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Progetti di mobilità rivolti a discenti e personale IFP

Le organizzazioni possono candidarsi per partecipare a progetti di mobilità rivolti a discenti e personale IFP in due modi:

  • ogni organizzazione ammissibile può far richiesta di finanziamento per progetti di mobilità rivolti a discenti e personale IFP non in possesso di carta della mobilità IFP Erasmus+
  • le organizzazioni con una comprovata esperienza e in possesso di una carta della mobilità IFP Erasmus+ possono avvalersi di una procedura accelerata per richiedere un finanziamento per progetti di mobilità per i discenti e il personale IFP.

I criteri di ammissibilità e di assegnazione per queste due modalità di candidatura sono descritti a seguire nelle rispettive sezioni.

ErasmusPro: sostegno alla mobilità a lungo termine di neodiplomati o discenti IFP

A dicembre 2016, la comunicazione "Investire nei giovani d'Europa" ha lanciato "ErasmusPro", iniziativa strategica intesa ad accrescere la mobilità a lungo termine all'estero e rivolta a discenti nel settore dell'istruzione e della formazione professionale, compresi tirocinanti o neodiplomati. ErasmusPro è la risposta alla richiesta avanzata dal Parlamento europeo, nonché dalle imprese e da altri soggetti interessati nel settore dell'IFP, di aumentare la qualità, il livello di attrattiva e l'occupabilità dei discenti IFP attraverso collocamenti lavorativi a lungo termine all'estero.

Il valore della mobilità IFP risiede chiaramente nella possibilità di aiutare i giovani ad aprire la mente, ampliare le proprie competenze sociali, professionali e trasversali, sviluppare il gusto per l'innovazione e l'iniziativa e sviluppare un senso di cittadinanza europea. È uno strumento per migliorare le prestazioni complessive delle organizzazioni (sia istituti IFP, sia imprese) coinvolte in tali pratiche, sviluppando strategie di internazionalizzazione sostenute e aiutando al contempo le imprese a individuare le competenze esatte di cui hanno bisogno per accrescere la propria competitività. I collocamenti a lungo termine all'estero presentano un valore aggiunto più elevato per i discenti, in termini di sviluppo di competenze professionali specifiche e per l'acquisizione di una migliore familiarità con la lingua, la cultura e l'ambiente lavorativo stranieri, migliorando in tal modo la loro occupabilità.

Un progetto di mobilità IFP può comprendere una o più delle seguenti attività.

Mobilità dei discenti:

  • mobilità in organizzazioni IFP e/o imprese all'estero, da 2 settimane a meno di 3 mesi
  • mobilità a lungo termine in organizzazioni IFP e/o imprese all'estero (ErasmusPro), da 3 a 12 mesi

Tali attività sono aperte ai discenti IFP (compresi i tirocinanti) di organizzazioni attive nel campo della formazione professionale (organizzazioni IFP). Per rafforzare l'occupabilità dei giovani e facilitare la loro transizione al mercato del lavoro, possono partecipare a questa attività anche i neodiplomati (entro 12 mesi dal conseguimento del titolo). Le attività possono assumere la forma di tirocini completi, nei quali i discenti si integrano presso un'azienda o un'altra organizzazione pertinente, oppure presso un'organizzazione IFP (scuola, istituto o altra organizzazione che fornisce attività di istruzione e formazione professionale), e offrire una combinazione di apprendimento in ambito scolastico e una forte componente basata sul lavoro (collocamenti lavorativi). In caso di mobilità a lungo termine (ErasmusPro), mentre l'ente ospitante può essere un'organizzazione IFP, l'attività deve avere una chiara componente di apprendimento basato sul lavoro, solitamente sotto forma di un tirocinio presso un'impresa.

Ciascuna attività di mobilità viene fissata nell'ambito di un quadro di qualità previamente concordato dalle organizzazioni di invio e ospitanti per garantire un elevato livello di qualità per l'attività, che include un "accordo di apprendimento".

I risultati di apprendimento vengono formalmente riconosciuti e convalidati a livello istituzionale, i contenuti dei corsi adattati in base alle necessità per assicurare che il periodo di mobilità all'estero si adatti bene al corso a cui risulta iscritto l'apprendista/il discente IFP.

Nel contesto delle attività ErasmusPro, è possibile finanziare brevi visite di programmazione preliminare (VPP) del personale dalle organizzazioni di invio alle organizzazioni ospitanti (organizzazioni IFP e/o imprese) per facilitare la cooperazione interistituzionale, migliorare le attività di mobilità e assicurare servizi di mobilità di alta qualità.

 

Mobilità del personale

  • Incarichi di insegnamento/formazione: questa attività consente al personale delle scuole IFP di insegnare in scuole IFP partner all'estero. Permette inoltre al personale delle imprese di fornire formazione in organizzazioni IFP all'estero.
  • Formazione del personale: questa attività sostiene lo sviluppo professionale del personale IFP nella forma di collocamento o affiancamento lavorativo/periodo di osservazione in un'impresa o altra organizzazione IFP.

