrativo12 impiegato presso un'organizzazione partecipante di paesi aderenti al Programma e paesi partner. Animatori giovanili di paesi aderenti al Programma e paesi partner.

Durata dell'attività Da 3 giorni a 2 mesi, escluso il tempo di viaggio
Programmi di studio intensivo

Partecipanti ammissibili

  • Discenti: studenti dell'istruzione superiore iscritti presso un IIS partecipante di un paese aderente al Programma.
  • Personale docente: insegnanti di IIS partecipanti di un paese aderente al Programma o di paesi partner.
  • Docenti invitati: personale docente di IIS non partecipanti ed esperti, specialisti, professionisti di imprese o altre organizzazioni di un paese aderente al Programma o di paesi partner. 

Durata dell'attività

  • Discenti: da 5 giorni a 2 mesi, escluso il tempo di viaggio 
  • Personale docente (compresi i docenti invitati): da 1 giorno a 2 mesi, escluso il tempo di viaggio
Mobilità combinata di alunni, discenti e giovani (mobilità fisica di breve durata associata a mobilità virtuale)

Partecipanti ammissibili

Tirocinanti, discenti IFP, studenti di istruzione superiore13, discenti adulti e alunni di organizzazioni partecipanti di paesi aderenti al Programma. Giovani di paesi aderenti al Programma. 

Durata dell'attività Da 5 giorni a 2 mesi, escluso il tempo di viaggio

Brevi scambi di gruppi di alunni (compresi gli alunni IFP)

Partecipanti ammissibili Alunni delle scuole e IFP di qualsiasi età iscritti presso una scuola partecipante (comprese le organizzazioni IFP) di un Paese aderente al Programma e accompagnati dal personale della scuola.
Durata dell'attività Da 3 giorni a 2 mesi, escluso il tempo di viaggio
Incarichi di insegnamento o formazione a lungo termine
Partecipanti ammissibili Professori, insegnanti, formatori e personale educativo e amministrativo impiegato presso un'organizzazione partecipante di paesi aderenti al Programma.
Durata dell'attività Da 2 a 12 mesi
Mobilità a lungo termine degli alunni a fini di studio
Partecipanti ammissibili Alunni di età superiore a 14 anni, iscritti presso una scuola partecipante di un paese aderente al Programma. 
Durata dell'attività Da 2 a 12 mesi
Mobilità a lungo termine degli animatori giovanili
Partecipanti ammissibili Animatori giovanili di paesi aderenti al Programma.
Durata dell'attività Da 2 a 12 mesi

Le organizzazioni candidate saranno valutate secondo i pertinenti criteri di esclusione e selezione. Per ulteriori informazioni, consultare la parte C della presente guida.

Criteri di aggiudicazione

A seconda degli obiettivi del progetto, delle organizzazioni partecipanti coinvolte, dell'impatto previsto, e di altri elementi, i partenariati strategici possono essere di dimensioni diverse e possono adattare le proprie attività di conseguenza. Più semplicemente, quest'azione permette alle organizzazioni partecipanti di acquisire esperienza nella cooperazione internazionale e di rafforzare le loro capacità, ma anche di produrre risultati innovativi di alta qualità. La valutazione qualitativa del progetto sarà proporzionale agli obiettivi della cooperazione e alla natura delle organizzazioni coinvolte.

I progetti saranno valutati secondi i criteri illustrati di seguito.

Pertinenza del progetto

(massimo 30 punti)

  • La pertinenza della proposta rispetto ai seguenti punti:
    • gli obiettivi e le priorità dell'azione (cfr. la sezione "Quali sono gli obiettivi di un partenariato strategico?")
    • le proposte che affrontano la priorità orizzontale "inclusione sociale" saranno altamente pertinenti
    • le proposte che affrontano una o più "priorità europee nel contesto nazionale", come annunciato dall'Agenzia nazionale, verranno considerate altamente pertinenti.
  • La misura in cui:
    • la proposta è basata su un'analisi dei bisogni autentica e adeguata
    • gli obiettivi sono chiaramente definiti, realistici e affrontano questioni relative alle organizzazioni partecipanti e ai gruppi destinatari
    • la proposta è adatta a realizzare sinergie tra i diversi settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù
    • la proposta è innovativa e/o complementare alle altre iniziative già svolte dalle organizzazioni partecipanti
    • la proposta fornisce valore aggiunto a livello dell'UE attraverso risultati che non potrebbero essere realizzati tramite attività svolte in un singolo paese.

