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mani che si stringono
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Alle 14.00 la Commissaria per le politiche regionali Corina Creţu  ha annunciato l'importo del fondo di solidarietà dell'UE proposto per Austria, Italia e Romania in seguito alle calamità naturali verificatesi nel 2018,  ha presentato una relazione di valutazione sull'operato del Fondo dalla sua creazione, avvenuta nel 2002, ed  ha espresso le sue raccomandazioni per il futuro.

15-05-2019

La Commissaria ha dichiarato: "la settimana scorsa a Sibiu abbiamo assunto l'impegno di restare uniti, nel bene e nel male, per dimostrarci solidarietà reciproca nei momenti di difficoltà e non mai abbandonarci mai l'un altro. Il Fondo di solidarietà dell'UE rappresenta una concreta espressione della solidarietà europea, offrendo soccorso a paesi e regioni colpite da calamità naturali e sostenendo le popolazioni nella loro ripresa. Oggi tendiamo la mano ad Austria, Italia e Romania e al contempo riflettiamo insieme su come rendere il Fondo di solidarietà uno strumento ancor più efficace nel prossimo bilancio a lungo termine dell'UE".

Un comunicato stampa e le schede informative per paese sono disponibili online, mentre dalle 14 è stato trasmesso  l'incontro della Commissaria Creţu con la stampa sul canale EbS.

Sono passati 15 anni dal 1 maggio del 2004 quando Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Cipro e Malta entrarono a far parte dell'Ue. Un allargamento che si completò nel 2007, con l'aggiunta di Bulgaria e Romania. In occasione della ricorrenza Bruxelles ha affermato che "Questi Stati membri hanno raggiunto la media Ue in termini di crescita e reddito.

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Questa mattina il Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, Tibor Navracsics, era a Budapest per un Dialogo con i cittadini al quale hanno preso parte circa 250 studenti dell'Università Eötvös Loránd (ELTE) di Budapest e dell'Università degli studi di Milano, collegati in videoconferenza.

04-03-2019

Riunire le università di tutta Europa è uno dei principali obiettivi dello spazio europeo dell'istruzione, che questa Commissione ha iniziato a istituire con gli Stati membri, e in particolar modo della nuova iniziativa della rete europea delle università, attualmente in fase pilota.

Durante il dibattito, dal titolo "Dialogo transfrontaliero sull'istruzione in Europa e il futuro dell'Europa", i partecipanti hanno discusso temi quali le principali sfide che i giovani si trovano ad affrontare, che cosa i governi nazionali e l'UE potrebbero fare meglio per sostenere i giovani e il ruolo dei giovani alle prossime elezioni del Parlamento europeo.

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JC Juncker

Oggi il Presidente Juncker ha comunicato la propria intenzione di affidare il portafoglio Unione della sicurezza a Sir Julian King, candidato al ruolo di Commissario del Regno Unito

02-08-2016

L'11 luglio il Presidente Juncker ha avuto un colloquio con Sir Julian King, candidato al ruolo di Commissario del Regno Unito al posto dell'ex Commissario Lord Hill. Su questa base, oggi ha comunicato la sua intenzione di affidare a Sir Julian King il portafoglio "Unione della sicurezza".

Il Commissario responsabile per l'Unione della sicurezza sosterrà l'attuazione dell'Agenda europea sulla sicurezza adottata dalla Commissione europea il 28 aprile 2015 e contribuirà alla realizzazione di un'Unione della sicurezza operativa ed efficace, come annunciato dalla Commissione nella comunicazione del 20 aprile 2016 dal titolo "Preparare il terreno per l'Unione della sicurezza".

Una lettera di incaricopdf inviata oggi dal Presidente Juncker a Sir Julian King descrive i suoi compiti e le sue responsabilità principali in qualità di Commissario responsabile per l'Unione della sicurezza.

Il Commissario responsabile per l'Unione della sicurezza lavorerà nella squadra di progetto e sotto la guida del Primo Vicepresidente Frans Timmermans, responsabile per il portafoglio "Qualità della legislazione, relazioni interistituzionali, Stato di diritto e Carta dei diritti fondamentali" e sosterrà e integrerà il lavoro di Dimitris Avramopoulos, Commissario per la Migrazione, gli affari interni e la cittadinanza. Il Commissario responsabile per l'Unione della sicurezza avrà il sostegno di una task force composta da esperti di diverse direzioni generali e supervisionata dal direttore generale per gli affari interni. La task force comprenderà, in particolare, esperti della direzione generale per gli Affari interni (DG HOME), della direzione generale della Mobilità e dei trasporti (DG MOVE), della direzione generale delle Reti di comunicazione, dei contenuti e delle tecnologie (DG CONNECT) e della direzione generale dell'Energia (DG ENER). Trattandosi di un nuovo portafoglio che integra portafogli esistenti, le responsabilità degli altri Commissari restano inalterate.

In merito alla scelta del portafoglio, le settimane scorse il Presidente Juncker ha consultato il Presidente e alcuni altri membri di spicco del Parlamento europeo. Ieri sera ha anche informato della sua scelta il Primo ministro Theresa May.

Prossime tappe:

Dal punto di vista procedurale, il nuovo Commissario di nazionalità britannica è nominato dal Consiglio dell'Unione europea di comune accordo con il Presidente della Commissione, previa consultazione del Parlamento europeo (articolo 246, comma 2, del trattato sul funzionamento dell'Unione europea). Inoltre l'accordo quadro sulle relazioni tra il Parlamento europeo e la Commissione europea prevede che il Presidente della Commissione "prenda seriamente in considerazione" l'esito della consultazione del Parlamento prima di prestare accordo alla decisione del Consiglio di nominare il nuovo Commissario (punto 6 dell'accordo quadro).