Erasmus+ finanzia attività di mobilità ai fini dell'apprendimento del personale che:

  • sono inquadrate in un approccio strategico delle organizzazioni partecipanti (finalizzato a modernizzare e internazionalizzare la loro missione)
  • rispondono a esigenze di sviluppo del personale chiaramente identificate e sono accompagnate da adeguate misure di selezione, preparazione e follow-up
  • garantiscono che i risultati dell'apprendimento del personale partecipante siano adeguatamente riconosciuti e che siano divulgati e ampiamente impiegati nell'ambito dell'organizzazione.

Tali attività rappresentano inoltre un'opportunità per il personale IFP di acquisire competenze utili per rispondere ai bisogni dei discenti provenienti da contesti svantaggiati. Data l'attuale situazione dei giovani migranti, rifugiati e richiedenti asilo, particolare attenzione verrà riservata anche al finanziamento di progetti per l'aggiornamento del personale IFP in ambiti come la formazione dei bambini rifugiati, le classi interculturali, l'insegnamento ai più piccoli nella loro seconda lingua, la tolleranza e la diversità in classe.

Qual è il ruolo delle organizzazioni che partecipano a questo progetto?

Le organizzazioni partecipanti coinvolte nel progetto di mobilità assumono i ruoli e i compiti indicati di seguito.

  • Organizzazione richiedente: responsabile della presentazione della candidatura per il progetto di mobilità, della firma e della gestione della convenzione di sovvenzione e della presentazione delle relazioni. Il richiedente può essere il coordinatore di un consorzio: responsabile della gestione di un consorzio nazionale di mobilità tra organizzazioni partner dello stesso paese, finalizzato a inviare studenti e personale IFP a svolgere attività all'estero. Il coordinatore del consorzio nazionale di mobilità può inoltre fungere da organizzazione di invio, anche se non necessariamente.
  • Organizzazione di invio: responsabile della selezione degli studenti/del personale IFP e del loro invio all'estero.
  • organizzazione ospitante: incaricata di accogliere studenti/personale IFP stranieri e di offrire loro un programma di attività, oppure di beneficiare di un'attività di formazione fornita dal personale IFP.
  • Organizzazione intermediaria: organizzazione attiva nel mercato del lavoro o nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù, che non è un'organizzazione di invio ma la cui esperienza le consente di assistere le organizzazioni IFP di invio per quanto riguarda le procedure amministrative, la preparazione di accordi pratici, la ricerca di corrispondenze tra i profili di tirocinanti/studenti e le esigenze delle imprese (nel caso dei tirocini) e la preparazione dei partecipanti. Se l'organizzazione intermediaria è partner di un consorzio nazionale di mobilità, il suo contributo deve essere chiaramente descritto nella domanda di partecipazione al progetto. Qualora l'organizzazione intermediaria non sia partner di un consorzio nazionale di mobilità, è caldamente consigliato che le organizzazioni richiedenti stabiliscano una serie di diritti e obblighi nell'ambito della collaborazione con tali organizzazioni intermediarie.

Le organizzazioni di invio e ospitanti, insieme ai discenti/al personale, devono aver concordato le attività che i discenti - in un "accordo di apprendimento" (learning agreement) - o i membri del personale - in un "accordo di mobilità"- devono svolgere prima dell'inizio del periodo di mobilità. Questi accordi definiscono gli obiettivi da raggiungere in termini di risultati di apprendimento durante il periodo all'estero, specificano le disposizioni di riconoscimento formale ed elencano i diritti e gli obblighi di ciascuna parte.

I discenti IFP che partono per un periodo di mobilità di almeno 19 giorni possono ricevere un sostegno linguistico. Il sostegno linguistico online è attuato gradualmente nel corso del Programma. La Commissione europea mette questo sostegno a disposizione dei partecipanti ammissibili per valutare le loro competenze nelle lingue straniere e per offrire, se necessario, la formula di apprendimento linguistico più appropriata prima e/o durante la mobilità (per ulteriori dettagli, cfr. l'Allegato I della presente guida).

Progetti di mobilità rivolti a discenti e personale IFP NON in possesso di carta della mobilità IFP Erasmus+

Quali sono i criteri utilizzati per la valutazione di questo progetto?

L'elenco riportato di seguito indica i criteri formali che un progetto di mobilità IFP deve rispettare per poter beneficiare di una sovvenzione Erasmus+.

 

Criteri generali di ammissibilità

Attività ammissibili

Un progetto di mobilità IFP deve comprendere una o più delle seguenti attività:

  • mobilità in organizzazioni IFP e/o imprese all'estero, da 2 settimane a meno di 3 mesi
  • mobilità a lungo termine in organizzazioni IFP e/o imprese all'estero (ErasmusPro), da 3 a 12 mesi
  • incarichi di insegnamento/formazione all'estero
  • formazione del personale all'estero.