Qualità dell'elaborazione e dell'attuazione del progetto

(massimo 20 punti)

  • La chiarezza, la completezza e la qualità del programma di lavoro, comprese fasi appropriate per la preparazione, l'attuazione, il monitoraggio, la valutazione e la diffusione.
  • La coerenza tra gli obiettivi del progetto e le attività proposte.
  • La qualità e la fattibilità della metodologia proposta.
  • L'esistenza e la pertinenza delle misure di controllo della qualità per assicurare che l'attuazione del progetto sia di alta qualità, sia completata in tempo e rientri nel bilancio.
  • La misura in cui il progetto è efficace dal punto di vista dei costi e assegna risorse adeguate a ogni attività.
  • Se del caso, l'utilizzo di piattaforme online Erasmus+ (eTwinning, EPALE, portale School Education Gateway, ecc.) quali strumenti per la preparazione, l'attuazione e il follow-up delle attività di progetto.
  • Per i partenariati scolastici:
    • il grado in cui il progetto si fonda su progetti eTwinning precedenti o in corso;
    • il grado in cui il progetto utilizza eTwinning in combinazione con la mobilità fisica, al fine di creare scambi più lunghi, più frequenti e più ricchi tra alunni e docenti in diversi Paesi (mobilità combinata),

Se il progetto pianifica attività di formazione, insegnamento o apprendimento:

  • La qualità delle disposizioni pratico-organizzative e delle modalità gestionali e di supporto nelle attività di apprendimento, insegnamento e formazione.
  • La misura in cui queste attività sono adeguate agli scopi del progetto e coinvolgono un adeguato numero di partecipanti.
  • La qualità delle disposizioni per il riconoscimento e la convalida dei risultati di apprendimento dei partecipanti, in linea con gli strumenti e i principi europei di trasparenza e riconoscimento

Qualità del team del progetto e degli accordi di cooperazione

(massimo 20 punti)

  • La misura in cui:
    • il progetto include una composizione appropriata di organizzazioni partecipanti complementari con i necessari profili, esperienze e competenze per realizzare con successo tutti gli aspetti del progetto
    • la distribuzione delle responsabilità e dei compiti dimostra l'impegno e il contributo attivo di tutte le organizzazioni partecipanti
    • se rilevante per la tipologia di progetto, il progetto include la partecipazione di organizzazioni di diversi settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e di altri settori socioeconomici14
  • La misura in cui il consorzio coinvolge i nuovi arrivati nell'azione.
  • Per i partenariati scolastici: il grado in cui il progetto interessa scuole eTwinning e crea opportunità di promozione da parte delle stesse di migliori prassi in eTwinning e di fornitura di servizi di tutoraggio ad altre scuole che hanno meno esperienza nell’uso di eTwinning.
  • L'esistenza di meccanismi efficaci per il coordinamento e la comunicazione tra le organizzazioni partecipanti e con gli altri soggetti interessati pertinenti
  • Se del caso, la misura in cui il coinvolgimento di un'organizzazione partecipante avente sede in un paese partner porta al progetto un valore aggiunto essenziale (se questa condizione non è soddisfatta, il progetto non sarà considerato per la selezione).

Impatto e diffusione (massimo 30 punti)

  • La qualità delle misure per la valutazione dei risultati del progetto.
  • Il potenziale impatto del progetto:
    • sui partecipanti e sulle organizzazioni partecipanti, durante e dopo l'arco della durata del progetto
    • al di fuori delle organizzazioni e dei soggetti che partecipano direttamente al progetto, a livello locale, regionale, nazionale e/o europeo.
  • La qualità del piano di diffusione: l'adeguatezza e la qualità delle misure che mirano alla condivisione dei risultati del progetto all'interno e all'esterno delle organizzazioni partecipanti
  • Se pertinente, la misura in cui la proposta descrive il modo in cui i materiali, i documenti e i supporti prodotti saranno resi disponibili gratuitamente e promossi mediante licenze aperte e senza limitazioni sproporzionate.
  • La qualità dei piani per assicurare la sostenibilità del progetto: la sua capacità di continuare ad avere un impatto e di produrre risultati dopo il termine della sovvenzione dell'UE.

Per essere considerate per il finanziamento, le proposte devono ottenere almeno 60 punti. Inoltre, devono ottenere almeno la metà dei punti massimi in ogni categoria dei criteri di aggiudicazione summenzionati (cioè minimo 15 punti per le categorie "Pertinenza del progetto" e "Impatto e diffusione"; 10 punti per le categorie "Qualità dell'elaborazione e dell'attuazione del progetto" e "Qualità del team del progetto e degli accordi di cooperazione"). Le proposte che non soddisfano almeno una delle priorità dell'azione non saranno finanziate.

Tipologie specifiche di partenariati strategici

I partenariati strategici finanziano un'ampia e variegata gamma di attività per dar vita a progetti di alta qualità e promuovere lo sviluppo e la modernizzazione delle organizzazioni partecipanti, e sostengono lo sviluppo delle linee politiche a livello europeo, nazionale e regionale.

A seconda degli obiettivi del progetto, delle organizzazioni partecipanti coinvolte, dell'impatto previsto, e di altri elementi, i partenariati strategici possono essere di dimensioni diverse e possono adattare le proprie attività di conseguenza.

Tra la grande varietà di attività e tipologie di progetto, i seguenti partenariati strategici hanno caratteristiche specifiche.

Partenariati scolastici

L'obiettivo principale dei partenariati scolastici è consolidare la dimensione europea all'interno delle scuole partecipanti, sviluppando la loro capacità di cooperazione transfrontaliera e la loro abilità ad affrontare le nuove sfide.

