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#UEalGiro

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UEalGiro cuneo Pinerolo
EC

Scopri l'Europa nella dodicesima tappa!

Data: 
23/05/2019 - 13:15

Siamo arrivati a Cuneo. Qui l’intervento dell'Unione europea (progetto PISU) è visibile su tutta la città con il recupero di gran parte del centro storico, di aree urbane degradate, di spazi ed edifici pubblici da destinare a nuove funzioni e con la creazione di nuovi spazi urbani di utilità collettiva e con l’insediamento di nuove imprese.

Ci addentriamo poi nella splendida corona della Alpi Cozie, dominata dal Monviso, che fa da cornice al grande Castello della Manta che fa parte del Progetto " Les Ducs des Alpes" per il restauro dei beni dei territori Piemontesi di proprietà dei Savoia.

Tra Cuneo e Pinerolo troviamo anche il Parco Fluviale Gesso e Stura, con una superficie di 4500 ettari, 60 km di fiume e un territorio che comprende 10 comuni, che grazie ai Fondi europei regionali ha potuto preservare diverse specie ittiche di pregio, come la lampreda e la trota marmorata, nonché garantire la depurazione rispetto alle sostanze inquinanti provenienti dal territorio circostante.

Molti de  territori attraversati dalla tappa odierna sono inoltre promotori del TRA(ce)S che mira a valorizzare il patrimonio archeologico transfrontaliero dalla Preistoria al Medio Evo. Il progetto è realizzato grazie al contributo dell'Unione Europea ed è finanziato all'85% con fondi FESR ( Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) ed al 15% con Contropartite Pubbliche Nazionali.

In questi territori al confine tra Francia e Italia troviamo una mappa fitta di itinerari da scoprire in bicicletta: è il percorso Vèloviso che dal 2017 a oggi ha già portato alcune migliaia di cicloamatori lungo le Valli che gravitano attorno al Monviso.

Infine, il territorio è culla della produzione di un altro prodotto IGP: la varietà di nocciola Tonda Gentile Trilobata (la cui produzione è concentrata nelle province di Cuneo, Asti e Alessandria, in un area compresa tra le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato.

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UEalGiro carpi novi ligure
EC

Scopri l'Europa nell'undicesima tappa!

Data: 
22/05/2019 - 13:15

Il Giro continua attraversando l'Emilia fino ai confini del Piemonte, a Novi Ligure attraverso la Pianura Padana e passando per Reggio Emilia, Parma e Piacenza.  Nella parte emiliana, l'Unione europea ha contribuito a numerosi progetti per qualificare e rivitalizzare i centri storici. Rispettivamente: per il Comune di Reggio Emilia, l'UE è stata la principale finanziatrice (875.000) del progetto di riqualificazione dei Chiostri di San Pietro, destinati ad ospitare il Laboratorio aperto sui temi dell'innovazione sociale, creatività e partecipazione pubblica. Per il Comune di Parma, l'UE ha finanziato la riqualificazione dei Chiostri del Correggio, anche questi destinati ad ospitare un laboratorio aperto sulla cultura dell'eccellenza agroalimentare. Per il Comune di Piacenza, invece, la riqualificazione della ex Chiesa del Carmine servirà ad ospitare laboratori sulla mobilità e sullo sviluppo sostenibile.

Un'altra delle iniziative più importanti organizzate dall'Europa attraverso Europa creativa nei territori emiliani è il Festival Internazionale delle abilità differenti. Organizzato dalla Cooperativa Sociale Nazareno di Carpi, in diverse città emiliane (Carpi, Modena, Bologna etc.) punta i riflettori sulla valorizzazione della persona, partendo dall’assunto che ciascuno possa sempre puntare all’eccellenza attraverso l’arte che costituisce nel contempo il mezzo e il fine per perseguire questo obiettivo.

Sempre in nell'entroterra emiliano, l’UE ha contribuito alla ristrutturazione del Palazzo dei Pio, il più grande monumento storico di Carpi, nonché uno dei più importanti castelli modenesi. Qui, l'Europa ha contribuito con quasi 300.000 euro. L’intervento ha permesso di aumentare la funzionalità e quindi la fruibilità del Palazzo, per rendere la struttura un punto di riferimento per l'intera rete.