Organizzazioni partecipanti ammissibili

Un'organizzazione partecipante può essere:

  • qualsiasi organizzazione pubblica o privata (o sua controllata/filiale) attiva nel campo dell'istruzione e della formazione professionale (definita organizzazione IFP)
  • qualsiasi organizzazione pubblica o privata attiva sul mercato del lavoro (definita come impresa).

Ad esempio, tra queste organizzazioni possono figurare:

  • una scuola/istituto/centro di istruzione professionale
  • un'impresa pubblica o privata, di piccole, medie o grandi dimensioni (incluse le imprese sociali)
  • una parte sociale o altro rappresentante del mondo del lavoro, comprese camere di commercio, ordini di artigiani o professionisti e associazioni sindacali
  • un ente pubblico a livello locale, regionale o nazionale
  • un istituto di ricerca
  • una fondazione
  • una scuola/istituto/centro educativo (a qualsiasi livello, dall'istruzione prescolastica a quella secondaria superiore, inclusa l'istruzione degli adulti)
  • un'organizzazione senza scopo di lucro, un'associazione o una ONG
  • un organismo per l'orientamento professionale, la consulenza professionale e i servizi di informazione
  • un organismo responsabili per le politiche nel campo dell'istruzione e della formazione professionale.

Ciascuna organizzazione deve avere sede in un paese aderente al Programma.

Chi può fare domanda?

  • Un'organizzazione IFP (o sua controllata/ filiale) che invia studenti e personale all'estero
  • Il coordinatore di un consorzio nazionale di mobilità.

Gli individui non possono richiedere direttamente una sovvenzione.

Numero di organizzazioni partecipanti

Un'attività di mobilità è transnazionale e coinvolge almeno due organizzazioni partecipanti (almeno un'organizzazione di invio e una ospitante) di diversi paesi aderenti al Programma.

In caso di progetti presentati da un consorzio nazionale di mobilità, tutti i membri del consorzio devono provenire dallo stesso paese aderente al Programma e devono essere identificati al momento della presentazione della domanda di sovvenzione. Un consorzio deve comprendere almeno 3 organizzazioni IFP.

Durata del progetto

Da 1 a 2 anni. Il richiedente deve scegliere la durata nella fase di presentazione della domanda, sulla base dell'obiettivo del progetto e del tipo di attività pianificate nel tempo.

Dove fare domanda?

Presso l'Agenzia nazionale del paese in cui ha sede l'organizzazione richiedente.

Quando fare domanda?

I richiedenti devono presentare la loro domanda di sovvenzione entro il 5 febbraio alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti il cui avvio è previsto tra il 1º giugno e il 31 dicembre dello stesso anno.

Possibile scadenza aggiuntiva

In caso di disponibilità di fondi residui, le Agenzie nazionali possono prevedere un secondo ciclo di presentazione delle candidature, che sarà soggetto alle stesse norme già definite in questa guida. Le Agenzie nazionali ne daranno informazione attraverso il loro sito web.

Qualora venga predisposto un secondo ciclo di presentazione delle candidature, i richiedenti dovranno presentare la loro domanda di sovvenzione entro il  ottobre alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti il cui avvio è previsto tra il 1º gennaio ed il 31 maggio dell'anno successivo.

Come fare domanda?

Cfr. la parte C di questa guida per i dettagli riguardanti le modalità di candidatura.

Altri criteri

Le organizzazioni IFP (o le loro controllate/filiali) e i consorzi nazionali di mobilità IFP possono fare domanda solo una volta per ogni ciclo di selezioni. Tuttavia, una stessa organizzazione IFP può coordinare o far parte di diversi consorzi nazionali di mobilità che fanno domanda contemporaneamente.

 

Ulteriori criteri di ammissibilità per la mobilità dei discenti

Durata dell'attività

  • Mobilità in organizzazioni IFP e/o imprese all’estero: da 2 settimane (vale a dire, dieci giorni lavorativi) a meno di 3 mesi, escluso il tempo di viaggio;
  • Mobilità a lungo termine in organizzazioni IFP e/o imprese all'estero (ErasmusPro): da 3 a 12 mesi, escluso il tempo di viaggio.

Sede (o sedi) dell'attività

I partecipanti devono svolgere la loro attività di mobilità all'estero, in un altro paese aderente al Programma.

Partecipanti ammissibili

Discenti IFP (compresi i tirocinanti), i cui studi includono in genere un apprendimento basato sul lavoro, residenti nel paese dell'organizzazione di invio. Accompagnatori di studenti IFP all'estero.

Possono partecipare all'attività anche i neodiplomati di una organizzazione IFP o impresa (compresi gli ex-apprendisti). I neodiplomati devono svolgere il loro tirocinio formativo all'estero entro 12 mesi dal conseguimento del diploma. Per i paesi in cui i neodiplomati devono assolvere al servizio di leva militare obbligatoria o al servizio civile dopo la laurea, il periodo di ammissibilità per i neodiplomati è esteso in funzione della durata di tale servizio.