Grazie all’organizzazione di attività di mobilità per gli alunni, tali partenariati promuoveranno inoltre i valori della libertà, dell’inclusione, della tolleranza, e della non discriminazione, come stabilito dalla Dichiarazione di Parigi di marzo 2015.

I partenariati scolastici possono attuare diverse attività rivolte al personale e agli alunni.

  • Scambi di breve durata di gruppi di alunni (da 3 giorni a 2 mesi): alunni di diversi paesi possono collaborare ad attività connesse agli obiettivi del partenariato. Le attività di scambio a breve termine sono concepite per offrire esperienze internazionali di apprendimento agli alunni, sviluppare la loro comprensione della diversità delle culture e delle lingue europee e aiutarli ad acquisire le competenze sociali, civiche e interculturali necessarie al loro sviluppo personale 
  • Mobilità a lungo termine degli alunni (da 2 a 12 mesi): alunni di età minima di 14 anni possono trascorrere un periodo di tempo presso una scuola ospitante e in una famiglia ospitante all'estero. È previsto che le scuole di invio e ospitanti dovrebbero assicurare risultati di apprendimento di alta qualità, offrire un riconoscimento adeguato agli alunni coinvolti e sostenerli costantemente durante il loro periodo di mobilità. I richiedenti di partenariati scolastici possono concentrarsi interamente sull'organizzazione della mobilità a lungo termine degli alunni come strumento per sviluppare il potenziale di cooperazione internazionale degli istituti scolastici coinvolti.
  • Eventi di formazione congiunta di breve durata per il personale (da 3 giorni a 2 mesi): il personale docente e non docente può collaborare allo scambio di esperienze e know-how, oppure ricevere formazione congiunta.
  • Attività di insegnamento o formazione a lungo termine (da 2 a 12 mesi): attraverso un distacco più lungo in un istituto scolastico partner, questa attività consente al personale di sviluppare le loro conoscenze e comprensione dei sistemi di istruzione e formazione di altri paesi e lo aiuta a condividere e acquisire competenze, metodi e pratiche professionali.

eTwinning nei partenariati scolastici

La combinazione di mobilità e scambi fisici alla collaborazione virtuale può essere un elemento importante dei partenariati scolastici. In particolare, i progetti sono fortemente incoraggiati a utilizzare eTwinning per collaborare al progetto prima, durante e dopo le attività progettuali.

Al fine di dimostrare i punti di forza della loro proposta in termini di utilizzo di eTwinning, i richiedenti devono illustrare gli elementi pertinenti nella domanda relativa al progetto. Elementi particolarmente importanti comprendono:

  • Coinvolgere scuole con l’etichetta scolastica eTwinning15 nel progetto e creare opportunità di promozione da parte delle stesse di migliori prassi in eTwinning e di fornitura di servizi di tutoraggio ad altre scuole che hanno meno esperienza nell’uso di eTwinning;
  • Presentare piani concreti fondati su progetti eTwinning precedenti o in corso;
  • Usare eTwinning in combinazione con la mobilità fisica, al fine di creare scambi più lunghi, più frequenti e più ricchi tra alunni e docenti in diversi Paesi (mobilità combinata).

Criteri di ammissibilità specifici applicati ai partenariati scolastici

Rispetto ad altri partenariati strategici, a questa tipologia di partenariati si applicano norme specifiche, di seguito elencate. 

  • I partenariati devono coinvolgere un minimo di due e un massimo di sei scuole16.
  • Possono partecipare solo scuole di paesi aderenti al Programma.
  • Come regola generale, i progetti hanno una durata compresa tra 12 e 24 mesi. Solo i progetti che organizzano mobilità di alunni a lungo termine possono avere una durata massima di 36 mesi, se previsto dal loro piano di lavoro;
  • Sono previsti finanziamenti per le attività di mobilità di personale e alunni (compresi gli accompagnatori o altri soggetti qualificati), nonché per i costi relativi alla gestione generale del progetto e alla sua attuazione. Non sono previsti finanziamenti specifici per realizzazioni intellettuali, eventi moltiplicatori e riunioni di progetto transnazionali. Possono essere richiesti finanziamenti aggiuntivi a sostegno di partecipanti con esigenze speciali, nonché costi eccezionali, se giustificato. Per i dettagli, consultare la sezione "Quali sono le norme di finanziamento?” in basso.
  • I finanziamenti saranno limitati a un importo annuo massimo di 16 500 EUR per ogni scuola partecipante. Tale tetto sarà applicato al livello di progetto17. Tale limite massimo non terrà conto dei finanziamenti a sostegno di partecipanti con esigenze speciali, nonché dei costi eccezionali sostenuti per le spese di viaggio elevate.

