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Qual è la struttura del Programma Erasmus+?

Per raggiungere i suoi obiettivi, il Programma Erasmus+ attua le seguenti azioni:

Azione chiave 1 – Mobilità individuale

Questa azione chiave sostiene:

  • Mobilità degli studenti e del personale: opportunità per studenti, tirocinanti e giovani, nonché per professori, insegnanti, formatori, animatori giovanili, personale di istituti d'istruzione/educazione e organizzazioni della società civile di intraprendere un'esperienza di apprendimento e/o professionale in un altro paese;
  • Titoli di master congiunti Erasmus Mundus: programmi di studio internazionali integrati di alto livello forniti da consorzi di istituti d'istruzione superiore che assegnano borse di studio complete ai migliori studenti in tutto il mondo;
  • Prestiti Erasmus+ destinati agli studenti di master: gli studenti dell'istruzione superiore dei paesi aderenti al Programma possono fare richiesta di un prestito da parte del Programma per frequentare un intero programma di master all'estero. Gli studenti dovrebbero rivolgersi alle banche nazionali o agli enti di prestito a studenti che aderiscono all'iniziativa.

Azione chiave 2 – Collaborazione in materia di innovazione e scambio di buone pratiche

Questa azione chiave sostiene:

  • partenariati strategici transnazionali che mirano a sviluppare iniziative rivolte a uno o più settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù e a promuovere l'innovazione, lo scambio di esperienze e del know-how tra diverse tipologie di organizzazioni coinvolte nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù o altri settori pertinenti. Alcune attività di mobilità sono sostenute fintanto che contribuiscono agli obiettivi del progetto;
  • alleanze per la conoscenza tra gli istituti d'istruzione superiore e le imprese che mirano a promuovere l'innovazione, l'imprenditorialità, la creatività, l'occupabilità, lo scambio di conoscenze e/o l'insegnamento e l'apprendimento multidisciplinari;
  • alleanze per le abilità settoriali che sostengono la progettazione e l'erogazione di programmi di formazione professionale congiunti, di programmi di studio e metodologie di insegnamento e formazione, sulla base di dati relativi alle tendenze in uno specifico settore economico e alle abilità necessarie in modo da coprire uno o più settori professionali;
  • progetti di sviluppo delle capacità che sostengono la cooperazione con i paesi partner nei settori dell'istruzione superiore e della gioventù. I progetti di sviluppo delle capacità mirano a sostenere organizzazioni/istituzioni e sistemi nel loro processo di modernizzazione e internazionalizzazione. Alcuni tipi di progetti di sviluppo delle capacità sostengono attività di mobilità nella misura in cui contribuiscono agli obiettivi del progetto;
  • piattaforme di supporto informatico, come eTwinning, il portale School Education Gateway, la piattaforma elettronica per l'apprendimento degli adulti in Europa (EPALE) e il Portale europeo per i giovani, che offrono spazi di collaborazione virtuale, banche dati di opportunità, comunità di prassi e altri servizi online per insegnanti, formatori e professionisti nel settore dell'istruzione scolastica e per gli adulti ma anche per i giovani, i volontari e gli animatori giovanili in Europa e altrove. Inoltre, a partire dal 2018, l’iniziativa Erasmus+ Virtual Exchange offre esperienze di apprendimento interculturali tra giovani in Europa e nei Paesi del Mediterraneo meridionale.

Azione chiave 3 – Sostegno alla riforma delle politiche

Questa azione chiave sostiene:

  • le conoscenze nel settore dell'istruzione, della formazione e della gioventù per la definizione e il monitoraggio delle politiche basate su dati concreti, in particolare: :
  • analisi specifica per paese e tematica, anche attraverso la cooperazione con le reti accademiche;
  • apprendimento tra pari e verifiche tra pari attraverso il metodo aperto di coordinamento nell'istruzione, nella formazione e nella gioventù;
  • iniziative volte all'innovazione delle politiche per stimolare lo sviluppo di politiche innovative tra le parti interessate e per permettere alle autorità pubbliche di verificare l'efficacia delle politiche innovative attraverso esperimenti sul campo basati su metodologie di valutazione accurate;
  • sostegno agli strumenti di politica europea per facilitare la trasparenza e il riconoscimento delle qualità e delle competenze, nonché per il trasferimento di crediti, per promuovere la garanzia della qualità, per sostenere la convalida dell'apprendimento non formale e informale, per la gestione e l'orientamento delle conoscenze. Questa azione include inoltre il sostegno alle reti che facilitano gli scambi trans-europei, la mobilità ai fini d'apprendimento e lavorativa dei cittadini nonché lo sviluppo di percorsi flessibili d'apprendimento tra diversi settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù;
  • cooperazione con organizzazioni internazionali con competenze e capacità analitiche ampiamente riconosciute (come l'OCSE e il Consiglio d'Europa), per rafforzare l'impatto e il valore aggiunto delle politiche nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù;
  • il dialogo, le politiche e la promozione del Programma tra le parti interessate e le autorità pubbliche, i fornitori e le parti interessate nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù sono necessari per l'attività di sensibilizzazione sui programmi strategici europei, in particolare Europa 2020, su Istruzione e formazione 2020, sulla strategia europea per la gioventù, nonché sulla dimensione esterna delle politiche europee per l'istruzione, la formazione e la gioventù. Tali attività sono fondamentali affinché i soggetti interessati sviluppino la capacità di sostenere attivamente l'attuazione delle politiche stimolando l'utilizzo dei risultati del Programma e per generare un impatto tangibile. 