Altri criteri

Visita di programmazione preliminare (VPP)

Per i progetti che prevedono lo svolgimento di attività nell'ambito di ErasmusPro, il richiedente può richiedere visite di programmazione preliminare (VPP) condotte dal personale coinvolto nell'organizzazione ErasmusPro e che intrattenga un rapporto di lavoro con l'organizzazione di invio o un membro del consorzio (come insegnanti, formatori, funzionari addetti alla mobilità internazionale, ecc.).

Nell'ambito di una VPP, devono essere rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • durata: massimo 3 giornate lavorative, escluso il tempo di viaggio
  • ciascuna VPP è limitata a un partecipante
  • può essere svolta solo una VPP per ogni organizzazione ospitante.

 

Ulteriori criteri di ammissibilità per la mobilità del personale

Durata dell'attività

Da 2 giorni a 2 mesi, escluso il tempo di viaggio.

I 2 giorni minimi devono essere consecutivi.

Sede (o sedi) dell'attività

I partecipanti devono svolgere la loro attività di mobilità all'estero, in un altro paese aderente al Programma.

Partecipanti ammissibili

Personale responsabile per l'IFP (ad esempio insegnanti, formatori, funzionari per la mobilità internazionale, personale con funzione amministrativa o di orientamento ecc.) di un'organizzazione di invio, nonché altro personale coinvolto nello sviluppo strategico dell'organizzazione stessa.

Nel caso di incarichi di insegnamento/formazione, l'azione è aperta anche a persone provenienti da società, dal settore pubblico o da organizzazioni della società civile.

In aggiunta, nel caso di incarichi di insegnamento/formazione, l'azione è aperta a formatori provenienti da imprese di un altro paese aderente al Programma che siano stati invitati ad insegnare presso l'organizzazione IFP richiedente e/o, se del caso, presso le organizzazioni del consorzio.

 

Le organizzazioni candidate saranno valutate secondo i pertinenti criteri di esclusione e selezione. Per ulteriori informazioni, consultare la parte C della presente guida.

 

Criteri di aggiudicazione

I progetti saranno valutati secondi i criteri illustrati di seguito.

Pertinenza del progetto

(massimo 30 punti)

 

  • La pertinenza della proposta rispetto ai seguenti punti:
    • gli obiettivi dell'azione (cfr. la sezione "Quali sono gli obiettivi di un progetto di mobilità?")
    • i bisogni e gli obiettivi delle organizzazioni partecipanti e dei singoli partecipanti, con particolare riferimento a quanto specificato nel piano di sviluppo europeo.
  • La misura in cui la proposta integra attività di mobilità a lungo termine (ErasmusPro).
  • L'idoneità della proposta rispetto ai seguenti obiettivi:
    • produrre risultati di apprendimento di alta qualità per i partecipanti
    • rafforzare le capacità e la portata internazionale delle organizzazioni partecipanti.
  • La misura in cui la proposta:
    • è diretta ai gruppi destinatari con minori opportunità1;
    • che coinvolgono organizzazioni nuove arrivate nell’azione;

Qualità dell'elaborazione e dell'attuazione del progetto

(massimo 40 punti)

 

 

  • La chiarezza, completezza e qualità di tutte le fasi della proposta di progetto (relativa preparazione, attuazione delle attività di mobilità e follow-up).
  • La chiarezza nella pianificazione e fattibilità di attuazione della mobilità a lungo termine (ErasmusPro), se applicabile.
  • La coerenza tra gli obiettivi del progetto e le attività proposte.
  • La qualità del piano di sviluppo europeo dell'organizzazione richiedente.
  • La qualità delle disposizioni pratico-organizzative e delle modalità gestionali e di supporto.
  • La qualità della preparazione fornita ai partecipanti.
  • La qualità delle disposizioni per il riconoscimento e la convalida dei risultati di apprendimento dei partecipanti, nonché l'uso coerente degli strumenti europei per la trasparenza ed il riconoscimento.
  • L'adeguatezza delle misure per la selezione e/o il coinvolgimento dei partecipanti nelle attività di mobilità.
  • Se del caso, la qualità della cooperazione e della comunicazione tra le organizzazioni partecipanti e con gli altri soggetti interessati.

Impatto e diffusione

(massimo 30 punti)

 

  • La qualità delle misure per la valutazione degli esiti del progetto
  • Il potenziale impatto del progetto:
    • sui partecipanti e sulle organizzazioni partecipanti, durante e dopo l'arco della durata del progetto
    • al di fuori delle organizzazioni e dei soggetti che partecipano direttamente al progetto, a livello locale, regionale, nazionale e/o europeo.
  • L'adeguatezza e la qualità delle misure che mirano alla diffusione degli esiti del progetto tra le organizzazioni partecipanti e al di fuori di esse.
  • La misura in cui il progetto promuove la mobilità a lungo termine (ErasmusPro) sviluppando strutture sostenibili di cooperazione transfrontaliera e riconoscimento, ove applicabile.