Questa è anche la regione che vanta il più alto numero di prodotti DOP e IGP d'Europa nella categoria food oltre a una grande quantità di vini autoctoni tra i migliori al mondo. Grazie alla politica agricola dell’UE che tutela agricoltori e cittadini europei anche attraverso i marchi di qualità, 44 prodotti dell’Emilia Romagna sono tutelati dai marchi di qualità UE.
L’Italia conta oltre 290 prodotti certificati e la provincia di Bologna è quella più ricca con 22 prodotti certificati; seguono Ferrara con 17 e Forlì-Cesena e Ravenna con 15.

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UEalGiro ravenna modena
EC

Scopri l'Europa nella decima tappa!

Data: 
21/05/2019 - 13:45

Ripercorrendo l'entroterra romagnolo, il giro approda in Emilia attraversando la pianura da Ravenna a Modena. In quest’area l'Europa investe molto sulla riqualificazione culturale. Tra i numerosi progetti da segnalare spiccano il Museo di Classe, nuovo Museo della città e del territorio, il polo culturale vicino a Ravenna che racconta la storia della città e del suo territorio dalle origini etrusco-umbre all’età bizantina all’alto Medioevo. L'Unione europea ha contribuito con 664mila euro alla realizzazione del progetto che ne farà, insieme al MAR-Museo d'Arte ravennate, il nuovo polo culturale dell’area.

Sempre a Modena nascerà il Parco della Creatività, un progetto per creare nuovi spazi che muove dalla riqualificazione dell'ex centrale Aziende Elettriche Modenesi e dell'ex centrale ENEL, che ospiterà il nuovo Teatro delle Passioni.

L'investimento europeo di 1.000.000  di euro ha  permesso la realizzazione di un importante punto di riferimento della "Motorvalley": il Museo della casa natale di Enzo Ferrari. Un complesso museale di 5mila mq che aspira a diventare un luogo di culto per gli appassionati di automobilismo sportivo e meta ambita per il turismo culturale e industriale. Progettato su principi di bioclimatica e realizzato con soluzioni e materiali impiantistici all’avanguardia, si distingue per la sostenibilità ambientale e l'elevato risparmio energetico. Il filo conduttore dell’allestimento interno dell’antistante galleria espositiva è invece rappresentato dalle auto che, esposte su appositi sostegni, restano sopraelevate permettendo al visitatore la visione da ogni angolazione.

L’Unione europea ha anche contribuito, in collaborazione con l'Università di Bologna, alla creazione di un progetto rivoluzionario per la logistica emiliano-romagnola: il Port of Ravenna Fast Corridor. Le nuove tecnologie implementate, con la sperimentazione di una soluzione di interscambio telematico, velocizzeranno i controlli di treni e camion alle dogane facilitando il commercio e l'operatività della zona.

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UealGiro Riccione San Marino
EC

Scopri l'Europa nella nona tappa!

Data: 
19/05/2019 - 13:15

Risalendo le Marche, il Giro sbarca a Riccione sulla Riviera Romagnola. Sempre in questa zona, tramite il Programma Operativo Regionale (POR), l'UE ha stanziato 1.800.000 euro di 2,5 milioni complessivi per il recupero e la ristrutturazione dell'antica Fornace Hoffman. Inoltre, la zona circostante è stata completamente riqualificata e sarà utilizzata a fini ricreativi e culturali.

Per valorizzare la Piada, indubbiamente il prodotto più rappresentativo della magica terra di Romagna, l'Unione europea ha deciso di proteggerla con il marchio IGP - Indicazione Geografica Protetta.

Infatti la politica agricola dell’UE tutela agricoltori e cittadini europei anche attraverso i marchi di qualità che garantiscono origine e metodi di produzione dei prodotti agroalimentari e contribuiscono alla loro competitività sul mercato, come nel caso dei 44 prodotti dell’Emilia Romagna tutelati dai marchi di qualità UE, DOP – Denominazione di Origine Protetta, e IGP – Indicazione Geografica Protetta, che ne fanno la regione con il più alto numero in Europa nella categoria food, senza contare poi i vini.