I partenariati scolastici riusciti utilizzeranno un modello di contrattazione specifico rispetto ad altri partenariati strategici. Al momento della domanda, la scuola richiedente assume il ruolo di coordinatore del progetto e si candida per conto di tutte le scuole partecipanti. Tuttavia, se il partenariato viene selezionato, ciascuna scuola partecipante sottoscriverà una convenzione di sovvenzione separata con l'Agenzia nazionale del proprio paese. La scuola richiedente mantiene il proprio ruolo di coordinatore per l'intera durata del progetto e avrà la responsabilità di riferire in merito ai risultati complessivi del progetto stesso, mentre le scuole partner riferiranno solo in merito alle proprie spese specifiche.

Iniziative giovanili transnazionali18

Questi partenariati strategici nel campo della gioventù sono finalizzati a incoraggiare l'impegno sociale e lo spirito d'iniziativa nei giovani. Ad esempio, tali iniziative possono riguardare:

  • l'istituzione di (reti di) imprese sociali, associazioni, club, ONG
  • lo sviluppo e l'erogazione di corsi e formazione sull'educazione all'imprenditorialità (in particolare imprenditorialità sociale e uso delle TIC)
  • informazione, alfabetizzazione ai media, azioni di sensibilizzazione o che promuovano l'impegno civico tra i giovani (ad esempio dibattiti, conferenze, eventi, consultazioni, iniziative su temi europei, ecc.)
  • azioni a beneficio delle comunità locali (ad esempio il sostegno ai gruppi vulnerabili come gli anziani, le minoranze, i migranti, i disabili, ecc.)
  • iniziative artistiche e culturali (spettacoli teatrali, esibizioni, spettacoli musicali, forum di discussione, ecc.).

La caratteristica distintiva di questa tipologia di partenariato strategico è che un'iniziativa giovanile è intrapresa, avviata e portata avanti dai giovani stessi.

Cos'altro occorre sapere su questa azione?

Sostegno alla cooperazione regionale nell'ambito dell'istruzione scolastica

Le partnership strategiche nel campo dell'istruzione scolastica possono presentare domanda per progetti basati sulla cooperazione transfrontaliera tra regioni o comuni di paesi diversi. L'aspetto distintivo di questi partenariati è il coinvolgimento strategico delle autorità scolastiche locali e/o regionali. Per elaborare una domanda che abbia successo, le autorità locali o regionali devono assumere un ruolo guida nella pianificazione di attività che affrontino un problema condiviso, attraverso il coinvolgimento delle organizzazioni dei settori civile e privato insieme alle scuole della rispettiva comunità.

Costi eccezionali per viaggi costosi

I richiedenti dei partenariati strategici che organizzano attività di apprendimento, insegnamento e formazione potranno richiedere un sostegno finanziario sotto la voce di bilancio “costi eccezionali” (fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili totali: vedere la sezione “Quali sono le norme di finanziamento?”), inclusi i casi in cui i partecipanti scelgono di spostarsi con mezzi di trasporto più puliti, con minori emissioni di carbonio (ad esempio, il treno), ma che comportano costi di viaggio più alti. Ciò sarà consentito nel caso in cui i richiedenti siano in grado di dimostrare che le norme di finanziamento standard (basate sui costi unitari per fascia di distanza del viaggio) non coprono almeno il 70% delle spese di viaggio dei partecipanti. Se accordati, i costi eccezionali per viaggi costosi sostituiranno la sovvenzione di viaggio standard.

Altre informazioni

Ulteriori criteri vincolanti e informazioni utili, nonché esempi di progetto relativi a questa azione sono reperibili nell'allegato I della presente guida. Si invitano le organizzazioni interessate a leggere attentamente le sezioni pertinenti dell'allegato prima di fare domanda di sostegno finanziario.

Quali sono le norme di finanziamento?

I partenariati strategici vanno dai semplici progetti di cooperazione all'interno di organizzazioni su piccola scala (come le scuole o i gruppi informali di giovani) a progetti più sofisticati e su larga scala incentrati sullo sviluppo e sullo scambio di risultati innovativi in tutti i settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù. Le spese sostenute dalle diverse tipologie di progetto varieranno necessariamente di conseguenza.

Per questo, il modello di finanziamento proposto consiste in una serie di componenti di costo che i richiedenti sceglieranno in base alle attività che vogliono intraprendere e ai risultati che vogliono raggiungere. La prima componente, "gestione e attuazione del progetto", è una componente di costo per la quale tutti i partenariati strategici devono fare domanda, dal momento che mirano a contribuire ai costi che ogni progetto dovrà sostenere. Eccetto i partenariati scolastici, i partenariati strategici possono inoltre far domanda di finanziamento specifico per organizzare "riunioni di progetto transnazionali". Le altre componenti di costo possono essere scelte solo dai progetti che perseguono obiettivi più sostanziali in termini di prodotti/realizzazioni intellettuali, diffusione o attività integrate di insegnamento, formazione e apprendimento. Inoltre, se giustificato dalle attività o dai risultati del progetto, possono essere coperti i costi eccezionali e i costi per la partecipazione delle persone con esigenze speciali.