 

Per essere considerate per il finanziamento, le proposte devono ottenere almeno 60 punti. Inoltre, devono ottenere almeno la metà dei punti massimi in ogni categoria dei criteri di assegnazione summenzionati (cioè minimo 15 punti per le categorie "Pertinenza del progetto" e "Impatto e diffusione" e 20 punti per la categoria "Qualità dell'elaborazione e dell'attuazione del progetto").

 

Aggiudicazione della sovvenzione

L'importo massimo della sovvenzione assegnata per i progetti selezionati dipenderà da una serie di fattori:

  • il numero e la durata dei periodi di mobilità per cui si è presentata domanda
  • la misura in cui la proposta integra attività di mobilità a lungo termine da 3 a 12 mesi (ErasmusPro)
  • i risultati ottenuti in passato dal richiedente in termini di numero di periodi di mobilità, buona qualità dell'attuazione delle attività e sana gestione finanziaria, nel caso in cui il richiedente abbia ricevuto una sovvenzione simile in anni precedenti
  • il bilancio totale nazionale stanziato per l'azione di mobilità.

 

Cos'altro occorre sapere su questa azione?

Costi eccezionali per viaggi costosi

I richiedenti dei progetti di mobilità potranno richiedere un sostegno finanziario per i costi dei viaggi dei partecipanti sotto la voce di bilancio “Costi eccezionali” (fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili totali: vedere “Quali sono le norme di finanziamento?”). Ciò sarà consentito nel caso in cui i richiedenti siano in grado di dimostrare che le norme di finanziamento standard (basate sui costi unitari per fascia di distanza del viaggio) non coprono almeno il 70% delle spese di viaggio dei partecipanti. Se accordati, i costi eccezionali per viaggi costosi sostituiranno la sovvenzione di viaggio standard.

Altre informazioni

Ulteriori criteri vincolanti e informazioni utili aggiuntive riguardanti questa azione sono reperibili nell'allegato I della presente guida. Si invitano le organizzazioni interessate a leggere attentamente le sezioni pertinenti dell'allegato prima di fare domanda di sostegno finanziario.

Progetti di mobilità rivolti a discenti e personale IFP presentati da organizzazioni in possesso di carta della mobilità IFP Erasmus+

Quali sono i criteri utilizzati per la valutazione di questo progetto?

L'elenco riportato di seguito indica i criteri formali che un progetto di mobilità IFP presentato da un'organizzazione richiedente in possesso della carta della mobilità IFP Erasmus+ deve rispettare per poter beneficiare di una sovvenzione Erasmus+.

 

Criteri generali di ammissibilità

Chi può fare domanda?

Organizzazioni individuali o consorzi, con sede in un paese del programma, che siano in possesso della carta della mobilità IFP Erasmus+2.

 

Attività ammissibili

 

Un progetto di mobilità IFP deve comprendere una o più delle seguenti attività:

  • mobilità in organizzazioni IFP e imprese all'estero, da 2 settimane a meno di 3 mesi
  • mobilità a lungo termine in organizzazioni IFP e imprese all'estero da 3 a 12 mesi (ErasmusPro)
  • incarichi di insegnamento/formazione all'estero
  • formazione del personale all'estero.

Numero di organizzazioni partecipanti

Un'attività di mobilità è transnazionale e coinvolge almeno due organizzazioni partecipanti (almeno un'organizzazione di invio e una ospitante) appartenenti a paesi aderenti al Programma diversi.

Nel caso dei progetti presentati da un consorzio di mobilità nazionale in possesso della carta della mobilità IFP Erasmus+, le organizzazioni di invio e di ricezione devono avere sede in paesi aderenti Programma differenti.

Durata del progetto

Da 1 a 2 anni. Il richiedente deve scegliere la durata nella fase di presentazione della domanda.

Dove fare domanda?

Presso l'Agenzia nazionale del paese in cui ha sede l'organizzazione richiedente.

Quando fare domanda?

I richiedenti devono presentare la loro domanda di sovvenzione entro il 5 febbraio alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti il cui avvio è previsto tra il 1º giugno e il 31 dicembre dello stesso anno.

 

Possibile scadenza aggiuntiva

In caso di disponibilità di fondi residui, le Agenzie nazionali possono prevedere un secondo ciclo di presentazione delle candidature, che sarà soggetto alle stesse norme già definite in questa guida. Le Agenzie nazionali ne daranno informazione attraverso il loro sito web.

Qualora venga predisposto un secondo ciclo di presentazione delle candidature, i richiedenti dovranno presentare la loro domanda di sovvenzione entro il  ottobre alle ore 12 (mezzogiorno, ora di Bruxelles) per i progetti il cui avvio è previsto tra il 1º gennaio ed il 31 maggio dell'anno successivo.

Come fare domanda?

