Erasmus+
Il programma dell’UE per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport
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Erasmus+ 30 anniversary logo

Scopri Erasmus+

Cosa significa il "+" di Erasmus+?
In realtà rappresenta molti miglioramenti diversi! Scoprili tutti in questi video insieme ad entusiasti partecipanti di tutta Europa e non solo.

Discover Erasmus+

Ruth Frendo, 37

Adult Education

Ruth ha rappresentato Malta in un progetto multinazionale Erasmus+ sull’inclusione sociale che l’ha portata a intervistare i rifugiati e i richiedenti asilo arrivati a Malta. Attraverso i loro racconti è entrata nelle loro vite. La sua ricerca è stata tradotta in sette lingue europee e ha ispirato un documentario didattico.

Roberto Breeveld, 30

School Education

Roberto è un insegnante di geografia che ha guidato due progetti eTwinning e ha organizzato scambi virtuali tra allievi di cinque diversi paesi. L’interazione con culture diverse ha offerto ai suoi allievi nuove prospettive e la possibilità di migliorare il loro inglese. Roberto è ora un convinto ambasciatore eTwinning.

Christina, Angela & Yuriy

International Cooperation

Christina, Angela e Yuriy hanno tutti e tre preso parte al progetto La MANCHE, il cui obiettivo è promuovere la modernizzazione dell’istruzione superiore in Armenia, Bielorussia, Georgia, Moldova e Ucraina. Oltre a questi paesi, il consorzio include cinque paesi UE. Il progetto rappresenta un perfetto esempio di collaborazione e partenariato strategico, reso possibile dal programma Erasmus+, il progetto è in grado di produrre risultati sostenibili.

Martina Caironi - 27

Paralympic winner

Martina Caironi aveva 22 anni quando si è recata in Spagna per il programma di mobilità Erasmus. Dover fare tutto da sola ha notevolmente accresciuto la sua autostima. Due mesi dopo il termine del suo programma di studio, ha vinto una medaglia d’oro ai Giochi paralimpici di Londra 2012, mentre nel 2016 a Rio de Janeiro ha conquistato l’oro nei 100 metri e l’argento nel salto in lungo.

Gellért Szó, 28

Vocational and Educational Training

Gellért ha avuto l’opportunità di imparare i trucchi del mestiere dai migliori maestri pasticcieri in Francia. I suoi tre anni di esperienza sono stati così stimolanti che lo hanno portato a vincere una celebre gara di pasticceria ungherese per ben due volte. Ora è il felice proprietario di due pasticcerie in due diverse città.

Alexandro, Wassim & Aaliyah, 8 > 12

School Education

Wassim, Alexandro e Aaliyah hanno preso parte al progetto «The Incredible Culinary Journey of Our European Pupils» (L’incredibile viaggio culinario dei nostri studenti europei), che ha coinvolto ragazzi provenienti da scuole situate in aree svantaggiate di Bruxelles (Belgio) e Bobigny (Francia). Preparando piatti tipici del proprio paese d’origine, gli studenti hanno sviluppato competenze chiave come quelle matematiche e il rispetto di altre culture.

Tania Habimana, 27

Higher Education

Tania Habimana è cresciuta nel Regno Unito e in Belgio. Tramite il programma Erasmus, ha studiato tedesco e Economia internazionale. Oggi Tania conduce Tailored Business, un programma televisivo che documenta i suoi spostamenti in Africa, dove produce vestiti e intervista gli acquirenti delle sue creazioni. Tania vuole essere una fonte d’ispirazione per le donne imprenditrici e si augura che il suo programma possa stimolare il loro spirito di iniziativa.

Mina Jaf, 28

European Voluntary Service

Dopo aver lasciato il Kurdistan iracheno da piccola, Mina si è dedicata con passione alla protezione dei diritti dei rifugiati. Nel 2015, ha svolto per un anno volontariato presso un’organizzazione fiamminga che assiste i rifugiati, Vluchtelingenwerk Vlaanderen. Questa esperienza le ha consentito di sviluppare competenze in vari ambiti, come quello linguistico, gestionale, di leadership e coordinamento. Mina ha poi fondato una ONG chiamata Women Refugee Route il cui obiettivo è fornire informazioni e servizi alle donne durante il loro percorso di fuga, aumentandone la visibilità. Nel 2016, Mina ha ricevuto il premio Voices of Courage Award da parte della Women’s Refugee Commission.