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Partenariati strategici

Tipologie di progetti

I partenariati strategici sostengono un'ampia gamma flessibile di attività al fine di attuare pratiche innovative, promuovere lo sviluppo e la modernizzazione delle organizzazioni e sostenere gli sviluppi politici a livello europeo, nazionale e regionale.

A seconda degli obiettivi del progetto, delle organizzazioni partecipanti coinvolte, dell'impatto previsto, e di altri elementi, i partenariati strategici possono essere di dimensioni diverse, e possono adattare le attività pertinenti di conseguenza. Più semplicemente, quest'azione permette alle organizzazioni partecipanti di acquisire esperienza nella cooperazione internazionale e di rafforzare le loro capacità, ma anche di produrre risultati innovativi di alta qualità. La valutazione qualitativa del progetto sarà proporzionale agli obiettivi della cooperazione e alla natura delle organizzazioni coinvolte.

La seguente sezione fornisce idee sui tipi di attività che possono essere intraprese nell'ambito del partenariato strategico promuovendo una cooperazione intersettoriale o rivolgendosi a un determinato settore dell'istruzione, della formazione e della gioventù. Tale sezione ha fini esclusivamente informativi e non impedisce alle organizzazioni di pianificare i propri progetti in maniera differente.

Attività

  • piani di studio, corsi, programmi di studio congiunti, moduli comuni (compresi i moduli online), integrazione di un'ampia varietà di modalità di apprendimento (a distanza, part-time, apprendimento per moduli)
  • materiali e metodi utili per l'apprendimento, la formazione e l'animazione socioeducativa, approcci e strumenti pedagogici
  • collaborazione basata su progetti, apprendimento tra pari, seminari, laboratori virtuali, spazi di collaborazione virtuale
  • sviluppo delle capacità e attività di rete
  • elaborazione e attuazione di piani strategici di cooperazione
  • attività di informazione, orientamento, accompagnamento e consulenza
  • sondaggi, analisi comparative, produzione di prove, studi di casi reali
  • definizione di norme qualitative e profili basati sulle competenze/sui profili professionali
  • miglioramento dei quadri delle qualifiche, del trasferimento dei crediti, della garanzia della qualità, del riconoscimento e della convalida
  • attività di apprendimento, insegnamento e formazione (cfr. paragrafo 2 seguente).

Inoltre, si prevede che tutti i partenariati strategici intraprendano un'attività di diffusione mirata e ampia dei propri risultati al fine di incoraggiare un maggiore ricorso ad essi e di aumentarne l'impatto oltre le organizzazioni che partecipano direttamente al progetto. I requisiti per tale diffusione saranno proporzionali all'obiettivo e alla portata del progetto.

Le organizzazioni e le istituzioni provenienti da settori diversi dell'istruzione, della formazione e della gioventù, nonché da altri settori socioeconomici possono cooperare in maniera congiunta per raggiungere, attraverso i propri progetti, gli obiettivi in uno o più settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù. Le seguenti tipologie di attività sono particolarmente significative in ciascun determinato settore per il raggiungimento degli obiettivi politici descritti nella parte B della guida, all'interno o oltre i confini settoriali.

Cooperazione intersettoriale

Sviluppare, verificare, adattare e attuare pratiche innovative relative a: 

  • cooperazione strategica tra settori educativi e imprese locali/regionali diversi, ad esempio al fine con l'obiettivo di analizzare l'occupabilità o la facilità di transizione nel mondo del lavoro o tra vari livelli educativi
  • progetti di ricerca congiunti svolti attraverso partenariati tra istituti d'istruzione superiore e altri livelli educativi, ad esempio su temi quali la valutazione o i risultati di apprendimento relativi alle competenze trasversali
  • cooperazione strategica tra operatori nel settore dell'istruzione formale e non formale/informale, ad esempio relativamente a sistemi di insegnamento basati sulle TIC o all'aumento dell'integrazione digitale nell'ambito dell'apprendimento
  • indagine e analisi di approcci e metodologie coerenti, in particolare gli approcci e le metodologie in grado di fornire competenze trasversali (come l'imprenditoria) sviluppati tra veri settori educativi
  • cooperazione transnazionale basata su progetti tra partner di diversi settori educativi (ad esempio, istruzione durante i primi anni associata all'istruzione secondaria) al fine di analizzare l'utilizzo del CLIL1 o dell'apprendimento reciproco per accrescere le competenze linguistiche tra discenti di ogni età e da diversi settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù, compresi i discenti provenienti da un contesto migratorio
  • cooperazione e scambio di pratiche tra il personale responsabile dei servizi di sostegno a diversi livelli educativi (come consulenza di orientamento, metodi e strumenti di coaching, sviluppo di sistemi che aiutino registrare i progressi degli studenti), oppure tra coloro che si occupano dei servizi di sostegno agli studenti per accrescere la qualità e la coerenza tra vari settori educativi
  • partenariati tra vari settori educativi che promuovono l'accesso e l'apprendimento tramite le risorse didattiche didattiche aperte (OER) attraverso la condivisione delle migliori pratiche e lo sviluppo delle OER a livelli diversi
  • progetti di ricerca congiunti che coinvolgono partenariati tra vari settori educativi e giovanili, che mirano a esplorare il potenziale dell'analisi dell'apprendimento e la valutazione incrociata per aumentare la qualità dell'apprendimento
  • cooperazione tra scuole, operatori del settore dell'IFP e istituti d'istruzione superiore per rafforzare la coerenza tra diversi strumenti di riconoscimento e trasparenza a livello dell'UE e nazionali
  • cooperazione tra il settore giovanile e gli istituti d'istruzione superiore per facilitare il riconoscimento e la convalida dell'apprendimento non formale e informale e la sua permeabilità con i percorsi educativi formali, nonché con altri settori.

Istruzione superiore

  • Sviluppare, verificare, adattare e attuare pratiche innovative relative a: 
  • programmi e piani di studio congiunti, programmi intensivi e moduli comuni (inclusi moduli online) tra i membri del partenariato provenienti da diversi paesi, discipline e settori economici (pubblici/privati) per garantire la pertinenza alle necessità del mercato del lavoro
  • collaborazione transnazionale basata su progetti tra le imprese e gli studenti/il personale degli istituti d'istruzione superiore per studiare casi reali;
  • o approcci e metodologie pedagogiche, specialmente quelli che forniscono competenze trasversali, mentalità imprenditoriale e pensiero creativo, anche attraverso l'introduzione di approcci multi-, trans-, e interdisciplinari; sviluppo più sistematico della mobilità ai fini dell'apprendimento all'interno dei piani di studio ("mobilità integrata") e attraverso un miglior sfruttamento delle TIC
  • integrazione di una più ampia varietà di modalità di studio (a distanza, part-time, apprendimento per moduli), soprattutto attraverso nuove forme di apprendimento personalizzato, uso strategico di risorse didattiche aperte e della mobilità virtuale, nonché di piattaforme virtuali di apprendimento
  • nuovi approcci per favorire la permeabilità tra i settori dell'istruzione (ossia attraverso la convalida dell'apprendimento precedente e la possibilità di un apprendimento flessibile - studi per moduli, apprendimento combinato, ecc.)
  • metodi e strumenti professionali di guida, consulenza e accompagnamento
  • coinvolgimento degli IIS con le autorità locali/regionali e le altre parti interessate, sulla base di un lavoro collaborativo in un ambiente internazionale, al fine di promuovere lo sviluppo regionale e la cooperazione intersettoriale per la costruzione di ponti e la condivisione di conoscenza tra i diversi settori dell'istruzione e della formazione formale e informale
  • cooperazione e scambio di pratiche tra il personale responsabile dei servizi di sostegno, come metodi e strumenti di guida, consulenza e accompagnamento, sviluppo di sistemi che aiutino registrare i progressi degli studenti, oppure tra coloro che si occupano dei servizi di sostegno agli studenti per accrescere la qualità (ossia attrarre e mantenere studenti non tradizionali, come ad esempio gli adulti, e gruppi sottorappresentati nell'istruzione superiore).
  • Facilitare il riconoscimento e la certificazione di abilità e competenze a livello nazionale attraverso un'efficace garanzia della qualità basata sui risultati dell'apprendimento e facendo riferimento ai quadri europei e nazionali delle qualifiche.
  • Sviluppare percorsi flessibili per studenti e diplomati dell'istruzione superiore, compresa la convalida del loro apprendimento precedente.

