Rappresentanza In Italia

Lanciati oggi i patti per l’innovazione

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Un progetto pilota a sostegno degli innovatori che propongono soluzioni ai problemi ambientali

26-05-2016

Con i “patti per l’innovazione”, un progetto pilota avviato oggi, la Commissione aiuterà gli innovatori che propongono soluzioni promettenti ai problemi ambientali a commercializzare le loro idee superando quelle che sono percepite come barriere regolamentari. L’invito a presentare proposte pubblicato è rivolto ai progetti in grado di portare un contributo significativo al piano d’azione per l’economia circolare. I progetti selezionati avranno accesso a un sistema di cooperazione tra enti normativi nazionali, locali ed europei che li aiuterà a orientarsi tra le disposizioni normative.

Il progetto pilota ha l’obiettivo di sostenere le idee innovative per il mantenimento del valore di prodotti, materiali e risorse nell’economia. L’iniziativa è stata presentata al margine del Consiglio Competitività di oggi dal primo Vicepresidente Frans Timmermans e dal Commissario per la Ricerca, la scienza e l’innovazione Carlos Moedas.

Timmermans ha dichiarato: “I patti per l’innovazione mostrano un nuovo modo di lavorare che riunisce l’economia circolare e l’obiettivo di una migliore regolamentazione. Stiamo testando un nuovo modo di dare supporto pratico e concreto a un numero ristretto di innovatori che vogliono immettere nel mercato europeo progetti di valore di cui beneficeranno i cittadini e l’ambiente. Occuparsi delle barriere regolamentari e garantire la certezza normativa è essenziale per  mantenere l’Europa all’avanguardia dell’economia verde”.

Carlos Moedas ha dichiarato: “In Europa ci sono molti innovatori con soluzioni brillanti alle sfide sociali e ambientali. È importante aiutarli a lavorare con noi per identificare quelle che sono percepite come barriere all’innovazione. In questo modo potremo collaborare a tutti i livelli per trovare soluzioni e assicurare il successo dell’innovazione europea”.  

 

Per saperne di più

Sito della DG Ricerca e innovazione