In ultimo, tra i più importanti progetti europei di riqualificazione è presente il piano per l'ex-fornace Piva di Riccione, che è un antico complesso industriale per la produzione di laterizi divenuto la nuova sede del Museo del Territorio. Il programma include un insieme di strutture avanguardistiche per valorizzare i componenti più antichi della fornace. L'UE contribuirà con 500mila euro alla realizzazione del progetto.

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UEal Giro tortoreto lido
EC

Scopri l'Europa nell'ottava tappa!

Data: 
18/05/2019 - 11:15

Il Giro corre lungo la costa adriatica, prendendo il via da Tortoreto Lido fino ad arrivare a Pesaro. Nelle Marche il supporto dell'Unione europea è stato significativo nell'ambito di numerosi progetti come le Ciclovie delle Marche per lo sviluppo della mobilità ciclistica, inserite nella più ampia Ciclovia Adriatica, itinerario interregionale che si estende per 1300 km dal Veneto alla Puglia.

Il Prestito d'Onore per la Regione Marche, di circa 8 milioni di euro, ha permesso la creazione di 1.355 nuove imprese. Non solo la Regione, ma anche le singole città marchigiane sono forti testimoni del contributo dell'Unione europea sul territorio nazionale. A partire da Fermo, città partner del progetto Retailink – Urbact III, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale e volto a rilanciare il settore del commercio al dettaglio in diverse città europee.

Proseguendo nel nostro percorso troviamo Recanati, città natale di Beniamino Gigli, il cantante lirico al quale è dedicato l'omonimo museo allestito anche grazie al contributo dell'Unione europea presso il Teatro Persiani, dove è possibile trovare un gran numero di costumi di scena, spartiti musicali, una ricca rassegna stampa e numerose onorificenze e premi ottenuti dal tenore nella sua quarantennale carriera.

Non molto lontano si trova la città di Loreto, con la cinquecentesca Strada Regia Postale della Via Lauretana, inserita tra gli itinerari e i Cammini religiosi europei, che è al tempo stesso testimonianza preziosa del passato, forte elemento identitario e preziosa risorsa culturale in una prospettiva di sviluppo sostenibile.

La tappa si chiude a Pesaro. Da Palazzo Mazzolari Mosca a Palazzo Toschi Mosca, all'ex Teatro Storico di Mombaroccio, alle opere di mitigazione del rischio idrogeologico del fiume Foglia, il contributo dell'Unione europea si fa ancora più evidente Tutela e valorizzazione ambientale e culturale sono le direttrici principali lungo le quali si snoda il Programma Integrato Area Urbana Pesarese che coinvolge altri 8 Comuni della corona. Il progetto si caratterizza in particolare sul recupero e restauro di edifici storici di particolare pregio fino all’ex Teatro Storico di Mombaroccio e su azioni mirate in zone di elevato valore ambientale fino a Gabicce Monte e al Parco del San Bartolo.

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UEalGiro_vasto_aquila
EC

Scopri l'Europa nella settimana tappa!

Data: 
17/05/2019 - 12:30

Questa tappa attraversa la Regione dei parchi, l'Abruzzo, dove l'UE è particolarmente impegnata nel preservare gli immensi spazi verdi. Il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e quello della Majella hanno beneficiato di fondi europei per più di un milione di euro per la preservazione della fauna e della flora locale.

L'Abruzzo fa anche parte del progetto Easy connecting, sviluppato nell'ambito della politica europea di sostegno ai trasporti e in particolare di sviluppo delle reti di trasporto trans-europee (TEN-T). L’obiettivo è migliorare il trasporto di beni tra i paesi del Mediterraneo e valorizzarne i porti e le piattaforme logistiche ed è finanziato dallo Strumento di assistenza alla preadesione (IPA). L'Abruzzo è anche membro del network RegEnergy, finanziato dall'UE con più di 800.000 euro, per l'elaborazione di soluzioni energetiche sostenibili, la condivisione di prassi migliori e l'elaborazione di linee guida e studi.

A L'Aquila molti sono stati i contributi da parte dell'Unione europea per sostenere la rinascita della città devastata dal tragico terremoto del 2009. Importante l’investimento sulle Mura del XIII secolo che cingono la città: sono state restaurate, consolidate e valorizzate. Il progetto, realizzato tramite il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) relativo alla programmazione 2007-2013, ha restituito alla città una fortificazione di 5,4 km. Nel capoluogo dell'Abruzzo e sempre grazie al FESR, è stato edificato anche il primo Tribunale in Italia costruito con tecniche bioclimatiche e con l'utilizzo di materiali naturali.