Istruzione e formazione professionale

  • Sviluppare, verificare, adattare e adottare/attuare pratiche innovative relative a:
  • (ri)definizione degli standard delle competenze sulla base dei risultati dell'apprendimento; conseguente adattamento o sviluppo di programmi e corsi di IFP, nonché di materiali e strumenti di accompagnamento per l'apprendimento
  • metodologie e approcci pedagogici all'apprendimento e all'insegnamento, specialmente quelli che forniscono competenze chiave e abilità di base; abilità linguistiche e attenzione rivolta all'uso delle TIC
  • nuove forme di schemi di formazione pratica e studio di casi reali nelle imprese e nelle industrie; sviluppo e attuazione di una collaborazione transnazionale basata su progetti tra le imprese e gli studenti/il personale presso le istituzioni di IFP
  • sviluppo e realizzazione di nuovi materiali e metodi di insegnamento e formazione dell'IFP che comprendono l'apprendimento basato sul lavoro, la mobilità virtuale, le risorse didattiche aperte e il migliore sfruttamento del potenziale delle TIC, ad esempio istituendo laboratori/luoghi di lavoro virtuali adattati alle esigenze del mercato del lavoro
  • metodi e strumenti professionali di guida, consulenza e accompagnamento
  • strumenti e metodi per la professionalizzazione e lo sviluppo professionale degli insegnanti, dei formatori e del personale dell'IFP; particolare attenzione rivolta alla migliore istruzione iniziale e alla formazione continua degli insegnanti e dei formatori dell'IFP
  • gestione e guida delle organizzazioni per l'IFP
  • cooperazione strategica tra gli operatori del settore dell'IFP e le comunità imprenditoriali locali/regionali, comprese le agenzie per lo sviluppo economico
  • cooperazione per lo sviluppo della creatività e dell'innovazione tra gli operatori del settore dell'IFP, gli IIS e i centri di design, arte, ricerca e innovazione.
  • Facilitare il riconoscimento e la certificazione delle abilità e delle competenze a livello nazionale facendo riferimento ai quadri europei e nazionali delle qualifiche e utilizzando gli strumenti UE di convalida; sviluppare percorsi flessibili per studenti e diplomati dell'IFP, compresa la convalida del loro apprendimento precedente.
  • Attuare il trasferimento dei crediti (ECVET) e la garanzia della qualità (EQAVET) da parte degli operatori del settore dell'IFP.

Istruzione scolastica

  • Sviluppare, verificare, adattare e adottare/attuare pratiche innovative relative a: 
  • nuovi piani di studio, corsi, materiali e strumenti per l'apprendimento
  • metodologie e approcci pedagogici all'apprendimento e all'insegnamento, specialmente quelli che forniscono competenze chiave e abilità di base; abilità linguistiche e attenzione rivolta all'uso delle TIC
  • nuove forme di schemi di formazione pratica e studio di casi reali nelle imprese e nelle industrie
  • nuove forme di apprendimento e di istruzione e formazione, soprattutto uso strategico dell'apprendimento aperto e flessibile, della mobilità virtuale, delle risorse didattiche didattiche aperte e migliore sfruttamento del potenziale delle TIC
  • metodi e strumenti di guida, consulenza e accompagnamento
  • strumenti e metodi per la professionalizzazione e lo sviluppo professionale degli insegnanti, dei formatori e dell'altro personale, con un'attenzione particolare alla migliore istruzione iniziale e alla formazione continua degli insegnanti
  • gestione e guida degli istituti di istruzione e formazione
  • estensione delle attività tra le organizzazioni in diversi settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù
  • cooperazione strategica tra gli operatori del settore dell'apprendimento e le autorità locali/regionali
  • scambiare esperienze e buone pratiche, svolgere attività e seminari per l'apprendimento tra pari
  • svolgere ricerca congiunta, sondaggi, studi e analisi
  • facilitare il riconoscimento e la certificazione delle abilità e delle competenze a livello nazionale facendo riferimento ai quadri europei e nazionali delle qualifiche e utilizzando gli strumenti UE
  • promuovere la collaborazione tra le autorità scolastiche locali e/o regionali dei diversi paesi aderenti al Programma, al fine di sostenere lo sviluppo strategico attraverso progetti che coinvolgono le scuole e le organizzazioni locali della società civile e private, attive nel mercato del lavoro o nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù.

Istruzione degli adulti

  • Sviluppare, verificare, adattare e adottare/attuare pratiche innovative relative a:
  • nuovi piani di studio, corsi e materiali e strumenti di accompagnamento per l'apprendimento degli adulti
  • metodologie e approcci pedagogici all'apprendimento e all'insegnamento per gli adulti, specialmente quelli che forniscono competenze chiave e abilità di base; abilità linguistiche; attenzione rivolta all'uso delle TIC
  • nuove forme di apprendimento e di istruzione degli adulti, soprattutto uso strategico dell'apprendimento aperto e flessibile, della mobilità virtuale, delle risorse didattiche aperte e migliore sfruttamento del potenziale delle TIC
  • metodi e strumenti di orientamento, consulenza e coaching per gli adulti
  • strumenti e metodi per la professionalizzazione e lo sviluppo professionale degli insegnanti e del personale specializzato nell'istruzione degli adulti, particolare attenzione rivolta a una migliore istruzione iniziale e alla formazione continua degli insegnanti specializzati nell'istruzione degli adulti
  • gestione e guida delle organizzazioni per l'istruzione degli adulti
  • estensione delle attività tra le organizzazioni in diversi settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù
  • cooperazione strategica tra gli operatori del settore dell'apprendimento degli adulti e le autorità locali/regionali
  • fornire percorsi flessibili per i discenti adulti, compresa la convalida del loro apprendimento precedente:
  • analisi comparativa dei modelli e degli approcci di gestione o di attuazione
  • attuazione pratica e verifica dei metodi per la valorizzazione delle conoscenze e delle competenze acquisite attraverso l'apprendimento informale e non formale.
  • Migliorare l'accessibilità delle opportunità di apprendimento per gli adulti:
  • promuovere lo sviluppo di centri di apprendimento polivalenti e di reti regionali degli operatori del settore dell'apprendimento
  • misure per sviluppare la dimensione dell'apprendimento nelle organizzazioni non principalmente destinate all'istruzione (ad esempio le organizzazioni culturali)
  • sviluppo di corsi di formazione per migliorare la disponibilità e la qualità dei corsi europei di formazione per gli insegnanti specializzati nell'istruzione degli adulti, i dirigenti e il resto del personale specializzato nell'istruzione degli adulti.
  • Facilitare il riconoscimento e la certificazione delle abilità e delle competenze a livello nazionale facendo riferimento ai quadri europei e nazionali delle qualifiche e utilizzando gli strumenti UE.

