Rappresentanza In Italia

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foto pesci nel mare

L'11 aprile alle ore 19 presso l'Auditorium del MAXXI  l'AMI (Associazione Ambiente Mare Italia) in collaborazione con la Commissione europea-rappresentanza in Italia presentano  una serata concerto con Neri Marcorè ed Edoardo De Angelis, che canteranno brani di Fabrizio De Andrè dedicati al mare. 

Data: 
11/04/2019 - 19:00

Questa serata sarà anche un'occasione per parlare di sostenibilità ed economia circolare e ricordare l'impegno dell'Unione europea nella salvaguardia dell'ambiente marino dalla plastica.

Per partecipare  all'evento è necessario scrivere una mail al seguente indirizzo info@ambienteitalia.org  precisando i nominativi dei partecipanti o telefonare al numero 06 3213805.

Per maggiori informazioni  scarica la locandina dell'evento.

Con Domenico Mariorenzi, Fabrizio Guarino,

Alessandro Patti, Simone “Federicuccio” Talone

Con Domenico Mariorenzi, Fabrizio Guarino,

Alessandro Patti, Simone “Federicuccio” Talone

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black-hole 250
copyright EC

Oggi la Commissione ha rivelato la prima immagine di un buco nero catturata da "Event Horizon Telescope", una collaborazione scientifica mondiale che coinvolge scienziati finanziati dall'UE. Questa importante scoperta fornisce la prova visiva dell'esistenza dei buchi neri e amplia le frontiere della scienza moderna.

10-04-2019

La prima osservazione di un buco nero è il risultato di un'ampia collaborazione internazionale nel settore della ricerca nel quadro di Event Horizon Telescope (EHT), in cui ricercatori finanziati dall'UE hanno svolto un ruolo fondamentale. Questo importante risultato scientifico segna un cambiamento di paradigma nella nostra comprensione dei buchi neri, conferma le previsioni della teoria della relatività generale di Albert Einstein e apre nuove linee di investigazione del nostro universo. La prima immagine di un buco nero è stata svelata oggi in occasione di sei conferenze stampa organizzate contemporaneamente in tutto il mondo.

Il commissario Carlos Moedas, responsabile per la ricerca, la scienza e l'innovazione, ha dichiarato: "La narrativa spesso ispira la scienza e i buchi neri hanno da tempo alimentato i nostri sogni e la nostra curiosità. Oggi, grazie al contributo di scienziati europei, l'esistenza dei buchi neri non è più solo un concetto teorico. Questa straordinaria scoperta dimostra ancora una volta come la collaborazione con partner di tutto il mondo può portare a realizzare l'impensabile e spostare gli orizzonti delle nostre conoscenze."

Il presidente del Consiglio europeo della ricerca (CER), il professor Jean-Pierre Bourguignon, ha aggiunto: "Mi congratulo con gli scienziati di tutto il mondo che hanno fatto questa straordinaria scoperta e ampliato le frontiere delle nostre conoscenze. Sono particolarmente lieto di constatare che scienziati finanziati dal Consiglio europeo della ricerca hanno contribuito in misura determinante a questo progresso. L'approccio audace dell'UE nel finanziare questo tipo di ricerca di base radicalmente innovativa porta ancora una volta ad un successo; inoltre conferma ulteriormente la validità dell'obiettivo del CER di finanziare attività di ricerca ad alto rischio/ad alto potenziale di risultati."

I finanziamenti dell'UE attraverso il Consiglio europeo della ricerca (CER) hanno fornito un sostegno determinante all'EHT. In particolare l'UE ha garantito il finanziamento di tre dei principali scienziati e delle loro équipe coinvolte in questa scoperta, ed ha anche sostenuto lo sviluppo e il potenziamento della grande infrastruttura telescopica che è stata essenziale per il successo del progetto.

I risultati di oggi vanno ad aggiungersi alle numerose realizzazioni del programma Orizzonte 2020 di finanziamento della ricerca e dell'innovazione dell'UE e dei programmi quadro che lo hanno preceduto. Sulla base di questo successo, la Commissione ha proposto Orizzonte Europa, il programma dell'UE più ambizioso di sempre il cui obiettivo è consentire all'UE di rimanere all'avanguardia nella ricerca e l'innovazione a livello mondiale.