Attività Jean Monnet

Le attività Jean Monnet sosterranno:

  • moduli, cattedre, centri di eccellenza accademici per approfondire l'insegnamento degli studi sull'integrazione europea rappresentati in programmi di studio ufficiali degli istituti di istruzione superiore, nonché per svolgere, monitorare e dirigere la ricerca sulle tematiche relative all'UE, anche per altri livelli d'istruzione come la formazione degli insegnanti e la scuola dell'obbligo. Queste azioni mirano anche a fornire una formazione dettagliata sulle questioni di integrazione europea per futuri professionisti di settori la cui domanda sul mercato del lavoro sta crescendo, e allo stesso tempo mirano a incoraggiare, consigliare e guidare la generazione giovane di insegnanti e ricercatori nel settore dell'integrazione europea;
  • dibatto politico con il mondo accademico, sostenuto attraverso: a) reti per rafforzare la cooperazione tra diverse università in Europa e in tutto il mondo, per promuovere la cooperazione e per creare un'elevata piattaforma di scambio di conoscenze con gli attori pubblici e i servizi della Commissione su argomenti di grande rilievo riguardanti l'UE ; b) progetti per l'innovazione, l'integrazione e la diffusione di contenuti relativi all'UE che mirano a promuovere la discussione, la riflessione sulle questioni riguardanti l'UE e a rafforzare la conoscenza sull'UE e le sue procedure;
  • sostegno ad associazioni, per organizzare e svolgere le attività statutarie delle associazioni che hanno a che fare con gli studi sull'UE e con le questioni che la riguardano, e per divulgare i fatti dell'UE a un pubblico più ampio rafforzando la cittadinanza attiva europea.

Le attività Jean Monnet forniscono inoltre sovvenzioni di funzionamento a favore di istituti designati che perseguono un obiettivo di interesse europeo e organizzano studi e conferenze allo scopo di fornire ai responsabili politici nuove opinioni e suggerimenti concreti.

Sport

Le azioni nel settore dello sport sosterranno:

  • partenariati di collaborazione, allo scopo di promuovere l'integrità dello sport (misure di contrasto al doping, alle partite truccate, protezione di minori), sostenere approcci innovativi per l'attuazione dei principi dell'UE sulla buona governance nello sport, delle strategie dell'UE nelle aree dell'inclusione sociale e delle pari opportunità, incoraggiare la partecipazione allo sport e l'attività fisica (sostenendo l'attuazione degli orientamenti dell'UE in materia di attività fisica, il volontariato, l'occupazione nel settore dello sport, nonché l'istruzione e la formazione in ambito sportivo) e sostenere l'attuazione degli orientamenti dell'UE sulla duplice carriera degli atleti. Questi partenariati includono anche piccole partnership collaborative (Small Cooperative Partnerships, SCP), tese a favorire l'inclusione sociale e le pari opportunità nello sport, promuovere sport e giochi europei tradizionali, sostenere la mobilità di volontari, allenatori, dirigenti e personale delle organizzazioni sportive senza scopo di lucro e proteggere gli atleti, soprattutto i più giovani, dai rischi per la salute e la sicurezza migliorando le condizioni in cui si svolgono gli allenamenti e le competizioni.
  • eventi sportivi europei senza scopo di lucro, concedendo sovvenzioni alle organizzazioni individuali che devono preparare, organizzare e dare seguito a un certo evento. Le attività coinvolte includeranno l'organizzazione delle attività di formazione per gli atleti e i volontari nel periodo che precede l'evento, le cerimonie di apertura e di chiusura, le competizioni, le attività collaterali all'evento sportivo (conferenze, seminari), nonché l'attuazione delle attività rimanenti, come le valutazioni o il follow-up;
  • rafforzamento della base di conoscenze comprovate per la definizione di politiche attraverso studi, raccolta di dati, sondaggi, reti, conferenze e seminari che diffondono le buone pratiche provenienti dai paesi aderenti al Programma e dalle organizzazioni sportive e rinforzano le reti a livello dell'UE in modo che i membri nazionali di quelle reti beneficino delle sinergie e degli scambi con i loro partner;
  • dialogo con le parti interessate europee, principalmente il Forum annuale dell'UE sullo sport e il sostegno alle iniziative della presidenza riguardanti lo sport organizzate dagli Stati membri dell'UE che esercitano il semestre di presidenza dell'UE. Per assicurare un dialogo ottimale con le parti interessate nel settore dello sport, a seconda dei casi possono essere organizzate altre riunioni e seminari ad hoc pertinenti.