Gioventù

  • Attività cooperative di animazione socioeducativa per lo sviluppo, la verifica, l'adattamento e/o l'attuazione di pratiche innovative di animazione socioeducativa. Tali attività possono riguardare:
  • metodi, strumenti e materiali rivolti a favorire le competenze-chiave e le abilità di base dei giovani nonché che le abilità linguistiche e nelle TIC
  • metodi, strumenti e materiali per la professionalizzazione e lo sviluppo professionale degli animatori socioeducativi (ad esempio piani di studio, moduli di formazione, risorse, migliori pratiche, strumenti di convalida ecc.)
  • nuove forme di animazione socioeducativa e di formazione e sostegno, soprattutto uso strategico dell'apprendimento aperto e flessibile, della mobilità virtuale, delle risorse didattiche aperte e migliore sfruttamento del potenziale delle TIC
  • programmi e strumenti di animazione socioeducativa rivolti a combattere l'esclusione sociale e l'abbandono scolastico
  • attività strategiche di rete e cooperazione tra le organizzazioni giovanili e/o con le organizzazioni del settore dell'istruzione della formazione nonché del mercato del lavoro
  • cooperazione strategica con le autorità pubbliche locali/regionali.
  • Riconoscimento e certificazione delle abilità e delle competenze a livello nazionale facendo riferimento ai quadri europei e nazionali delle qualifiche e utilizzando gli strumenti UE di convalida.
  • Iniziative transnazionali in materia di gioventù: attività di cooperazione per favorire l'impegno sociale e lo spirito imprenditoriale svolte in maniera congiunta da due o più gruppi di giovani di diversi paesi (vedi oltre).

Attenzione rivolta:

  • alla creatività, all'innovazione e alla modernizzazione
  • all'uso strategico delle metodologie delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e della collaborazione virtuale
  • alle risorse didattiche aperte (OER)
  • alla qualità dell'istruzione, della formazione e dell'animazione socioeducativa
  • all'educazione all'imprenditorialità (compresa l'imprenditorialità sociale)
  • all'equità e all'inclusione
  • alle abilità di base e alle abilità trasversali (abilità linguistiche, digitali e imprenditoriali)
  • al riconoscimento e alla convalida dei risultati di apprendimento in situazione formale, non formale e informale
  • alla promozione di percorsi di apprendimento flessibili
  • alla professionalizzazione e allo sviluppo professionale nell'istruzione, nella formazione e nell'animazione socioeducativa
  • alle abilità di gestione e guida
  • alla partecipazione attiva dei giovani alla società
  • alla cooperazione interistituzionale
  • alla cooperazione interregionale
  • alle sinergie tra la politica e la pratica.

Destinatari e partecipanti:

  • operatori
  • personale attivo nel settore dell'istruzione e della formazione
  • animatori giovanili
  • esperti, specialisti, professionisti
  • studenti, tirocinanti, apprendisti, alunni, discenti adulti, giovani, volontari
  • NEET (persone disoccupate e al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione)
  • giovani con minori opportunità
  • persone che hanno abbandonano la scuola
  • decisori politici
  • ricercatori.

Partner che possono essere coinvolti nello stesso progetto: 

  • organizzazioni attive nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù
  • organizzazioni che operano in una serie di settori (ad esempio centri di competenze o camere di commercio ecc.) organismi del settore pubblico
  • imprese, aziende, rappresentanti delle imprese e del mercato del lavoro
  • organizzazioni comunitarie
  • organismi per la ricerca e l'innovazione
  • organizzazioni della società civile
  • parti sociali.

Formazione, insegnamento e apprendimento integrati nei partenariati strategici

I partenariati strategici possono anche organizzare attività di formazione, insegnamento o apprendimento dei singoli, purché apportino un valore aggiunto per il raggiungimento degli obiettivi del progetto. Alcune di queste attività sono particolarmente rilevanti in uno o più ambiti dell'istruzione, della formazione e della gioventù, nello specifico:

Tipo di attività

Particolarmente rilevante per

Mobilità dei discenti in modalità combinata (fisica e virtuale)

Tutti gli ambiti dell'istruzione, della formazione e della gioventù

Scambi a breve termine di gruppi di ragazzi

Istruzione scolastica, IFP

programmi di studio intensivo

Istruzione superiore

Mobilità a lungo termine degli allievi a fini di studio

Istruzione scolastica

Incarichi di insegnamento o formazione a lungo termine

Istruzione superiore, IFP, scuola, istruzione degli adulti

Mobilità a lungo termine degli animatori giovanili

Gioventù

Eventi di formazione congiunta a breve termine per lo staff

Tutti gli ambiti dell'istruzione, della formazione e della gioventù

Le sezioni seguenti offrono ulteriori descrizioni delle attività sopra elencate.

Discenti

Programmi di studio intensivo (studenti: da 5 giorni a 2 mesi; personale insegnante/docenti invitati: da 1 giorno a 2 mesi)

Un programma di studi intensivo (ISP) è un breve programma di studio che riunisce studenti e insegnanti degli istituti d'istruzione superiore partecipanti, nonché altri esperti/specialisti/professionisti invitati pertinenti al fine di:

  • incoraggiare l'insegnamento efficiente e multinazionale di argomenti specialistici
  • permettere agli studenti e agli insegnanti di lavorare insieme in gruppi multinazionali e multidisciplinari e pertanto di beneficiare di speciali condizioni di apprendimento e insegnamento non possibili in una singola istituzione e guadagnare nuove prospettive sull'argomento studiato
  • permettere agli insegnanti di scambiare punti di vista sui contenuti dell'insegnamento e nuovi approcci ai piani di studio, mettere alla prova metodi di insegnamento innovativi che potrebbero diventare parte di un corso o di un piano di studi congiunto di nuova concezione in un ambiente scolastico internazionale.

I programmi di studio intensivi dovrebbero avere le seguenti caratteristiche:

  • gli ISP dovrebbero garantire in maniera significativa agli insegnanti e agli studenti partecipanti nuove opportunità di apprendimento, lo sviluppo delle abilità, l'accesso alle informazioni e ai risultati delle ricerche all'avanguardia, altre conoscenze ecc.
  • il carico di lavoro degli studenti partecipanti dovrebbe essere riconosciuto in crediti ECTS (o in un sistema equivalente)
  • gli ISP dovrebbero utilizzare strumenti e servizi basati sulle TIC per sostenere la preparazione e il seguito, contribuendo in tal modo alla creazione di una comunità di apprendimento sostenibile nell'area tematica in questione
  • il rapporto tra il numero del personale e degli studenti dovrebbe garantire la partecipazione attiva in classe
  • dovrebbe essere mantenuto un equilibrio tra la partecipazione di studenti e personale transnazionale e nazionale
  • il programma di studi intensivo dovrebbe presentare un forte approccio multidisciplinare, favorendo l'interazione di studenti provenienti da diverse discipline accademiche
  • oltre ai risultati di apprendimento su competenze relative alla materia, gli ISP dovrebbero favorire il trasferimento delle competenze trasversali.