Per i dettagli riguardanti le modalità di candidatura consultare la parte C della presente guida.

Altri criteri

Le organizzazioni IFP e i consorzi nazionali di mobilità possono fare domanda solo una volta per ogni ciclo di selezione. Tuttavia, una stessa organizzazione IFP può coordinare o far parte di diversi consorzi nazionali di mobilità che fanno domanda contemporaneamente.

 

Ulteriori criteri di ammissibilità per la mobilità dei discenti

Durata dell'attività

  • Mobilità in organizzazioni IFP e/o imprese all’estero: da 2 settimane (vale a dire, dieci giorni lavorativi) a meno di 3 mesi, escluso il tempo di viaggio
  • Mobilità a lungo termine in organizzazioni IFP e/o imprese all'estero (ErasmusPro), da 3 a 12 mesi, escluso il tempo di viaggio.

Sede (o sedi) dell'attività

I partecipanti devono svolgere la loro attività di mobilità all'estero, in un altro paese aderente al Programma.

Partecipanti ammissibili

Discenti IFP (compresi i tirocinanti), i cui studi includono in genere un apprendimento basato sul lavoro, residenti nel paese dell'organizzazione di invio. Accompagnatori di studenti IFP all'estero.

Possono partecipare all'attività anche i neodiplomati di una organizzazione IFP o impresa (compresi gli ex-apprendisti). I neodiplomati devono svolgere il loro tirocinio formativo all'estero entro 12 mesi dal conseguimento del diploma. Per i paesi in cui i neodiplomati devono assolvere al servizio di leva militare obbligatoria o al servizio civile dopo la laurea, il periodo di ammissibilità per i neodiplomati è esteso in funzione della durata di tale servizio.

Altri criteri

Visita di programmazione preliminare (VPP)

Per i progetti che prevedono lo svolgimento di attività nell'ambito di ErasmusPro, il richiedente può richiedere visite di programmazione preliminare (VPP) condotte dal personale coinvolto nell'organizzazione ErasmusPro e che intrattenga un rapporto di lavoro con l'organizzazione di invio o un membro del consorzio (come insegnanti, formatori, funzionari addetti alla mobilità internazionale, ecc.).

Nell'ambito di una VPP, devono essere rispettati i seguenti criteri di ammissibilità:

  • durata: massimo 3 giornate lavorative, escluso il tempo di viaggio
  • ciascuna VPP è limitata a un partecipante
  • può essere svolta solo una VPP per ogni organizzazione ospitante.

 

Ulteriori criteri di ammissibilità per la mobilità del personale

Durata dell'attività

Da 2 giorni a 2 mesi, escluso il tempo di viaggio.

I 2 giorni minimi devono essere consecutivi.

Sede (o sedi) dell'attività

I partecipanti devono svolgere la loro attività di mobilità all'estero, in un altro paese aderente al Programma.

Partecipanti ammissibili

Personale responsabile per l'IFP (ad esempio insegnanti, formatori, funzionari per la mobilità internazionale, personale con funzione amministrativa o di orientamento ecc.) di un'organizzazione di invio, nonché altro personale coinvolto nello sviluppo strategico dell'organizzazione stessa. 

Nel caso di incarichi di insegnamento/formazione, l'azione è aperta anche a persone provenienti da società, dal settore pubblico o da organizzazioni della società civile.

In aggiunta, nel caso di incarichi di insegnamento/formazione, l'azione è aperta a formatori provenienti da imprese di un altro paese aderente al Programma che siano stati invitati ad insegnare presso l'organizzazione IFP richiedente e/o, se applicabile, presso le organizzazioni del consorzio.

 

Le organizzazioni candidate saranno valutate secondo i pertinenti criteri di esclusione e selezione. Per ulteriori informazioni, consultare la parte C di questa guida.

 

Criteri di assegnazione per le candidature provenienti da organizzazioni in possesso della carta della mobilità IFP Erasmus+

Non è prevista una valutazione qualitativa (la qualità è già valutata nella fase di candidatura per la carta della mobilità IFP Erasmus+) e, di conseguenza, non esistono criteri di assegnazione.

Ogni candidatura ammissibile al finanziamento (che abbia superato la verifica di ammissibilità) riceverà il finanziamento.

L'importo massimo della sovvenzione assegnata dipenderà da una serie di fattori:

  • il numero dei periodi di mobilità e mesi/giorni per cui si è presentata domanda
  • la misura in cui la proposta integra attività di mobilità a lungo termine da 3 a 12 mesi (ErasmusPro)
  • i risultati ottenuti in passato dal richiedente in termini di numero di periodi di mobilità, buona qualità dell'attuazione delle attività e sana gestione finanziaria, nel caso in cui il richiedente abbia ricevuto una sovvenzione simile in anni precedenti
  • il bilancio totale nazionale stanziato per l'azione di mobilità.

 

Di quale accreditamento hanno bisogno i richiedenti per questo progetto di mobilità?