 

CONTESTO

I buchi neri sono oggetti cosmici estremamente compressi, che contengono enormi quantità di massa all'interno di una zona piccolissima. La loro presenza ha un impatto fortissimo sulle aree circostanti, deformando lo spazio-tempo e surriscaldando qualsiasi materiale che vi cada dentro. L'immagine acquisita mostra il buco nero al centro di Messier 87, un'enorme galassia nella costellazione della Vergine. Questo buco nero si trova a 55 milioni di anni luce dalla Terra e ha una massa 6,5 miliardi di volte superiore a quella del Sole.

Per consentire l'osservazione diretta dell'ambiente circostante di un buco nero l'Event Horizon Telescope ha cercato di potenziare e collegare una rete mondiale di otto telescopi sparsi in tutto il mondo. I telescopi sono ubicati in siti a quote particolarmente elevate, in Sierra Nevada (Spagna), sui vulcani delle Hawaii e del Messico, sulle montagne in Arizona, nel deserto Atacama in Cile e nell'Antartide. Oltre 200 ricercatori europei, americani e dell'Asia orientale partecipano a questa importante operazione internazionale.

Il Consiglio europeo della ricerca dell'UE ha finanziato gli scienziati coinvolti nella collaborazione EHT attraverso i seguenti progetti nell'ambito del programma quadro dell'UE Orizzonte 2020 e del 7º programma quadro:

  • il progetto BlackHoleCam, dotato di uno stanziamento di 14 milioni di €, mira a catturare l'immagine e a misurare e studiare i buchi neri. Dal 2014 questo progetto di ricerca, di una durata prevista di sei anni, è portato avanti da tre ricercatori di punta e dalle loro équipe; ossia i professori Heino Falcke dell'Università Radboud di Nimega (anche presidente del consiglio scientifico dell'EHT), Michael Kramer dell'Istituto Max Planck per la radioastronomia e Luciano Rezzolla dell'Università Goethe di Francoforte;
  • il progetto RadioNet sostiene un consorzio di 27 istituti in Europa, Repubblica di Corea e Sud Africa che mirano a integrare infrastrutture di livello mondiale per la ricerca nel settore della radioastronomia. Questa ricerca riguarda anche i radiotelescopi, le schiere di telescopi, gli archivi di dati e la rete europea operativa a livello mondiale per l'interferometria a lunghissima base (EVN). Il progetto è coordinato dall'Istituto Max Planck per la radioastronomia. Negli ultimi 15 anni l'UE ha investito 30,3 milioni di € nel progetto RadioNet.

Istituito nel 2007 dall'UE, il Consiglio europeo della ricerca (CER) è la principale organizzazione europea che finanzia l'eccellenza nella ricerca d'avanguardia Ogni anno seleziona e finanzia i ricercatori più esperti e creativi di tutte le nazionalità e età per realizzare progetti in Europa. Il CER offre quattro tipi principali di sovvenzioni: sovvenzioni di avviamento, di consolidamento, per ricercatori esperti e di sinergia. Avvalendosi anche delle sovvenzioni per la verifica teorica, il CER aiuta i beneficiari a colmare il divario tra la loro ricerca pionieristica e le prime fasi della commercializzazione.

 

Per ulteriori informazioni

Foto e video del buco nero sul portale audiovisivo della Commissione

Comunicato stampa Event Horizon Telescope

Conferenza stampa della Commissione europea sul progetto "L'Europa via satellite"

Conferenza stampa della Commissione europea sul canale EUtube

Per informazioni aggiornate vedi Facebook, Instagram e Twitter utilizzando l'hashtag #RealBlackHole

Attualità del Consiglio europeo della ricerca

 

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medicinale-250
copyright ec

Per troppo tempo la falsificazione dei medicinali ha rappresentato una grave minaccia per la salute pubblica nell'UE. Da domani si applicheranno le nuove norme sulle caratteristiche di sicurezza per i medicinali soggetti a prescrizione nell'UE.