La selezione dei partecipanti agli ISP (insegnanti e studenti) è affidata al consorzio dei partenariati strategici.

Il numero delle ore di insegnamento e formazione deve garantire che la maggior parte del tempo trascorso all'estero sia relativo all'istruzione e alla formazione e non alla ricerca o ad altre attività.

Mobilità combinata di studenti, tirocinanti, adulti, alunni e giovani (da 5 giorni a 2 mesi di mobilità fisica)

Attività che combinano uno o più brevi periodi di mobilità fisica (fino a un totale di 2 mesi) con la mobilità virtuale (ossia l'uso di tecnologie per l'informazione e la comunicazione come gli spazi di lavoro collaborativi, la trasmissione in diretta ("live streaming"), le videoconferenze, i social media ecc. per integrare o prolungare i risultati di apprendimento della mobilità fisica. Può essere utilizzata per preparare, sostenere e dare seguito a quest'ultima. Può altresì essere organizzata per rivolgersi a persone con esigenze speciali o con scarse opportunità, allo scopo di aiutarle a superare le barriere della mobilità fisica a lungo termine.

Scambi di breve termine per gruppi di alunni (da 3 giorni a 2 mesi)

Gli scambi di breve termine per gruppi di alunni (compresi gli studenti IFP), può essere organizzato tra scuole di diversi paesi che partecipano allo stesso partenariato strategico. Durante tali eventi, gli alunni lavorano insieme in una delle scuole partner e possono essere reciprocamente ospitati dalle rispettive famiglie. Un'attività di lavoro congiunto durante le visite dovrebbe essere collegata agli obiettivi del partenariato strategico.

N.B.: la cooperazione tra le scuole in un partenariato non dovrebbe essere limitata a tali eventi ma includere anche attività comuni online e locali. Le scuole sono incoraggiate ad utilizzare e-Twinning per lavorare insieme al progetto prima e dopo gli eventi di mobilità.

Gli alunni che effettuano scambi di breve termine dovrebbero essere sempre accompagnati da adulti per assicurare sia la loro protezione e sicurezza sia un efficace apprendimento durante l'esperienza di mobilità.

Le attività di lavoro congiunto durante le visite dovrebbero fornire agli alunni e agli insegnanti di diversi paesi l'opportunità di lavorare insieme su uno o più argomenti di reciproco interesse. Aiutano gli alunni e gli insegnanti ad acquisire e a migliorare le proprie abilità non solo nell'argomento o nella materia al centro del progetto, ma anche in termini di lavoro di gruppo, apprendimento interculturale, relazioni sociali, pianificazione e realizzazione delle attività del progetto e utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC). La partecipazione a progetti di lavoro congiunti con gruppi di alunni provenienti dalle scuole partner di diversi paesi offre inoltre agli alunni e agli insegnanti l'opportunità di praticare le lingue straniere e di accrescere la motivazione all'apprendimento linguistico.

Le attività dei progetti dovrebbero essere idealmente integrate nelle attività regolari delle scuole ed essere incluse nel piano di studi degli alunni partecipanti. Questi ultimi dovrebbero essere nella condizione di venire coinvolti in tutte le fasi del progetto, incluse quelle di pianificazione, organizzazione e valutazione delle attività.

Mobilità a lungo termine degli alunni per motivi di studio (da 2 a 12 mesi)

Scopo dell'attività è rafforzare la cooperazione tra le scuole coinvolte nello stesso partenariato strategico. Le attività di mobilità dovrebbero essere collegate agli obiettivi del partenariato strategico e devono essere integrate nell'ideazione del progetto. Le scuole sono incoraggiate a ricorrere a e-Twinning per lavorare insieme al progetto prima, durante e dopo le attività di mobilità degli alunni. Queste misure dovrebbero aiutare a massimizzare l'impatto sulle scuole partecipanti. L'attività permette altresì agli alunni di sviluppare la loro comprensione della diversità delle culture e delle lingue europee, aiutandoli ad acquisire le competenze necessarie per il proprio sviluppo personale. Le scuole coinvolte nel partenariato dovrebbero lavorare insieme sullo sviluppo degli accordi di apprendimento ("learning agreement"), riconoscendo gli studi effettuati nelle scuole partner all'estero e rafforzando la dimensione europea nell'istruzione scolastica. Tale attività dovrebbe essere anche una valida esperienza pedagogica internazionale per gli insegnanti coinvolti nell'organizzazione e nell'attuazione della mobilità.

I partecipanti sono selezionati dalle scuole. Devono essere alunni che abbiano compiuto almeno il 14° anno di età, iscritti a tempo pieno a una scuola che partecipi al partenariato strategico. Gli scolari selezionati possono passare dai 2 ai 12 mesi in una scuola ospitante e in una famiglia ospitante all'estero.

Uno scambio reciproco di alunni tra le scuole/famiglie ospitanti è incoraggiato ma non obbligatorio.

Tutti gli attori coinvolti nella mobilità per motivi di studio (le scuole, gli alunni, i loro genitori e le famiglie ospitanti) dovrebbero consultare la specifica guida per la mobilità degli alunni per motivi di studio ("Guide to Study Mobility of Pupils") che ha lo scopo di aiutarli a realizzare le attività e assicurare la sicurezza e il benessere degli alunni coinvolti.

La guida specifica i ruoli e le responsabilità, dà orientamenti e fornisce i modelli e i moduli necessari per i partecipanti. È disponibile in inglese sul sito internet dell'Europa e nella versione tradotta sul sito internet dell'Agenzia nazionale corrispondente.

Supporto linguistico online

I partecipanti ad attività di mobilità a lungo termine (da 2 a 12 mesi) nell'ambito di un partenariato strategico possono usufruire di preparazione linguistica. In tal senso, nel corso del programma verrà gradualmente attuato un supporto linguistico online. Tale supporto online sarà reso disponibile da parte della Commissione europea per gli alunni selezionati, in modo da valutare le loro competenze nella lingua che utilizzeranno per studiare all'estero. Questo strumento offrirà anche, se, la possibilità di migliorare la conoscenza della lingua prima e/o durante il periodo di mobilità.

Ove attuato nelle scuole, il supporto linguistico online sarà fornito come segue:

  • le agenzie nazionali concedono licenze online alle organizzazioni beneficiarie conformemente ai criteri generali specificati dalla Commissione europea
  • una volta selezionati, tutti gli alunni (tranne i madrelingua) che beneficiano del servizio online dovranno svolgere un test di lingua online per valutare le loro competenze nella lingua straniera che utilizzeranno per lo studio. I risultati di questo test saranno comunicati all'alunno e alla scuola
  • in base al numero di licenze online disponibili per corsi di lingua, le scuole distribuiranno le licenze online disponibili per corsi di lingua in base alle necessità
  • al termine del periodo di mobilità, gli alunni saranno sottoposti a una seconda valutazione per misurare i progressi compiuti nella lingua straniera.