A Chieti quasi 7 milioni di euro sono stati investiti per la mobilità sostenibile, la tutela del patrimonio culturale e ambientale, per la riqualificazione urbana per promuovere un uso rispettoso dell'ambiente mediante il miglioramento dell'efficienza energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabili. Qui il Fondo europeo di sviluppo regionale ha reso possibile la messa in pratica di lavori di efficientamento energetico manutentivo di alcune scuole, come la sede dell'IPSIA Pomilio.

 

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UEalgiro cassino monterotondo
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Scopri l'Europa nella sesta tappa!

Data: 
16/05/2019 - 14:00

La sesta tappa ci porta alla scoperta del Molise, una regione che, nonostante le piccole dimensioni, ha tanto da offrire e una lunga storia da condividere.  Nella provincia di Isernia è possibile ammirare luoghi storici di un valore inestimabile: un sito paleolitico con un resto umano di 600.000 anni fa, il più antico mai trovato in Italia e il museo e sito archeologico di Pietrabbondante. L'UE è interessata a supportare lo sviluppo del settore turistico, con una forte attenzione alla conservazione e alla valorizzazione dell'ambiente naturale.

Questa tappa attraversa varie località molisane, tra cui l'area di Venafro, Campochiaro e Bojano, dove, tramite un progetto cofinanziato da fondi UE, sono stati messi a disposizione 14 milioni di euro per la riconversione e riqualificazione di diverse imprese. A Venafro, inoltre, grazie al Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), è stato possibile iniziare i lavori di recupero e restauro della Palazzina Liberty, uno degli edifici più caratteristici della cittadina, la cui struttura diventerà un centro polifunzionale. La Palazzina Liberty è oggi  parte integrante della sede del comune,  diventando, nel dopoguerra, un cinema.

Durante questa tappa nel Molise, avremo la possibilità di attraversare aree rurali. Qui l'UE ha destinato ben 99,7 milioni di euro a sostegno degli agricoltori tra il 2014 e il 2020. Forte è l'impegno dell'istituzione nel campo del biologico: infatti di 369 aziende ben 170 vantano una prima esperienza nel settore bio.

Non scordiamoci del "Borgo del Benessere", che è un albergo destinato a persone anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti collocato nel centro storico del paese di Riccia.

Il Progetto Integrato Territoriale "Alto Molise e Mainarde" conta ben 34 comuni aderenti ed è finalizzato a promuovere l'istituzione dei sistemi turistici locali (funzionali ed organizzativi), a favorire la sostenibilità ambientale delle politiche di sviluppo e la mobilità sostenibile, e a migliorare l'accessibilità e fruibilità degli attrattori culturali e naturali. Complessivamente, oltre 18  milioni di euro sono destinati allo sviluppo del territorio dell'area del PIT "Alto Molise e Mainarde", di cui 9 milioni di euro per servizi ICT, valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, efficienza energetica, prevenzione dei rischi, uso sostenibile delle risorse naturali e turismo sostenibile. L'istituzione europea inoltre pone sempre tra le sue prerogative misure a favore dei giovani: infatti 800 mila euro per l'attivazione di politiche finalizzate alla promozione dell'occupazione.

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UEalGiro frascati
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Scopri l'Europa nella quinta tappa!

Data: 
15/05/2019 - 14:00

Partendo da Frascati per arrivare a Terracina possiamo ammirare il territorio dell'Agro Pontino che è il risultato di una drastica opera di bonifica. Proprio qui in provincia di Latina grazie al progetto europeo REWETLAND si è potuto contribuire all'adozione di strategie integrate per un uso più sostenibile della risorsa idrica del distretto idrografico della Pianura Pontina attraverso un approccio partecipato  e sinergico tra enti e con la realizzazione di progetti pilota.