08-02-2019

D'ora in poi l'industria dovrà apporre alle confezioni dei medicinali soggetti a prescrizione un codice a barre bidimensionale e un dispositivo anti-manomissione. Le farmacie (comprese quelle online) e gli ospedali dovranno verificare l'autenticità dei medicinali prima di dispensarli ai pazienti. Si tratta della fase finale di attuazione della direttiva sui medicinali falsificati, adottata nel 2011, che mira a garantire la sicurezza e la qualità dei medicinali venduti nell'UE.

"Il 9 febbraio 2019 raggiungeremo un altro importante traguardo per la sicurezza dei pazienti in tutta l'UE. A quasi 7 anni dall'adozione, l'attuazione della direttiva sui medicinali falsificati sarà completata grazie all'introduzione della verifica a monte e a valle e delle caratteristiche di sicurezza sulle confezioni dei medicinali soggetti a prescrizione. In altre parole, ogni farmacia od ospedale dell'UE dovrà dotarsi di un sistema che renderà più facile ed efficiente l'individuazione dei medicinali falsificati. Anche se, dopo il lancio del nuovo sistema, sarà necessario impegnarsi ulteriormente per garantirne il funzionamento corretto in tutta l'UE, sono certo che offriamo ai cittadini un'ulteriore rete di sicurezza per proteggerli dai pericoli derivanti dai medicinali non autorizzati, inefficaci o pericolosi", ha dichiarato Vytenis Andriukaitis, Commissario responsabile per la Salute e la sicurezza alimentare. 

Sin dall'inizio del mio mandato ho incoraggiato i ministri nazionali a monitorare l'attuazione di questo nuovo sistema e ad aiutare tutte le parti interessate a prepararsi alle nuove norme volte a impedire che i pazienti ricevano medicinali falsificati. Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi il nuovo sistema sarà monitorato per garantirne il corretto funzionamento. Attendo tuttavia con impazienza il lancio del nuovo sistema che, alla vigilia delle elezioni europee, rappresenta un ulteriore esempio di valore aggiunto della cooperazione dell'UE" ha aggiunto.

I medicinali privi di caratteristiche di sicurezza, prodotti prima di sabato 9 febbraio 2019, possono anche restare sul mercato fino alla data di scadenza. Ma in base al nuovo sistema di verifica a monte e a valle le persone autorizzate (in particolare farmacisti e ospedali) dovranno verificare, lungo tutta la catena di fornitura, l'autenticità dei prodotti. Il nuovo sistema consentirà agli Stati membri di tracciare meglio i singoli medicinali, in particolare qualora uno di essi susciti perplessità.

Per ulteriori informazioni:

Cfr. le Domande e risposte sui medicinali falsificati.

Su Twitter: @V_Andriukaitis @EU_Health

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Commissario Christos Stylianides

Dal settembre 2016 a oggi la rete di sicurezza sociale di emergenza, il più ambizioso programma umanitario dell’UE di sempre, ha fornito assistenza a 1,5 milioni di rifugiati tra i più vulnerabili in Turchia.

07-01-2019

Il Commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, Christos Stylianides, in visita in Turchia per celebrare questo risultato, ha dichiarato: "1,5 milioni di rifugiati in Turchia sono ora in grado di soddisfare i loro bisogni fondamentali e di vivere dignitosamente. L’Unione europea, in collaborazione con la Turchia, ha portato un cambiamento reale nella vita dei rifugiati più vulnerabili e sono molto orgoglioso di quanto abbiamo realizzato insieme. Continueremo ad offrire questo sostegno, insieme alla Turchia, concentrandoci su come rendere la nostra assistenza sostenibile."

Il programma di aiuti umanitari dell’UE prevede trasferimenti mensili di denaro, tramite carta di debito, per aiutare i rifugiati ad acquistare ciò di cui hanno più bisogno, come alimenti e medicinali, o a pagare l'affitto. Un altro programma faro, il trasferimento condizionale di denaro contante a favore dell’istruzione, ha superato i suoi obiettivi iniziali e sostiene le famiglie di oltre 410 000 bambini che frequentano regolarmente la scuola.

Per ulteriori informazioni si veda il comunicato stampa.