La sovvenzione complessiva per il progetto è un importo variabile che si definisce moltiplicando 12 500 EUR per la durata del progetto (in mesi) per un importo massimo di 450 000 EUR per i progetti che durano 36 mesi In via eccezionale, i partenariati scolastici sono soggetti a un importo annuo massimo di 16 500 EUR per ogni scuola partecipantea livello di progetto. Tale limite massimo applicato ai partenariati scolastici non terrà conto dei finanziamenti a sostegno di partecipanti con esigenze speciali, nonché dei costi eccezionali relativi a spese di viaggio elevate.

Il finanziamento del progetto deve essere elaborato conformemente alle seguenti norme di finanziamento (in EUR).

Sovvenzione massima concessa

Importo variabile, definito moltiplicando 12 500 EUR per la durata del progetto (in mesi) fino ad un massimo di 450 000 EUR per un progetto della durata di 36 mesi

(Eccezione - partenariati scolastici: massimo di 16 500 EUR all'anno per ogni scuola partecipante applicato a livello di progetto, escluso il sostegno destinato alle persone con esigenze speciali e ai costi eccezionali relativi alle spese di viaggio elevate)

Alcuni degli importi massimi indicati nelle tabelle qui sotto hanno un limite massimo mensile e sono calcolati pro rata, cosicché la sovvenzione accordata divisa per il numero di mesi risulti in un massimo di 12 500 EUR. Tuttavia, i beneficiari possono utilizzare l'intera sovvenzione dell'UE ricevuta per il progetto con la massima flessibilità per tutta la sua durata e conformemente alle modalità di attuazione cronologica delle attività nell'ambito del piano di lavoro.

Costi ammissibili

Meccanismo di finanziamento

Importo

Norma di assegnazione

Gestione e attuazione del progetto

Gestione del progetto (ossia pianificazione, finanze, coordinamento e comunicazione tra i partner, ecc.); materiali, strumenti, approcci, ecc. per l'apprendimento/insegnamento/formazione su piccola scala; cooperazione virtuale e attività di progetto locali (ossia lavoro su progetti in classe con gli studenti, attività di animazione socioeducativa, organizzazione e tutoraggio di attività di apprendimento/formazione incorporate, ecc.); informazione, promozione e diffusione (ossia opuscoli, volantini, informazioni sul web, ecc.). 

Costi connessi all'attuazione delle iniziative giovanili transnazionali e ai partenariati scolastici

Contributo ai costi unitari

Contributo alle attività dell'organizzazione coordinatrice:

500 EUR al mese

Massimo 2 750 EUR al mese

In base alla durata del partenariato strategico e al numero di organizzazioni partecipanti coinvolte

Contributo ai costi unitari

Contributo alle attività delle altre organizzazioni partecipanti:

250 EUR al mese per organizzazione partecipante

Riunioni di progetto transnazionali

Partecipazione alle riunioni tra i partner del progetto tenute da una delle organizzazioni partecipanti ai fini dell'attuazione e del coordinamento. Contributo per i costi di viaggio e soggiorno.

Questa voce di bilancio non è disponibile per i partenariati scolastici.

Contributo ai costi unitari

Per distanze tra i 100 e i 1 999 km:

575 EUR per partecipante per riunione

Per distanze di viaggio di 2 000 km o più:

760 EUR per partecipante per riunione

Condizione: i richiedenti devono giustificare la necessità delle riunioni in termini di numero delle riunioni e di partecipanti coinvolti. Le distanze di viaggio devono essere calcolate utilizzando il calcolatore di distanze della Commissione europea.

Costi eccezionali

Contributo ai costi effettivi per il subappalto o l'acquisto di merci e servizi.

Costi di una garanzia finanziaria, se richiesta dall'Agenzia nazionale.

Costi effettivi

75% dei costi ammissibili

Massimo 50 000 EUR per progetto (esclusi i costi per l'ottenimento di una garanzia finanziaria)

Condizione: il subappalto deve riguardare servizi che non possono essere forniti direttamente dall'organizzazione partecipante per ragione opportunamente giustificate. Tra le attrezzature ammissibili non rientrano le normali attrezzature da ufficio o quelle usate normalmente dalle organizzazioni partecipanti.

Sostegno destinato alle persone con esigenze speciali

Ulteriori costi collegati direttamente ai partecipanti con disabilità19

Costi effettivi

100% dei costi ammissibili

Condizione: la richiesta per questi costi deve essere motivata nella candidatura

Sovvenzioni aggiuntive per partenariati strategici a sostegno dell'innovazione nel campo dell'istruzione, della formazione e della gioventù

Realizzazioni intellettuali

Realizzazioni intellettuali/prodotti tangibili del progetto (come programmi, materiali pedagogici e per l'animazione socioeducativa, risorse didattiche aperte (OER), strumenti informatici, analisi, studi, metodi di apprendimento tra pari ecc.)