Il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Lazio investe più che mai le risorse messe a disposizione dall’Unione europea nella cosiddetta agricoltura sociale . Lungo le tre tappe laziali del Giro d’Italia 2019 è possibile incontrare delle “fattorie sociali, diventate nel tempo un  punto di riferimento di informazioni sulle buone prassi e di partecipazione, attività sul territorio.
Le fattorie investono in attività condotte secondo criteri di responsabilità etica e sostenibilità ambientale dagli imprenditori agricoli. Dall'allevamento, alla cura degli animali, all'orticoltura, possono essere di beneficio sia in ambito educativo sia in ambito sociale, aiutando persone in particolari situazioni di svantaggio.

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UealGiro orbetello frascati
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Scopri l'Europa nella quarta tappa!

Data: 
14/05/2019 - 11:30

La quarta tappa, in linea con la filosofia del Giro 2019, è tutta incentrata sulla mobilità sostenibile.
L'Unione europea ha finanziato nell'ambito del programma LIFE il progetto Life for Silver Coast che unisce l'Isola del Giglio, il Monte Argentario e Orbetello per diffondere l'uso di veicoli esclusivamente elettrici.  L'idea è muoversi insieme rispettando l'ambiente. Dal prossimo autunno inizierà una sperimentazione parziale che consentirà, nella fase operativa, a cittadini e turisti di raggiungere facilmente anche aree non servite dai mezzi pubblici.

 L'itinerario del Giro si sposta quindi nel Lazio, regione in cui l'Unione europea ha finanziato due importanti progetti sia a Vetralla che a Frascati. Il primo comune è stato protagonista di un monumentale ammodernamento formativo digitale: con il Progetto Vetralla Digitale la connettività viene intesa come pilastro essenziale  per la condivisione delle risorse informatiche in grado di tradursi in un approccio didattico innovativo.

Anche Frascati, nell'area dei Castelli Romani, ha dedicato un capitolo alla sostenibilità, rivolto ai bambini: nelle tre scuole primarie Tudisco, Lupacchino e Vanvitelli sono infatti stati realizzati degli impianti fotovoltaici in grado di aumentare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili.

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UEalGiro vinci_orbetello
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Scopri l'Europa nella terza tappa!

Data: 
13/05/2019 - 12:15

"Bei cipressetti, cipressetti miei, Fedeli amici d'un tempo migliore, Oh di che cuor con voi mi resterei […]", scriveva Giosuè Carducci in Davanti a San Guido. È il cipresso il simbolo del paesaggio toscano e c'è modo di ammirarne numerosi durante la terza tappa del Giro 2019. Il percorso è infatti immerso nelle verdi strade che dalla città natale di Leonardo portano fino a Orbetello e al Monte Argentario. L'UE è impegnata nella valorizzazione di questo albero, come agente di lotta al cambiamento climatico nell'area del Mediterraneo occidentale, e ha finanziato un progetto del Consiglio Nazionale delle Ricerche coordinando Istituti di ricerca e enti locali non solo italiani, ma anche di Francia e Spagna. 

Tra Vinci e Orbetello c'è da fare una sosta a Certaldo, al confine con la provincia di Siena. Il borgo è sede di Mystery & Drolls, una cooperazione interculturale sostenuta da fondi UE del programma Europa Creativa, incentrata sulle forme e i linguaggi dei Mystery Play, delle arti giullaresche, del dramma popolare, dei buffoni e della farsa. Certaldo è diventato un importante punto di incontro tra artisti e programmatori e qui si tiene il Festival Mercantia, uno dei più importanti eventi di Street Art in Europa. Mystery&Drolls dimostra come tutte le forme artistiche possano dare un contributo al rafforzamento dell'identità europea.

Diversi i progetti coordinati con l’Università di Siena. Per favorire uno sviluppo economico sociale sostenibile è stato creato, ad esempio, il progetto PRIMA (Partnership for Research and Innovation in the Mediterranean Area) con il quale, grazie al sostegno economico dell'UE, è possibile sostenere la ricerca e l'innovazione nei settori idrico ed agroalimentare dell'area euro-mediterranea. Il Progetto City-Zen 2014-2019, finanziato dall’UE, riguarda invece la transizione energetica di città e quartieri verso la Carbon Neutrality: sarà utile per coinvolgere i cittadini del territorio senese nel percorso di ulteriore decarbonizzazione dal basso.

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