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camice_di_unmedico
copyright pixabay

Oggi all'evento per la raccolta fondi a favore della Global Financing Facility, ospitato a Oslo dalla Banca mondiale, dai Governi della Norvegia e del Burkina Faso e dalla fondazione Bill & Melinda Gates, l'UE si è impegnata ad erogare circa 26 milioni di euro (30 milioni di dollari).

06-11-2018

Durante l'evento, Neven Mimica, Commissario per la Cooperazione internazionale e lo sviluppo, ha dichiarato: "Con questo contributo di 26 milioni di euro, l'Unione europea diventerà membro attivo della Global Financing Facility. Il contributo aiuterà a migliorare l'accesso di donne, bambini e adolescenti, in particolare i più vulnerabili, a servizi sanitari materno infantili completi".

L'obiettivo di questo strumento di finanziamento è migliorare la salute e la qualità della vita di donne, bambini e adolescenti e porre fine alle morti evitabili. Il contributo di oggi si aggiunge ai 2,6 miliardi di euro investiti dall'Unione europea nei settori della sanità sotto forma di aiuti allo sviluppo per il periodo 2014-2020.

Il testo integrale del comunicato stampa è disponibile qui.

 

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immagine media @shutterstock

Benvenuto nell'area dedicata alla newsletter settimanale "12 Stelle inEuropa" della Rappresentanza in Italia della Commissione europea che nasce dalla collaborazione tra le sedi di Roma e Milano.

Media gallery

La Rappresentanza mette a disposizione gratuitamente immagini, materiale video e audio relativo alle sue attività e iniziative nonché alle attività della Commissione a Bruxelles.

Immagini - Flickr

Grazie al suo account Flickr, la Rappresentanza offre immagini relative agli eventi che organizza quotidianamente e alle sue attività.

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donne in campagna

Con 47 milioni di euro di aiuti, l'UE contribuirà a sostenere i più vulnerabili, nelle regioni dei Grandi Laghi, dell'Africa meridionale e dell'Oceano Indiano, che continuano a subire le conseguenze di anni di conflitti e sfollamenti, di un'insicurezza alimentare diffusa e delle calamità naturali.

11-04-2017

Di questi 47 milioni di euro, 32 milioni saranno destinati alle popolazioni della regione dei Grandi Laghi, inclusi Repubblica democratica del Congo (RDC), Ruanda, Burundi e Tanzania, mentre 15 milioni saranno destinati alle regioni dell’Africa meridionale e dell’Oceano Indiano, compresi Madagascar, Malawi, Zimbabwe, Mozambico, Swaziland e Lesotho.

Il Commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, Christos Stylianides, ha dichiarato: "Offriamo la nostra piena solidarietà alle popolazioni dell’Africa. Il sostegno annunciato oggi aiuterà i milioni di persone che soffrono per lo sfollamento forzato, l'insicurezza alimentare e le calamità naturali nella regione dei Grandi Laghi e nel sud del continente. L’UE è impegnata ad aiutare le persone bisognose, ovunque siano, e a non lasciare indietro nessuno."

I partner umanitari nella Repubblica democratica del Congo, dove oltre 2 milioni di persone sono ancora sfollate a causa del conflitto interno e dove il tasso di malnutrizione è elevato, riceveranno la maggior parte dei finanziamenti (22,7 milioni di euro) assegnati alla regione dei Grandi Laghi, che copriranno anche l’impatto regionale della crisi in Burundi.

Nelle regioni dell’Africa meridionale e dell’Oceano Indiano, i fondi saranno destinati ad aiutare le persone colpite dall’insicurezza alimentare causata dalla siccità prolungata, nonché a rafforzare la capacità di gestione delle calamità ricorrenti. La maggior parte (6,2 milioni di euro) del pacchetto per questa regione sarà destinata a soddisfare le esigenze delle popolazioni più vulnerabili in Madagascar, che il mese scorso è stato colpito dal ciclone tropicale Enawo, uno dei più potenti degli ultimi dieci anni.

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Miguel Arias Cañete su sfondo blu

Domani Miguel Arias Cañete, Commissario europeo responsabile per l'Azione per il clima e l'energia, incontrerà a Bruxelles il Ministro dell'Energia algerino, Noureddine Boutarfa, per discutere del partenariato strategico sull'energia tra l'Unione europea e l'Algeria.