Contributo ai costi unitari

B1.1 per dirigente per giornata di lavoro al progetto

Condizione: i costi del personale che riguardano i dirigenti e il personale amministrativo dovrebbero essere già coperti nell'ambito della categoria "gestione e attuazione del progetto". Per evitare potenziali sovrapposizioni, i richiedenti dovranno giustificare il tipo e il volume dei costi del personale corrispondenti a ogni realizzazione intellettuale proposta.

Le realizzazioni devono essere significative in termini di qualità e quantità per qualificarsi per questo tipo di sovvenzione. Le realizzazioni devono dimostrare il loro potenziale in termini di maggiore utilizzo, valorizzazione e impatto.

B1.2 per ricercatore/insegnante/formatore coinvolto per giornata di lavoro al progetto

B1.3 per tecnico per giornata di lavoro al progetto

B1.4 per membro del personale amministrativo per giornata di lavoro al progetto

Eventi moltiplicatori

Contributo ai costi connessi all'organizzazione di conferenze, seminari ed eventi nazionali e transnazionali che mirano alla condivisione e alla diffusione delle realizzazioni intellettuali ottenute dal progetto (a eccezione dei costi di viaggio e soggiorno dei rappresentanti delle organizzazioni partecipanti coinvolte nell'evento).

Contributo ai costi unitari

100 EUR per partecipante locale

(partecipanti del paese in cui si tiene l'evento)

Massimo 30 000 EUR per progetto

Condizione: il sostegno per gli eventi moltiplicatori è fornito solamente se collegati direttamente alle realizzazioni intellettuali del progetto Un progetto che non gode del sostegno per le realizzazioni intellettuali non può ricevere il sostegno per organizzare eventi moltiplicatori.

200 EUR per partecipante internazionale (ossia partecipanti di altri paesi)

Norme di finanziamento per le attività di apprendimento, insegnamento e formazione transnazionali svolte nell'ambito del partenariato strategico (finanziamento facoltativo)

Costi ammissibili

Meccanismo di finanziamento

Importo

Norma di assegnazione

Viaggio

Contributo per i costi di viaggio dei partecipanti, inclusi gli accompagnatori, dal loro luogo di origine alla sede dell'attività e ritorno

Contributo ai costi unitari

Per distanze tra i 10 e i 99 km:

20 EUR per partecipante

Condizione: i richiedenti dovranno giustificare che le attività di mobilità sono necessarie per il conseguimento degli obiettivi e dei risultati del progetto.

Le distanze di viaggio devono essere calcolate utilizzando il calcolatore di distanze della Commissione europea20

Per distanze tra i 100 e i 499 km:

180 EUR per partecipante

Per distanze tra i 500 e i 1 999 km:

275 EUR per partecipante

Per distanze tra i 2 000 e i 2 999 km:

360 EUR per partecipante

Per distanze tra i 3 000 e i 3 999 km:

530 EUR per partecipante

Per distanze tra i 4 000 e i 7 999 km:

820 EUR per partecipante

Per distanze di 8 000 km o più:

1 500 EUR per partecipante

Sostegno individuale

Costi giornalieri unitari che coprono il soggiorno dei partecipanti, compresi gli accompagnatori, durante l'attività

Contributo ai costi unitari

Incarichi di insegnamento o formazione a lungo termine

Mobilità a lungo termine degli animatori giovanili

Fino al 14° giorno di attività: B1.5 al giorno per partecipante

+

Tra il 15° e il 60° giorno di attività: B1.6 al giorno per partecipante

+

tra il 61° giorno di attività fino a 12 mesi: B1.7 al giorno per partecipante

Eventi di formazione congiunta di breve durata per il personale

Eventi di formazione e insegnamento nell'ambito di programmi di studio intensivi

Accompagnatori in tutte le attività21

Fino al 14° giorno di attività: 106 EUR al giorno per partecipante

+

Tra il 15° e il 60° giorno di attività: 74 EUR al giorno per partecipante

Mobilità a lungo termine degli alunni

B1.8 al mese per partecipante

Attività a breve termine per i discenti (mobilità combinata, mobilità a breve termine degli alunni, programmi di studio intensivi)

Fino al 14° giorno di attività: 58 EUR al giorno per partecipante

+

Tra il 15° e il 60° giorno di attività: 42 EUR al giorno per partecipante

Sostegno linguistico

Costi connessi al sostegno offerto ai partecipanti per migliorare la conoscenza della lingua di insegnamento o lavoro 

Contributo ai costi unitari

Solo per attività che durano da 2 a 12 mesi:

150 EUR per partecipante che necessita di sostegno linguistico

Condizione: la richiesta di sostegno finanziario deve essere motivata nel modulo di candidatura

Costi Eccezionali

Spese di viaggio particolarmente elevate per i partecipanti, incluso l’impiego di mezzi di trasporto più puliti con minori emissioni di carbonio (per dettagli cfr. la sezione "Cos'altro occorre sapere su questa azione?").

Costi effettivi

Spese di viaggio elevate: massimo 80% dei costi ammissibili

Condizione: la richiesta di sostegno finanziario a copertura dei costi eccezionali deve essere motivata nella candidatura.