Carta della mobilità IFP Erasmus+

La carta della mobilità IFP Erasmus+ è finalizzata a migliorare le strategie di internazionalizzazione a livello europeo nell'ambito dell'IFP e a renderle maggiormente sostenibili, innalzando pertanto la qualità ed il volume della mobilità transnazionale in ambito IFP. I bandi per l'assegnazione della carta della mobilità IFP vengono pubblicati annualmente sui siti web delle Agenzie nazionali.

L'assegnazione della carta della mobilità IFP attribuisce ai soggetti assegnatari della stessa la possibilità di presentare una candidatura con una modalità semplificata, nell'ambito dell'azione chiave 1 "Mobilità per discenti e personale IFP" di Erasmus+.

 

Cos'altro occorre sapere su questa azione?

Costi eccezionali per viaggi costosi

I richiedenti dei progetti di mobilità potranno richiedere un sostegno finanziario per i costi dei viaggi dei partecipanti sotto la voce di bilancio “Costi eccezionali” (fino a un massimo dell’80% dei costi ammissibili totali: vedere “Quali sono le norme di finanziamento?”). Ciò sarà consentito nel caso in cui i richiedenti siano in grado di dimostrare che le norme di finanziamento standard (basate sui costi unitari per fascia di distanza del viaggio) non coprono almeno il 70% delle spese di viaggio dei partecipanti. Se accordati, i costi eccezionali per viaggi costosi sostituiranno la sovvenzione di viaggio standard.

 

Altre informazioni

Ulteriori criteri vincolanti e informazioni utili aggiuntive riguardanti questa azione sono reperibili nell'allegato I della presente guida. Si invitano le organizzazioni interessate a leggere attentamente le sezioni pertinenti dell'allegato prima di fare domanda di sostegno finanziario.

 

Quali sono le norme di finanziamento?

Il bilancio del progetto di mobilità deve essere elaborato conformemente alle seguenti norme di finanziamento (in EUR).

A) Norme di finanziamento applicabili a tutte le attività di mobilità

Costi ammissibili

Meccanismo di finanziamento

Importo

Norma di assegnazione

Viaggio

Contributo per i costi di viaggio dei partecipanti, inclusi gli accompagnatori, dal loro luogo di origine alla sede dell'attività e ritorno

Nel contesto delle attività ErasmusPro, i costi di viaggio relativi a una visita pianificata, se applicabile

Contributo ai costi unitari

Per distanze tra i 10 e i 99 km:

20 EUR per partecipante

In base alle distanze di viaggio per partecipante. Le distanze di viaggio devono essere calcolate utilizzando il calcolatore di distanze della Commissione europea3

 

Per distanze tra i 100 e i 499 km:

180 EUR per partecipante

Per distanze tra i 500 e i 1 999 km:

275 EUR per partecipante

Per distanze tra i 2 000 e i 2 999 km:

360 EUR per partecipante

Per distanze tra i 3 000 e i 3 999 km:

530 EUR per partecipante

Per distanze tra i 4 000 e i 7 999 km:

820 EUR per partecipante

Per distanze di 8 000 km o più:

1 500 EUR per partecipante

Sostegno organizzativo

I costi direttamente connessi all'attuazione delle attività di mobilità (escluso il soggiorno dei partecipanti), compresi la preparazione (pedagogica, interculturale, linguistica), il monitoraggio e il sostegno dei partecipanti durante la mobilità, la convalida dei risultati di apprendimento, le attività di diffusione

Contributo ai costi unitari

fino al 100° partecipante: 350 EUR per partecipante

+

oltre il 100° partecipante: 200 EUR per ogni ulteriore partecipante

In base al numero dei partecipanti

Sostegno destinato alle persone con esigenze speciali

Costi aggiuntivi direttamente connessi ai partecipanti con disabilità e ai loro accompagnatori (compresi i costi di viaggio e soggiorno, se giustificati, e a condizione che la sovvenzione per questi partecipanti non sia richiesta mediante le categorie di bilancio "Viaggi" e "Sostegno individuale").

Costi effettivi

Fino al 100% dei costi ammissibili

Condizione: la richiesta di sostegno finanziario per coprire esigenze speciali deve essere motivata nella candidatura

Costi eccezionali

Ulteriori costi per sostenere la partecipazione dei discenti con minori opportunità (esclusi i costi di viaggio e sostegno individuale per partecipanti e accompagnatori).

Costi di una garanzia finanziaria, se richiesta dall'Agenzia nazionale.

 

Spese di viaggio particolarmente elevate per i partecipanti (per dettagli cfr. la sezione "Cos'altro occorre sapere su questa azione?")

Costi effettivi

Costi della garanzia finanziaria: 75% dei costi ammissibili

Altri costi: 100% dei costi ammissibili

 

 

 

Spese di viaggio elevate: massimo 80% dei costi ammissibili

Condizione: la richiesta di sostegno finanziario a copertura dei costi eccezionali deve essere motivata nella candidatura.