Ulteriori informazioni sul supporto linguistico online sono disponibili ai siti web della Commissione europea e delle agenzie nazionali.

Per le lingue non coperte dal servizio della Commissione, una sovvenzione specifica per "Supporto linguistico" può essere fornita a tale scopo.

Personale dedicato all'istruzione e alla formazione e animatori giovanili

Eventi congiunti di formazione del personale a breve termine (da 3 giorni a 2 mesi)

Gli eventi congiunti di formazione del personale permettono alle organizzazioni partecipanti al partenariato strategico di organizzare brevi eventi di formazione per il personale dell'istruzione e formazione o gli animatori giovanili, collegati all'argomento o all'ambito del partenariato strategico. Tali eventi dovrebbero essere organizzati per piccoli gruppi di personale proveniente da diversi paesi al fine di massimizzare l'impatto su ciascuna organizzazione partecipante.

Possono essere di diverse tipologie, ossia visite di studio che combinano visite in loco presso le organizzazioni pertinenti, presentazioni, discussioni, seminari, corsi di formazione ecc. Dovrebbe essere mantenuto un equilibrio tra il numero dei partecipanti transnazionali e nazionali.

Attività di insegnamento e formazione (da 2 a 12 mesi)

Scopo dell'attività è rafforzare la cooperazione tra le organizzazioni coinvolte nello stesso partenariato strategico. L'attività permette al personale di sviluppare la propria conoscenza e comprensione dei sistemi europei di istruzione e formazione e lo aiuta a condividere e acquisire competenze, metodi e pratiche professionali.

Tale attività consente agli insegnanti/professori e al resto del personale operante nel settore dell'istruzione scolastica generale, dell'istruzione superiore, dell'IFP o dell'istruzione degli adulti di lavorare in un'istituzione appartenente al settore dell'istruzione che partecipa al partenariato strategico per intraprendere un incarico all'estero della durata compresa tra i 2 e i 12 mesi, insegnando in un'istituzione partner o intraprendendo attività professionali in un'altra organizzazione partner relativa al loro settore di competenza. L'attività può consistere nel lavoro in un'istituzione/centro appartenente al settore dell'istruzione o in un'altra organizzazione pertinente (ad esempio imprese, ONG, autorità scolastiche ecc.), nella partecipazione a corsi e seminari strutturati (ad esempio in scuole per la formazione degli insegnanti o organizzazioni di ricerca) in periodi di collocamento o osservazione in una impresa o organizzazione nel settore dell'istruzione, della formazione o della gioventù.

L'istituzione di provenienza deve garantire un processo di selezione equo, trasparente e aperto, sviluppare il contenuto dell'attività con il partecipante e assicurare un riconoscimento all'interno, e il più possibile all'esterno, di questa mobilità a lungo termine all'estero.

Per quanto concerne le attività di insegnamento e formazione nell'istruzione superiore, risultano idonei i seguenti tipi di organizzazioni di provenienza e ospitanti:

  • per la mobilità a lungo termine del personale per l'insegnamento, l'organizzazione di invio può essere qualsiasi organizzazione partecipante, mentre l'organizzazione ospitante deve essere un'IIS partecipante
  • per la mobilità a lungo termine del personale per la formazione, l'organizzazione di invio deve essere un'IIS partecipante, mentre l'organizzazione ospitante può essere una qualsiasi organizzazione partecipante
  • le organizzazioni di invio e ospitanti devono avere sede in paesi diversi e il paese ospitante deve essere diverso dal paese di residenza del partecipante.

Le organizzazioni coinvolte nel partenariato strategico lavorano insieme per lo sviluppo degli accordi di mobilità ("mobility agreements"), riconoscendo il lavoro svolto nelle organizzazioni partner all'estero e rafforzando la dimensione europea nell'istruzione e nella formazione. Tale attività dovrebbe altresì essere una valida esperienza internazionale per le persone coinvolte nell'organizzazione e nell'attuazione dell'attività di mobilità sia presso l'organizzazione di invio, sia in quella ospitante.

Mobilità degli animatori giovanili (da 2 a 12 mesi)

Questa attività permette agli animatori giovanili di sperimentare una realtà lavorativa diversa rispetto a quella dei propri paesi di origine, accrescendo le proprie competenze professionali, personali e interculturali. Gli animatori giovanili hanno la possibilità di lavorare all'estero per un periodo compreso tra i 2 e i 12 mesi, contribuendo attivamente al lavoro giornaliero dell'organizzazione ospitante e allo stesso tempo arricchendo il proprio profilo di professionisti del settore.

Tali attività mirano altresì a rafforzare le capacità delle organizzazioni coinvolte, beneficiando di nuove prospettive ed esperienze. Le attività di mobilità possono essere svolte come attività individuali (ossia un operatore giovanile inviato in un'organizzazione ospitante) o a coppie, come scambio reciproco di animatori giovanili (simultaneamente o meno) tra le due organizzazioni partner.

Supporto linguistico online

I partecipanti ad attività di mobilità a lungo termine nell'ambito di un partenariato strategico possono usufruire di preparazione linguistica. In tal senso, nel corso del programma verrà gradualmente attuato un supporto linguistico online. Tale supporto online sarà reso disponibile da parte della Commissione europea per il personale e gli animatori giovanili selezionati, in modo da valutare le loro competenze nella lingua che utilizzeranno per studiare all'estero. Questo strumento offrirà anche, se, la possibilità di migliorare la conoscenza della lingua prima e/o durante il periodo di mobilità.

Ove attuato per il personale e gli animatori giovanili, il supporto linguistico online sarà fornito come segue:

  • le agenzie nazionali concedono licenze online alle organizzazioni conformemente ai criteri generali specificati dalla Commissione europea
  • una volta selezionati, tutti i partecipanti (tranne i madrelingua) che beneficiano del servizio online dovranno svolgere un test di lingua online per valutare le loro competenze nella lingua straniera che utilizzeranno per lo studio. I risultati di questo test saranno comunicati al partecipante
  • in base al numero di licenze online disponibili per corsi di lingua, le organizzazioni distribuiranno le licenze in base alle necessità
  • al termine del periodo di mobilità, i partecipanti saranno sottoposti a una seconda valutazione per misurare i progressi compiuti nella lingua straniera.

Ulteriori informazioni sul supporto linguistico online sono disponibili ai siti web della Commissione europea e delle agenzie nazionali.

Per le lingue non coperte dal servizio della Commissione, una sovvenzione specifica per "Supporto linguistico" può essere fornita a tale scopo.

Iniziative giovanili transnazionali

I partenariati strategici nel settore della gioventù sostengono altresì lo sviluppo delle iniziative transnazionali giovanili condotte in maniera congiunta da due o più gruppi di giovani dai diversi paesi aderenti al programma, favorendo l'impegno sociale e lo spirito imprenditoriale.