Tabella A – Realizzazioni intellettuali (importi giornalieri in euro)

Questo finanziamento può essere usato esclusivamente per i costi del personale delle organizzazioni partecipanti al progetto per la produzione di realizzazioni intellettuali.22. L'importo dipende dai seguenti elementi: a) profilo del personale coinvolto nel progetto e b) il paese dell'organizzazione partecipante di cui è coinvolto il personale.

Dirigente

Insegnante/Formatore/Ricercatore

Animatore giovanile

Tecnico

Personale amministrativo

B1.1

B1.2

B1.3

B1.4

Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Svezia, Liechtenstein, Norvegia

294

241

190

157

Belgio, Germania, Francia, Italia, Finlandia, Regno Unito, Islanda

280

214

162

131

Repubblica ceca, Grecia, Spagna, Cipro, Malta, Portogallo, Slovenia

164

137

102

78

Bulgaria, Estonia, Croazia, Lettonia, Lituania, Ungheria, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Macedonia del Nord, Turchia

88

74

55

39

Tabella B – Realizzazioni intellettuali (importi giornalieri in euro)

Questo finanziamento può essere usato esclusivamente per i costi del personale delle organizzazioni partecipanti al progetto per la produzione di realizzazioni intellettuali.23. L'importo dipende dai seguenti elementi: a) profilo del personale coinvolto nel progetto e b) il paese dell'organizzazione partecipante di cui è coinvolto il personale.

Dirigente

Insegnante/Formatore/Ricercatore

Animatore giovanile

Tecnico

Personale amministrativo

B1.1

B1.2

B1.3

B1.4

Australia, Canada, Kuwait, Macao, Monaco, Qatar, San Marino, Svizzera, Stati Uniti d'America

294

241

190

157

Andorra, Brunei, Giappone, Nuova Zelanda, Singapore, Emirati Arabi Uniti, Stato della Città del Vaticano

280

214

162

131

Bahamas, Bahrein, Hong Kong, Israele, Corea (Repubblica di), Oman, Arabia Saudita, Taiwan

164

137

102

78

Afghanistan, Albania, Algeria, Angola, Antigua e Barbuda, Argentina, Armenia, Azerbaigian, Bangladesh, Barbados, Bielorussia, Belize, Benin, Bhutan, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Brasile, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Cape Verde, Repubblica centrafricana, Repubblica della Costa d'Avorio, Ciad, Cile, Cina, Colombia, Comore, Congo, Isole Cook, Costarica, Cuba, Gibuti, Dominica, Repubblica dominicana, Timor Est, Ecuador, Egitto, El Salvador, Eritrea, Eswatini, Etiopia, Figi, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Grenada, Guatemala, Guinea (Repubblica di), Guinea equatoriale, Guyana, Haiti, Honduras, India, Indonesia, Iran, Iraq, Giamaica, Giordania, Kazakistan, Kenya, Kiribati, Corea (DPR), Kosovo, Kirghizistan, Laos, Libano, Lesotho, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Malaysia, Maldive, Mali, Isole Marshall, Mauritania, Maurizio, Messico, Micronesia- Stati federati, Moldova, Mongolia, Montenegro, Marocco, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nauru, Nepal, Nicaragua, Niger, Nigeria, Niue, Pakistan, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Filippine, Ruanda, Santa Lucia, St. Vincent e Grenadine, Samoa, Sao Tome e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Isole Salomone, Somalia, Sud Africa, Sud Sudan, Sri Lanka, Sudan, Suriname, Siria, Tagikistan, Tanzania, territorio della Federazione russa riconosciuto dal diritto internazionale, territorio dell'Ucraina riconosciuto dal diritto internazionale, Thailandia, Timor Est- Repubblica Democratica Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turkmenistan, Tuvalu, Uganda, Uruguay, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe

88

74

55

39

Tabella C - Sostentamento dei partecipanti alle attività di apprendimento, insegnamento e formazione transnazionali (in EUR al giorno/mese)

Le tabelle di costi unitari cambiano in base a) alla tipologia di mobilità e b) al paese in cui si svolge l'attività.

Attività di insegnamento o formazione a lungo termine - mobilità degli animatori giovanili

(in EUR al giorno)

Attività a lungo termine degli alunni

(in EUR al mese)

B1.5

B1.6

B1.7

B1.8

Gruppo 1

Norvegia, Danimarca, Lussemburgo, Regno Unito, Islanda, Svezia, Irlanda, Finlandia, Liechtenstein

125

88

63

168

Gruppo 2

Paesi Bassi, Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna, Cipro, Grecia, Malta, Portogallo

110

77

55

147

Gruppo 3

Slovenia, Estonia, Lettonia, Croazia, Slovacchia, Repubblica ceca, Lituania, Turchia, Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria, Macedonia del Nord, Serbia