10-04-2017

In vista dell'incontro, il Commissario Miguel Arias Cañete ha dichiarato: "Il partenariato strategico sull'energia UE-Algeria è stato avviato due anni fa, in occasione della mia prima visita ad Algeri, e oggi è una componente permanente e strutturale delle relazioni tra Europa e Algeria. L'UE e l'Algeria sono legate da un rapporto di interdipendenza: l'Europa conta sul gas algerino per la sicurezza del suo approvvigionamento e l'Algeria conta sul mercato europeo per la sicurezza della domanda. L'Algeria d'altro canto ha anche un grande potenziale nei settori delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica. L'UE è fortemente impegnata a sostenere l'Algeria in questi settori strategici."

Il partenariato strategico UE-Algeria prevede una cooperazione in diversi settori, dal gas naturale e il petrolio greggio, all'elettricità, alle energie nuove e rinnovabili, all'efficienza energetica e allo sviluppo delle infrastrutture. Nel maggio 2016 si è tenuto il primo Forum d'affari UE-Algeria dedicato al settore energetico, nel quadro di questo partenariato.

Nell'incontro di domani, il Commissario Arias Cañete e il Ministro Boutarfa esamineranno i progressi compiuti da allora nella cooperazione in campo energetico, soprattutto in materia di investimenti europei in Algeria nella produzione e nell'approvvigionamento del gas e nel settore delle energie rinnovabili.

Domani alle ore 11:30 nel palazzo Berlaymont ci sarà un VIP corner con il Commissario Cañete e il Ministro Boutarfa, che sarà trasmesso da Europe by Satellite.

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Oggi e domani si tiene a Bruxelles la conferenza "Sostenere il futuro della Siria e della regione" (#SyriaConf2017), ospitata dall’Unione europea e copresieduta insieme a Germania, Kuwait, Norvegia, Qatar, Regno Unito e Nazioni Unite.

04-04-2017

In vista dell'evento principale di domani, l'Alto rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini parteciperà a una serie di riunioni bilaterali e incontrerà anche l'inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria, Staffan de Mistura, con cui terrà una conferenza stampa alle ore 16:00, che sarà trasmessa in diretta su EBs. Sono in programma oggi anche alcune sessioni tematiche su vari aspetti del sostegno internazionale fornito in risposta alla crisi in Siria e nella regione.

Stamattina il Commissario Stylianides ha aperto la sessione tematica "Aiuti umanitari in Siria – necessità, sfide e la via da seguire" (il suo discorso è disponibile qui). Nel pomeriggio il Commissario Hahn interverrà nella sessione "Sostenere la resilienza dei paesi di accoglienza e dei rifugiati". Gli interventi dei Commissari si possono seguire in diretta su EbS. Tutte le sessioni tematiche alimenteranno il dibattito principale di domani.

L'evento principale della conferenza, previsto per domani, riunirà rappresentanti ministeriali di 70 delegazioni, in particolare dell'UE e della regione, ma anche della comunità internazionale, delle Nazioni Unite, dei principali donatori e delle organizzazioni della società civile, umanitarie e di sviluppo.

L'arrivo delle delegazioni è previsto alle 7:30 e nel corso della mattinata si terranno una riunione ministeriale e la sessione "Sostenere il futuro della Siria", presieduta dall'Alto rappresentante/Vicepresidente Mogherini, seguita, alle ore 13:00, da una conferenza stampa in diretta con tutti i copresidenti. I Commissari Hahn e Stylianides copresiederanno le sessioni pomeridiane "Sostenere la regione e i rifugiati – attuazione degli impegni di Londra e prossime tappe" e "Siria – assistenza umanitaria e resilienza".

Tutti gli incontri con i media saranno trasmessi qui.
Maggiori informazioni sulla conferenza, il programma indicativo, gli annunci per i media e altre informazioni utili sono disponibili sul sito web.
Ulteriori informazioni sulla risposta dell'UE alla crisi in Siria sono disponibili qui.
Maggiori informazioni sui risultati delle sessioni di oggi saranno disponibili a fine giornata qui e qui.

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