 

B) Finanziamenti aggiuntivi che si applicano alla mobilità dei discenti IFP

Costi ammissibili

Meccanismo di finanziamento

Importo

Norma di assegnazione

Sostegno individuale

Costi direttamente collegati al soggiorno dei partecipanti, compresi gli accompagnatori, durante l'attività4

Contributo ai costi unitari

Fino al 14° giorno di attività: A2.1 al giorno per partecipante

+

tra il 15° giorno di attività fino a 12 mesi: 70% dell'A2.1 al giorno per partecipante

In base alle distanze di viaggio per partecipante (comprendendo, se necessario, anche un giorno di viaggio prima e uno dopo l'attività).

Nel contesto delle attività ErasmusPro, i costi connessi al soggiorno del personale partecipante alla visita pianificata, se applicabile.

A2.2 al giorno per partecipante

In base alle distanze di viaggio per partecipante (comprendendo, se necessario, anche un giorno di viaggio prima e uno dopo l'attività).

Sostegno linguistico

Costi connessi al sostegno offerto ai partecipanti - prima della partenza o durante l'attività - al fine di migliorare la conoscenza della lingua che useranno per studiare o ricevere la formazione durante la loro attività.

Contributo ai costi unitari

Solo per attività che durano da 19 giorni a 12 mesi:

150 EUR per partecipante che necessita di sostegno linguistico

Condizione: le organizzazioni richiedenti devono chiedere il supporto nella lingua di insegnamento dell'attività, sulla base delle esigenze dei partecipanti rispetto alle lingue non previste dal supporto linguistico on line (OLS) Erasmus+

 

C) Finanziamenti aggiuntivi che si applicano alla mobilità del personale IFP

Costi ammissibili

Meccanismo di finanziamento

Importo

Norma di assegnazione

Sostegno individuale

Costi direttamente connessi al soggiorno dei partecipanti, compresi gli accompagnatori

Contributo ai costi unitari

Fino al 14° giorno di attività: A2.2 al giorno per partecipante

+

Tra il 15° e il 60° giorno di attività: 70% dell'A2.2 al giorno per partecipante

In base alle distanze di viaggio per partecipante (comprendendo, se necessario, anche un giorno di viaggio prima e uno dopo l'attività).

 

Tabella 1 – Sostegno individuale (importi in EUR al giorno)

Gli importi dipendono dal paese in cui si svolge l'attività. Ciascuna Agenzia nazionale definirà, sulla base di criteri oggettivi e trasparenti, gli importi applicabili ai progetti presentati nel loro paese. Questi importi saranno fissati tra i valori massimi e minimi riportati nella tabella in basso. Gli importi esatti saranno pubblicati sul sito Internet di ciascuna Agenzia nazionale.

 

Paese ospitante

Mobilità dei discenti

Mobilità del personale

 

Min-Max (al giorno)

Min-Max (al giorno)

 

A2.1

A2.2

Gruppo 1:

Norvegia, Danimarca, Lussemburgo, Regno Unito, Islanda, Svezia, Irlanda, Finlandia, Liechtenstein

30-120

80-180

Gruppo 2:

Paesi Bassi, Austria, Belgio, Francia, Germania, Italia, Spagna, Cipro, Grecia, Malta, Portogallo

26-104

70-160

Gruppo 3:

Slovenia, Estonia, Lettonia, Croazia, Slovacchia, Repubblica ceca, Lituania, Turchia, Ungheria, Polonia, Romania, Bulgaria, Macedonia del Nord, Serbia

22-88

60-140

  • 1. Una definizione più dettagliata di “persone con minori opportunità” si trova nella parte A di questa guida, sezione “Equità e inclusione
  • 2. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione "Carta della mobilità IFP Erasmus+" e l'allegato I di questa guida.
  • 3. (https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/resources/distance-calculator_it). Per calcolare l'importo della sovvenzione UE a copertura del viaggio di andata e ritorno, il richiedente deve indicare la distanza di un viaggio di andataAd esempio, se un cittadino di Roma (Italia) partecipa a un'attività che si svolge a Madrid (Spagna), il richiedente dovrà a) calcolare la distanza tra Roma e Madrid (1 365,28 km); b) selezionare la fascia della distanza di viaggio applicabile (ad esempio, tra 500 e 1 999 km) e c) calcolare la sovvenzione UE che offre un contributo ai costi del viaggio andata e ritorno del partecipante che si reca da Roma a Madrid (275 EUR).
  • 4. In caso di accompagnatore, si applicano le tariffe per il personale IFP. Consultare la linea di bilancio "Sostegno individuale" nella sezione C) Finanziamenti aggiuntivi che si applicano alla mobilità del personale IFP. In casi eccezionali, qualora l’accompagnatore debba rimanere all’estero per oltre 60 giorni, la copertura delle spese extra di soggiorno oltre il 60° giorno di permanenza è garantita dalla linea di bilancio “Sostegno destinato alle persone con esigenze speciali”.