Ad esempio, tali iniziative possono riguardare:

  • l'istituzione di (reti di) imprese sociali, associazioni, club, ONG
  • lo sviluppo e la realizzazione di corsi e formazione sull'educazione all'imprenditorialità (specialmente l'imprenditorialità sociale) e sull'uso delle TIC
  • informazione, alfabetizzazione mediatica, azioni di sensibilizzazione o azioni che stimolino l'impegno civico tra i giovani (ad esempio dibattiti, conferenze, eventi, consultazioni, iniziative su temi europei, ecc.)
  • azioni a beneficio delle comunità locali (ad esempio il sostegno ai gruppi vulnerabili come gli anziani, le minoranze, i migranti, i disabili, ecc.)
  • iniziative artistiche e culturali (spettacoli teatrali, esibizioni, spettacoli musicali, forum di discussione, ecc.).

Un'iniziativa giovanile è un progetto avviato, istituito e condotto dagli stessi giovani. Offre loro la possibilità di sperimentare idee attraverso iniziative che li mettono nella condizione di essere coinvolti direttamente e attivamente nella pianificazione e nella realizzazione del progetto. La partecipazione alle iniziative giovanili è un'importante esperienza di apprendimento non formale. Nell'attuazione di un'iniziativa giovanile, i giovani hanno l'opportunità di affrontare sfide o problemi specifici incontrati nelle rispettive comunità. Hanno l'opportunità di discutere e riflettere sui temi scelti in un contesto europeo, per contribuire alla costruzione dell'Europa.

Un'iniziativa per la gioventù deve essere transnazionale: una rete di attività locali portate avanti in maniera congiunta da due o più gruppi provenienti da paesi diversi. La cooperazione con i partner internazionali nelle iniziative giovanili transnazionali è basata su necessità o interessi simili al fine di condividere pratiche e imparare dai coetanei.

Le iniziative giovanili consentono a un gran numero di giovani di sviluppare l'inventiva e la creatività nella vita quotidiana e di esprimere le proprie esigenze e i propri interessi locali, ma anche le sfide affrontate dalle comunità in cui vivono.

I giovani possono mettere alla prova le idee avviando, istituendo e conducendo un progetto che riguarda vari aspetti della vita. Le iniziative giovanili possono altresì portare al lavoro autonomo o all'istituzione di associazioni, ONG o altri organismi attivi nel settore dell'economia sociale, del non profit e della gioventù.

I giovani impegnati in iniziative giovanili transnazionali possono essere sostenuti da una guida. Una guida è una risorsa che ha esperienza all'interno del settore dell'animazione socioeducativa e/o delle iniziative giovanili nell'accompagnamento di gruppi di giovani, nel facilitare il processo di apprendimento e nel sostenere la loro partecipazione. Svolgono ruoli differenti sulla base delle necessità di un determinato gruppo di giovani. La guida rimane esterna all'iniziativa giovanile ma sostiene il gruppo di giovani nella preparazione, l'attuazione e la valutazione dei progetti sulla base delle necessità del gruppo. Le guide sostengono la qualità del processo di apprendimento e forniscono un partenariato continuo finalizzato ad aiutare un gruppo o un singolo ad ottenere risultati soddisfacenti nei progetti. Una guida non è: un capo progetto; un consulente; un membro del gruppo che svolge il progetto; un formatore professionale/esperto che fornisce solo sostegno tecnico in un settore specifico; il rappresentante legale del progetto. Se l'iniziativa giovanile è svolta da minorenni, il sostegno di una guida è obbligatorio.

Esempi di partenariati strategici

Promozione di percorsi di apprendimento flessibili

L'integrazione di conoscenze pratiche e teoriche nei piani di studio degli istituti d'istruzione superiore può fornire agli studenti l'opportunità di sviluppare, al momento e in futuro, le abilità necessarie per il mercato del lavoro, migliorando in tal modo l'occupabilità futura. Un partenariato strategico sosterrà una collaborazione basata sul progetto tra imprese, studenti e personale degli IIS per sviluppare, verificare e adattare un piano di studi congiunto tra gli istituti d'istruzione superiore partecipanti, sulla base dell'analisi esaustiva dei bisogni e su un approccio transnazionale " reale " .

Ciò implicherà altresì attività di insegnamento/apprendimento, che includono lo scambio di personale tra gli IIS e le imprese e la mobilità integrata (" incorporata "), nelle quali gli studenti seguono un Programma congiunto le cui componenti vengono insegnate dai diversi partner e in luoghi differenti.

Il risultato finale è la realizzazione del piano di studio congiunto e la diffusione nelle organizzazioni oltre il partenariato. Il partenariato è costituito dagli IIS e le imprese, incluse le PMI e le imprese sociali, per garantire la competenza necessaria nonché l'adeguatezza delle abilità sviluppate all'interno del piano di studio congiunto.

Sviluppo integrato locale/regionale

L'elaborazione di piani di sviluppo integrati locali/regionali può trarre forti benefici dal coinvolgimento di tutte le parti interessate pertinenti. Un partenariato strategico svilupperà, verificherà e attuerà pacchetti di corsi innovativi che arricchiranno ciascun piano di studio dell'IIS partner per il rilascio di certificati o titoli doppi. Il progetto coinvolgerà le parti interessate fondamentali e farà affidamento sulla loro supervisione continua, in particolare attraverso uno specifico gruppo direttivo, per garantire che le necessità degli attori locali/regionali siano soddisfatte in maniera conveniente.

Il progetto implicherà altresì attività di insegnamento/apprendimento, incluso lo scambio del personale tra gli IIS e la mobilità "combinata" degli studenti. Il risultato finale è l'integrazione di tali pacchetti di corsi nel piano di studio e il rilascio di un certificato/titolo doppio. Il partenariato include gli istituti d'istruzione superiore, nonché gli attori locali e le autorità pubbliche a livello locale.

Il coinvolgimento di partner con minor esperienza nelle attività svolte può essere graduale, garantendo che, almeno nell'ultimo anno del progetto, tutti i partner vengano integrati nell'intero pacchetto di attività.

Creatività e innovazione

Le piccole e medie imprese affrontano le sfide dello sviluppo di abilità e dell'innovazione senza avere necessariamente le risorse o la visione strategica adeguate per far fronte alla feroce concorrenza del mercato. Un partenariato strategico sostiene la diffusione di una cultura creativa e innovativa all'interno delle piccole imprese trasferendo e attuando metodologie, strumenti e concetti che facilitino lo sviluppo organizzativo e la creazione del prodotto. I partner dei settori creativi degli istituti d'istruzione superiore aiutano gli altri partner ad apprendere come applicare con successo il pensiero creativo nelle loro organizzazioni e a sviluppare le capacità di innovazione e cambiamento.

Un risultato tangibile è la produzione di piani d'azione su misura per lo sviluppo della creatività e dell'innovazione basati su analisi precedenti dei casi e delle metodologie di successo. Il partenariato include settori creativi, piccole e medie imprese, associazioni dei dipendenti, camere di commercio, industrie o artigianato.

Qualità dell'istruzione

Autorità scolastiche locali di Svezia, Danimarca e Regno Unito si sono unite per proporre un partenariato strategico. Esse hanno individuato la necessità di migliorare la qualità dell'istruzione nella scienza, nella matematica e nella tecnologia e hanno ideato un progetto volto a sviluppare un quadro congiunto per sostenere il coinvolgimento degli alunni nell'apprendimento. Obiettivi del progetto sono il miglioramento della qualità dell'istruzione nella matematica e nelle scienze naturali e di far crescere la scelta di tali materie nell'istruzione secondaria di secondo grado e nell'istruzione superiore.