90

63

45

105

  • 1. AD ESEMPIO: U-Multirank https://www.umultirank.org/; ETER https://www.eter-project.com/#/home; Graduate Tracking  https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=CELEX%3A52017DC0249 ;  HEInnovate https://heinnovate.eu/en
  • 2. in linea con la raccomandazione del consiglio relativa ad un approccio globale all'insegnamento e all'apprendimento delle lingue {swd(2018) 174 definitivo} https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/?uri=COM%3A2018%3A272%3AFIN
  • 3. Documento di guida “Go international: Practical Guide on Strategic Internationalisation in VET" http://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/sites/erasmusplus2/files/eac...
  • 4. Si applicano le norme e le informazioni specifiche relative alle attività di mobilità degli studenti IFP, descritte nell’Allegato I della guida al Programma.
  • 5. Proposta di una Raccomandazione del Consiglio su un quadro europeo per tirocini di qualità ed efficaci (2018/C 153/01). https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/PDF/?uri=CELEX:32018H0502(01)
  • 6. OJ C 155, 8.7.2009, p. 1–10
  • 7. Nel caso di un gruppo informale, uno dei membri del gruppo assume il ruolo di rappresentante e si assume la responsabilità a nome del gruppo
  • 8. A seconda del paese in cui la scuola è registrata, per questo tipo di partenariati si applica una specifica definizione di scuole ammissibili. La definizione e/o un elenco di scuole ammissibili sono pubblicati nel sito web di ciascuna Agenzia nazionale. Va inoltre sottolineato che il modello di contrattazione per i partenariati scolastici è diverso da quello di altri partenariati strategici e si basa su convenzioni di sovvenzione con un unico beneficiario. Per ulteriori dettagli, consultare la parte C della presente guida o contattare la propria Agenzia nazionale.
  • 9. Le sedi delle istituzioni dell'Unione europea sono Bruxelles, Francoforte, Lussemburgo, Strasburgo e L'Aia.
  • 10. Alla tipologia specifica "Partenariati scolastici" si applicano criteri aggiuntivi. Cfr. la sezione "Partenariati scolastici".
  • 11. N.B.: le scuole che si trovano sotto la supervisione delle autorità nazionali di un altro paese (ad esempio lycée français, scuole tedesche, "Forces Schools" del Regno Unito) devono fare domanda all'autorità nazionale del paese di supervisione.
  • 12. Nel settore dell’istruzione scolastica ciò include il personale didattico che interviene nelle scuole, come gli ispettori scolastici, i consulenti scolastici, i consulenti pedagogici, gli psicologi, ecc.
  • 13. Gli studenti di istruzione superiore devono essere iscritti presso un IIS partecipante a corsi di studi finalizzati al conseguimento di una laurea riconosciuta o di un'altra qualifica di terzo livello riconosciuta fino al livello del dottorato incluso.
  • 14. Tali criteri non sono pertinenti per i partenariati scolastici. Per ulteriori dettagli sull’etichetta scolastica eTwinning: https://www.etwinning.net/en/pub/highlights/the-etwinning-school-label---.htm
  • 15. Per ulteriori dettagli sull’etichetta scolastica eTwinning: https://www.etwinning.net/en/pub/highlights/the-etwinning-school-label---.htm
  • 16. A seconda del paese in cui la scuola è registrata, per questo tipo di partenariati si applica una specifica definizione di scuole ammissibili. La definizione e/o un elenco di scuole ammissibili sono pubblicati nel sito web di ciascuna Agenzia nazionale. Per ulteriori dettagli, consultare la parte C della presente guida o contattare la propria Agenzia nazionale.
  • 17. Ad esempio, tre scuole che svolgono un partenariato per due anni possono ricevere fino a un massimo di € 99.000 per l’intero progetto. Tali fondi possono essere distribuiti in qualsiasi modo tra le tre scuole.
  • 18. I promotori di progetti per iniziative giovanili transnazionali devono candidarsi per i partenariati strategici che sostengono lo scambio di buone pratiche.
  • 19. Compresi i costi relativi al sostegno individuale ai partecipanti con esigenze speciali che prendono parte ad attività di insegnamento, formazione e apprendimento. Ciò può comprendere i costi di viaggio e soggiorno, se giustificati, e a condizione che la sovvenzione per questi partecipanti non sia richiesta mediante le categorie di bilancio "Viaggi" e "Sostegno individuale".
  • 20. https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/distance-calculator_it
  • 21. Gli accompagnatori hanno diritto a ricevere lo stesso importo, indipendentemente dal fatto che partecipino ad attività di breve durata o a lungo termine. In casi eccezionali, qualora l'accompagnatore debba rimanere all'estero per oltre 60 giorni, la copertura delle spese extra di soggiorno oltre il 60° giorno di permanenza è garantita dalla linea di bilancio "Sostegno destinato alle persone con esigenze speciali".
  • 22. Nel caso dell'istruzione superiore, i costi del personale impiegato presso facoltà di università beneficiarie in possesso di CEIS sono ammissibili nell'ambito della categoria "Realizzazioni intellettuali"
  • 23. Nel caso dell'istruzione superiore, i costi del personale impiegato presso facoltà di università beneficiarie in possesso di CEIS sono ammissibili nell'ambito della categoria "Realizzazioni intellettuali"