Oggi il Presidente Juncker invierà una lettera al Presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, per informarlo della sua intenzione di affidare a Sir Julian King la responsabilità del portafoglio "Unione della sicurezza". La lettera sarà inviata in copia a Robert Fico, Primo ministro della Repubblica di Slovacchia, che detiene la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione europea.

Dal momento in cui il Consiglio consulterà formalmente il Parlamento europeo, Sir Julian King sarà Commissario designato. Avrà dunque il diritto di servirsi dei servizi pertinenti della Commissione per preparare il suo scambio di opinioni con il Parlamento europeo. Prima della sua nomina da parte del Consiglio, di comune accordo con il Presidente della Commissione, non parteciperà alle riunioni del Collegio.

Contesto:

A norma dell'articolo 17, paragrafo 6, del trattato sull'Unione europea, il diritto di organizzare il lavoro della Commissione è una prerogativa del suo presidente. In seguito alla decisione del 25 giugno dell'ex Commissario Lord Hill di rassegnare le dimissioni dalla Commissione europea, il portafoglio "Stabilità finanziaria, servizi finanziari e Unione dei mercati dei capitali" è stato trasferito al Vicepresidente Valdis Dombrovskis con effetto dal 16 luglio. Il 7 luglio, l'ex Primo ministro Cameron ha informato il Presidente Juncker del suo desiderio di nominare Sir Julian King quale membro della Commissione europea di nazionalità britannica. Questo desiderio è stato confermato dal Primo ministro Theresa May nella conversazione telefonica con il Presidente Juncker del 14 luglio. Il Presidente Juncker ha avuto un colloquio con Sir Julian King l'11 luglio e, durante l'incontro, sulla base del suo curriculum, il Presidente Juncker ha confermato che Sir Julian King possiede le competenze in materia di Europa richieste all'articolo 13, paragrafo 3, del trattato sull'Unione europea (TUE).

In seguito all'annuncio odierno del Presidente Juncker sull'attribuzione del portafoglio, il processo seguirà ora l'articolo 246, paragrafo 2, del TFUE e il punto 6 dell'accordo quadro tra il Parlamento europeo e la Commissione europea.

Uno scambio di opinioni tra Sir Julian King e la commissione pertinente del Parlamento europeo è previsto all'inizio dell'autunno.

Nonostante il referendum nel Regno Unito del 23 giugno, in cui la maggioranza ha votato a favore dell'uscita del Regno Unito dall'Unione europea, il Regno Unito continua ad essere membro dell'UE e ha dunque il diritto, a norma dell'articolo 17, paragrafo 4, del TUE, di inviare un Commissario di nazionalità britannica alla Commissione europea.

Il comunicato stampa completo (corredato del CV di Sir Julian King) è disponibile on line in inglese, francese e tedesco.

 

 

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danza ragazze

Dichiarazione del Primo Vicepresidente Timmermans e della Commissaria Jourová

02-08-2016

"La notte dal 2 al 3 agosto 1944, circa 3 000 Rom, uomini, donne e bambini del campo nomadi di Auschwitz-Birkenau furono uccisi nella camere a gas. Erano tra le centinaia di migliaia di vittime del genocidio dei Rom perpetrato dai nazisti e dai loro alleati. I Rom sono uno dei tanti gruppi vittime dell'olocausto. È in memoria di tutte queste vittime innocenti e dell'orribile ingiustizia che hanno subito e per la quale sono morti che la Commissione europea il 2 agosto celebra la Giornata europea di commemorazione delle vittime dell'olocausto dei Rom.

In un contesto di retorica separatista, di discorsi che incitano all'odio e di crimini motivati dall'odio in aumento, è importante ricordare questi momenti bui della nostra storia e imparare dagli errori del passato. Molte persone ignorano che i Rom sono stati perseguitati dal regime nazista. L'olocausto dei Rom è un tema poco riconosciuto e poco trattato nelle scuole. Non dobbiamo dimenticare che anche oggi in Europa troppi Rom sono oggetto di discriminazione e vittime di discorsi che incitano all'odio e di crimini motivati dall'odio.

La Commissione europea ribadisce il proprio sostegno alla risoluzione del Parlamento europeo del 15 aprile 2015 che riconosce ufficialmente la Giornata europea di commemorazione delle vittime dell'olocausto dei Rom e auspica che tutti gli Stati membri la riconoscano. La Commissione è impegnata a migliorare l'integrazione dei Rom e continuerà a lavorare con tutti i soggetti interessati per migliorare la vita quotidiana dei Rom."

Testo integrale della dichiarazione

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volunteering

Sono aperte le candidature ai primi posti vacanti pubblicati nel quadro dell'iniziativa dell'Unione europea "Volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario". Nel corso dell'estate ne saranno pubblicati altri

02-08-2016

I primi volontari saranno distribuiti nelle regioni colpite da calamità in tutto il mondo alla fine del 2016, dopo una formazione approfondita.

Christos Stylianides, Commissario europeo per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi, ha dichiarato: "Sono molto felice di annunciare che presto vedremo in azione i volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario, che lavoreranno con le comunità locali per aiutarle a prepararsi meglio alle calamità. L'iniziativa "Volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario" mobilita la solidarietà europea per aiutare le persone colpite da catastrofi in tutto il mondo."

L'iniziativa è aperta ai cittadini dell'UE e offre opportunità a volontari esperti e meno esperti maggiorenni. Si cercano volontari con qualifiche e competenze diverse in ambiti quali: scienze politiche, ingegneria, economia, scienze sociali, contabilità e istruzione. I volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario non saranno impiegati in situazioni di grave emergenza, ma lavoreranno con le comunità locali per fornire un sostegno pratico ai progetti umanitari.

Per saperne di più

Volontari dell'Unione per l'aiuto umanitario

 

 

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