Il progetto è condotto dalle due autorità locali e coinvolge tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado nei rispettivi settori. Inoltre, le autorità locali hanno coinvolto altri partner delle rispettive comunità: università, un centro mediatico nonché diverse imprese e associazioni professionali nel settore tecnologico, scientifico e ambientale. Le attività del progetto comportano lo scambio del personale tra le organizzazioni partecipanti per scambiare esperienze e buone pratiche.

I partner condividono materiali e risorse e sviluppano unità di lavoro intercurriculari nella matematica, nelle scienze e nella tecnologia verificate/attuate nelle scuole primarie e secondarie. I partner delle imprese invitano le classi a effettuare visite di studio per permettere agli alunni di comprendere le varie applicazioni pratiche degli argomenti su cui stanno lavorando. Gli studenti universitari danno un contributo in qualità di " compagni di studio " degli alunni, fornendo un ulteriore aiuto individuale con le materie nonché fungendo da modelli, motivandoli nello studio delle scienze e della tecnologia. Il progetto comporta una cooperazione universitaria per l'istruzione iniziale degli insegnanti nonché un'ulteriore cooperazione pedagogica e nuovi progetti tra le scuole coinvolte.

Miglioramento dei risultati dell'istruzione

Migliorare il livello dei risultati dell'istruzione terziaria, ampliando l'accesso e facilitando il completamento degli studi d'istruzione superiore sono sfide fondamentali in molti paesi. Un partenariato strategico sosterrà lo sviluppo di percorsi migliori che portino all'istruzione secondaria superiore e alla laurea, con un'attenzione specifica sui discenti non tradizionali come gli studenti appartenenti a gruppi sottorappresentati o provenienti da ambienti svantaggiati, trasferendo e mettendo alla prova approcci innovativi. Il partenariato verificherà come gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado vengano preparati e guidati prima di accedere all'istruzione superiore attraverso la collaborazione con gli IIS, le scuole e le istituzioni attive nel settore dell'IFP.

Verrà altresì verificato il monitoraggio e il sostegno relativo a questa popolazione studentesca, in particolare attraverso servizi su misura (orientamento, consulenza, coaching ecc.) che mirano a prevenire l'abbandono e a incoraggiare il conseguimento del titolo entro i tempi previsti. Il progetto coinvolgerà gli IIS nonché gli istituti secondari generali di secondo grado e gli istituti per l'istruzione professionale, garantendo che i servizi offerti siano adeguati e rispondano alle necessità individuate.

Il progetto comporterà altresì attività di insegnamento/apprendimento, compresa la mobilità " combinata " degli studenti. Il risultato finale è l'adattamento del modello, la sua attuazione da parte delle IIS partecipanti e la diffusione presso le organizzazioni oltre il partenariato, rivolgendosi in particolare ad altri operatori nel settore dell'istruzione e ai responsabili chiave delle politiche.

Innovazione

Un partenariato strategico sosterrà lo sviluppo di nuovi approcci pedagogici e in particolare di strumenti per l'apprendimento online e le piattaforme collaborative online dove gli alunni, gli studenti e gli insegnanti saranno in grado di apprendere, insegnare e creare insieme il contenuto dei corsi. Il partenariato composto da università, scuole, organizzazioni di ricerca e/o imprese svilupperà insieme gli strumenti che le scuole e gli istituti d'istruzione superiore utilizzeranno per insegnare e apprendere discipline specifiche a livelli differenti.

Le organizzazioni di ricerca e/o le imprese avranno un ruolo chiave per lo sviluppo degli strumenti o per rendere il contenuto più pertinente e concreto. Inoltre, verranno organizzati programmi di studio intensivi per mettere alla prova gli strumenti sviluppati dal partenariato con gli studenti e gli insegnanti. Eventi congiunti di formazione del personale permetteranno, inoltre, di formare gli insegnanti per l'utilizzo degli strumenti.

Abilità linguistiche

Un partenariato strategico intersettoriale che mira a sostenere le famiglie in cui viene parlata più di una lingua, attraverso lo sviluppo di risorse linguistiche destinate ai bambini, per mostrare loro i benefici di conoscere due o più lingue sia in termini di valore intrinseco, sia in vista dell'utilizzo concreto.

Tale progetto è rivolto a tutte le parti interessate che lavorano con famiglie bilingui, affinché possano diffondere tra di esse le risorse del progetto. La ricerca è svolta per verificare l'efficacia degli approcci pedagogici impiegati per rafforzare le competenze linguistiche dei bambini che parlano più lingue, sia in classe, sia in contesti di apprendimento informale. I partner comprendono un'università, numerose scuole, una piccola e media impresa (PMI), una ONG e un'associazione degli istituti per l'apprendimento degli adulti.

Tecnologie dell'informazione e della comunicazione

Un progetto intersettoriale che mira a sviluppare una visione condivisa in merito a come le TIC possano contribuire a rendere l'apprendimento permanente una realtà per tutti sulla base di scenari e conoscenze concrete. L'uso delle TIC per l'apprendimento in Europa si sta diffondendo; tuttavia, per sfruttare il suo potenziale come motore di cambiamento delle nostre economie e società, è necessario passare dalla frammentazione e da una fase pilota all'articolazione e l'adozione di un sistema. I partner comprendono una serie di istituti d'istruzione superiore, organizzazioni finalizzate allo sviluppo di abilità che operano in una serie di settori differenti dell'istruzione.

Cooperazione tra le regioni

Autorità locali spagnole, portoghesi, italiane e ceche hanno formato un partenariato per indagare le cause dell'abbandono scolastico nelle rispettive regioni e per sviluppare nuove soluzioni per farvi fronte. Coinvolgono le scuole secondarie nelle rispettive regioni, nonché due istituti per l'istruzione degli insegnanti. Guardando al problema dell'abbandono scolastico da una prospettiva più ampia, vogliono far fronte a diversi aspetti relativi alle vite dei giovani. Pertanto, anche le organizzazioni giovanili locali e le associazioni dei genitori sono invitate ad aderire al partenariato strategico. Le stesse autorità locali sono coinvolte su base ampia e intersettoriale, comprendendo dipartimenti dell'istruzione, servizi giovanili e sociali.

Lo scopo è stabilire una rete permanente in ciascuna regione, unendo diversi attori e servizi per creare un meccanismo di sostegno efficace per i giovani.

Le istituzioni partner operano insieme attraverso riunioni periodiche sul progetto nonché attraverso una comunità online. Anzitutto, vogliono stabilire l'entità dell'abbandono scolastico nelle rispettive regioni e indagarne le cause. Quindi, intendono trovare e attuare modalità efficaci per sostenere i giovani a rischio di esclusione. Come parte delle attività del progetto, realizzano sondaggi tra gli alunni, gli insegnanti e le famiglie per indagare le ragioni dell'abbandono scolastico nel rispettivo contesto locale. Organizzano altresì seminari per esplorare una serie di temi, per esempio l'impatto delle opportunità di apprendimento informale.

Di conseguenza, sviluppano una metodologia comune attuata nelle due regioni. A suo sostegno, viene pubblicata una guida per gli insegnanti, i formatori e le autorità locali. Tutti i risultati e i materiali sono condivisi sul sito web del progetto, tramite pubblicazioni cartacee e mediante una conferenza organizzata in ciascuna delle regioni interessate. In questo modo, la metodologia e le risorse sviluppate dal progetto vengono introdotte in altre scuole e autorità locali.

Equità e inclusione

Le organizzazioni giovanili, le istituzioni, le scuole, gli operatori del settore dell'IFP e le autorità del settore giovanile che lavorano con i NEET (persone disoccupate e al di fuori di ogni ciclo di istruzione e formazione) e i giovani che abbandonano la scuola, si riuniscono allo scopo di mettere a punto una metodologia migliore per riportare un maggior numero di giovani all'istruzione o al lavoro. Nel quadro del loro partenariato strategico, organizzano incontri transnazionali del personale per scambiare pratiche e ideare il progetto, nonché per realizzare attività di job shadowing e lo sviluppo professionale dei giovani lavoratori.

Allo stesso tempo, viene condotta una ricerca nel settore, poi discussa durante una riunione transnazionale nella quale viene sviluppato un manuale finale e viene pianificata la verifica e la valutazione della metodologia messa a punto. Per garantire la sostenibilità e la diffusione dei risultati del progetto, il partenariato strategico prevede conferenze a livello locale, nazionale ed europeo, nonché l'ideazione in maniera congiunta di una strategia di follow-up.

Risorse didattiche aperte (OER)

I vigili del fuoco possono rimanere uccisi o feriti per fermare il fuoco all'interno di edifici in fiamme. Una formazione pratica su misura per affrontare situazioni critiche in edifici in fiamme può prevenire incidenti letali. Un partenariato strategico crea un pacchetto di apprendimento basato sulla metodologia e sulla tecnologia all'avanguardia. Il risultato finale è un programma di apprendimento online combinato che fornisce una formazione supplementare per la strategia e le tattiche antincendio volte ad affrontare la fase iniziale di un intervento, per sviluppare la capacità di dare una risposta pronta ed efficace alle emergenze. L'apprendimento online viene combinato con esercizi pratici. Il partenariato strategico comprende servizi antincendio e di soccorso, autorità pubbliche responsabili della pubblica sicurezza e operatori del settore dell'IFP.

Partecipazione attiva dei giovani nella società

Tre scuole secondarie di secondo grado di Finlandia, Germania e Paesi Bassi si sono incontrate sulla piattaforma e-Twinning in quanto tutte interessate allo sviluppo di un progetto sulla democrazia nella scuola. Le tre scuole hanno deciso di fare domanda di finanziamento per un partenariato strategico. Scopo del progetto è lo sviluppo della funzione di guida della scuola coinvolgendo insegnanti, alunni e anche i genitori nel processo decisionale scolastico. Il progetto ha la durata di tre anni e in ciascun anno le scuole partecipanti guardano a come ciascuno di tali gruppi è al momento impegnato nel processo decisionale scolastico e a come la loro partecipazione può essere realisticamente migliorata sulla base di quanto appreso dai propri partner.

Il progetto è sostenuto dai dirigenti scolastici, dagli insegnanti e dai genitori, coinvolgendoli attivamente. Gli alunni partecipanti sviluppano la propria autonomia e le abilità di pensiero critico, nonché la propria comprensione di concetti come la libertà, i diritti e gli obblighi. Riflettono altresì sulle modalità per contribuire a rendere la propria scuola più vicina alle rispettive necessità. Nel corso delle attività del progetto, agli alunni viene offerta la possibilità di esprimere le proprie opinioni, di ascoltare quelle degli altri e di discutere utilizzando argomenti pertinenti e di spiegare le decisioni utilizzando valide ragioni.

Le attività del progetto hanno luogo sia attraverso il progetto TwinSpace sul sito internet e-Twinning sia di persona in due riunioni a cui prendono parte un gruppo di alunni da ciascuna scuola insieme ai rispettivi insegnanti. Prendono parte alle riunioni anche i dirigenti scolastici e i rappresentanti dei genitori.

Nel periodo compreso tra le riunioni del progetto, i partner utilizzano altresì il sito e-Twinning per collaborare allo sviluppo delle attività del progetto, discutere e condividere le risorse. Gli alunni scrivono su un blog collaborativo dove pubblicano foto e aggiornamenti sulle attività del progetto, oltre alle proprie opinioni e riflessioni sulle tematiche su cui stanno lavorando. Il blog, i piani d'insegnamento e i materiali di studio sviluppati nel progetto, nonché una parte del lavoro degli alunni, vengono pubblicati attraverso e-Twinning e vengono resi disponibili come una risorsa per altre persone che desiderano portare avanti un progetto simile.

Abilità trasversali / abilità di base

Allo scopo di migliorare le competenze numeriche e finanziarie dei gruppi di adulti svantaggiati (i migranti, le persone scarsamente qualificate e svantaggiate da un punto di vista socioeconomico), le organizzazioni per l'istruzione degli adulti, in cooperazione con le autorità locali/regionali e le parti sociali hanno sviluppato offerte formative aggiornate utilizzando metodologie e risorse di formazione nuove e adeguate. I risultati, come piani di studio, manuali per formatori, kit/strumenti per discenti adulti sono sottoposti a verifica dalle organizzazioni partner e convalidati dalle parti interessate pertinenti.

Un'attività di diffusione mirata è un prerequisito per un impatto non solo sulle competenze dei discenti adulti ma anche a livello locale/regionale, dal momento che il progetto può offrire opportunità di apprendimento su misura per gruppi svantaggiati, portando alla loro integrazione nella società locale.

Riconoscimento e convalida dei risultati di apprendimento

Le organizzazioni partner possono fornire un contributo significativo al processo di convalida dell'apprendimento non formale e informale. Considerando le diverse situazioni dei partner e lo scambio di idee e di esperienze, il partenariato strategico può analizzare lo stato attuale e proporre raccomandazioni per la convalida nei rispettivi paesi.

Sviluppo professionale e professionalizzazione dell'animazione socioeducativa

Ispirato dalle priorità della strategia dell'UE per la gioventù, un gruppo esperto di operatori dell'animazione socioeducativa ha istituito un partenariato strategico con i responsabili di quest'ultima a livello istituzionale, think-tank giovanili, gli istituti d'istruzione specializzati nell'animazione socioeducativa e i ricercatori per elaborare una serie di documenti di riferimento a sostegno di tali operatori nelle loro attività per la salute mentale dei giovani.

Nel quadro del progetto, tutti i partner si sono riuniti per creare una mappa dei concetti chiave e analizzarli come base per la ricerca. Hanno organizzato seminari con esperti, riunioni e visite di studio per documentare il loro lavoro, nonché per far incontrare i giovani e gli operatori dell'animazione socioeducativa con esperienza nel settore della salute mentale per scambiare le migliori pratiche e idee, con il fine ultimo di pubblicare un libro una volta concluso il progetto e diffonderlo tra i professionisti del settore.

  • 1. Apprendimento Integrato di Lingua e Contenuto (Content and language integrated learning, CLIL)