Rappresentanza In Italia

Coronavirus: concordati otto programmi di assistenza macrofinanziaria a sostegno dei paesi partner dell'allargamento e del vicinato

/italy/file/finanziamentijpg_itfinanziamenti.jpg

finanziamenti

Gli accordi fanno parte del pacchetto di assistenza macrofinanziaria da 3 miliardi di EUR relativo a dieci paesi partner dell'allargamento e del vicinato, destinato ad aiutare tali paesi a limitare le conseguenze economiche della pandemia di coronavirus.

11-08-2020

Oggi la Commissione, a nome dell'UE, ha concordato protocolli d'intesa relativi ai programmi di assistenza macrofinanziaria (AMF) con otto paesi partner. Gli accordi fanno parte del pacchetto AMF di 3 miliardi di EUR relativo a dieci paesi partner dell'allargamento e del vicinato, destinato ad aiutare tali paesi a limitare le conseguenze economiche della pandemia di coronavirus.

La rapida attuazione in corso di questi programmi è un'importante dimostrazione della solidarietà dell'UE nei confronti di tali paesi in un periodo di crisi senza precedenti.

Sono già stati concordati memorandum d'intesa con Albania, Georgia, Giordania, Kosovo, Moldova, Montenegro, Macedonia del Nord e Ucraina. Con quattro di questi paesi (Kosovo, Moldova, Macedonia del Nord e Ucraina) i documenti sono già stati firmati formalmente. I negoziati relativi ai memorandum d'intesa con i due paesi restanti, la Bosnia-Erzegovina e la Tunisia, sono in corso.

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente esecutivo per Un'economia al servizio delle persone, ha dichiarato: "In questo periodo di crisi il sostegno ai nostri vicini è essenziale per salvaguardare la stabilità dell'intera regione. Nell'ambito della risposta globale dell'UE alla pandemia di coronavirus, stiamo lavorando per aiutare i paesi del vicinato ad attutire le conseguenze economiche più gravi. Questi "programmi di assistenza macrofinanziaria di crisi" saranno concessi a condizioni favorevoli, sulla base dei memorandum d'intesa firmati, che delineano gli impegni concreti in materia di riforme. Ciò aiuterà i paesi del vicinato a coprire il fabbisogno di finanziamenti esterni per il periodo 2020-2021, tenuto conto della loro difficoltà nel far fronte alle conseguenze economiche della pandemia".

Paolo Gentiloni, Commissario per l'Economia, ha dichiarato: "La pandemia di COVID non conosce frontiere e i suoi effetti economici e sociali senza precedenti hanno ripercussioni sui paesi di tutto il mondo. I nostri partner dell'allargamento e del vicinato sono stati gravemente colpiti e, in quanto Unione, abbiamo la forza finanziaria per aiutarli a limitare le conseguenze economiche della pandemia. La Commissione, a nome dell'UE, collabora con dieci paesi partner per sostenere i loro sforzi e attuare politiche economiche efficaci in un periodo di crisi senza precedenti. È già stato raggiunto un accordo con otto partner, a dimostrazione della solidarietà dell'UE."

I memorandum definiscono le azioni che i beneficiari si impegnano a intraprendere al fine di ricevere la seconda tranche di aiuti. Concordare e firmare i memorandum d'intesa rappresenta un passo importante verso la prima erogazione di aiuti a titolo dei programmi, che è subordinata al soddisfacimento di alcune condizioni preliminari, tra cui il rispetto dei principi democratici, dei diritti umani e dello Stato di diritto. I paesi beneficiari dovrebbero beneficiare anche di un programma di assistenza finanziaria del Fondo monetario internazionale.

Le condizioni previste per il programma AMF per l'Albania, che ha una dotazione di 180 milioni di EUR, si riferiscono al rafforzamento della finanza pubblica e della resilienza del settore finanziario, al miglioramento della governance nonché alla lotta alla corruzione e al rafforzamento della protezione sociale.

Le condizioni previste per il programma AMF per la Georgia, che ha una dotazione di 150 milioni di EUR, si riferiscono al rafforzamento della gestione delle finanze pubbliche, al miglioramento della governance, alle riforme settoriali e alle politiche del mercato del lavoro.

Per quanto riguarda la Giordania, le azioni da intraprendere per i programmi AMF, che hanno una dotazione di 700 milioni di EUR, sono più ampie, in quanto contemplano due distinte operazioni AMF e vanno dalla gestione delle finanze pubbliche, ai servizi pubblici, alla politica sociale e del mercato del lavoro e alla governance.

Le condizioni previste per il programma AMF per il Kosovo, che ha una dotazione di 100 milioni di EUR, si riferiscono al rafforzamento della finanza pubblica e della stabilità finanziaria, alla lotta contro la disoccupazione giovanile e al buon governo, nonché alla lotta contro la corruzione.

Le condizioni previste per il programma AMF per la Moldova, che ha una dotazione di 100 milioni di EUR, si riferiscono al rafforzamento della gestione delle finanze pubbliche, al buon governo e alla lotta contro la corruzione nonché al miglioramento del contesto imprenditoriale.

Le condizioni previste per il programma AMF per il Montenegro, dotato  di 60 milioni di EUR, si riferiscono al rafforzamento delle finanze pubbliche e della lotta alla corruzione, al miglioramento della stabilità finanziaria, al miglioramento del contesto imprenditoriale e alla riforma della protezione sociale.

Le condizioni previste per il programma AMF per la Macedonia del Nord, dotato di 160 milioni di EUR, riguardano il rafforzamento della governance di bilancio e della trasparenza, la lotta alla corruzione, il rafforzamento della vigilanza del settore finanziario, il miglioramento del contesto imprenditoriale e la lotta alla disoccupazione giovanile.

Per quanto riguarda l’Ucraina, le condizioni previste per il programma AMF, dotato di 1,2 miliardi di EUR, sono più ampie e complete e riguardano il rafforzamento della gestione delle finanze pubbliche, la governance e lo Stato di diritto, la riforma del sistema giudiziario, la concorrenza nel mercato del gas, il miglioramento del clima imprenditoriale e la governance delle imprese di proprietà dello Stato.

Contesto

Le operazioni di assistenza macrofinanziaria costituiscono parte del più ampio impegno dell’UE a favore dei paesi partner dell'allargamento e del vicinato e sono intese come strumento eccezionale di risposta dell’UE alla crisi. Tali operazioni sono a disposizione dei paesi partner dell'allargamento e del vicinato dell’UE che hanno gravi problemi di bilancia dei pagamenti. Rappresentano la dimostrazione della solidarietà dell'UE nei confronti di questi paesi e sostengono politiche efficaci in un momento di crisi senza precedenti.

La decisione sulla fornitura di assistenza macrofinanziaria ai paesi partner dell'allargamento e del vicinato nel contesto della pandemia di COVID-19 è stata proposta dalla Commissione il 22 aprile e adottata dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 25 maggio 2020.

Oltre all'assistenza macrofinanziaria, l'UE sostiene i paesi del vicinato e dei Balcani occidentali attraverso diversi altri strumenti, tra cui gli aiuti umanitari, il sostegno al bilancio, i programmi tematici, l'assistenza tecnica, i meccanismi di finanziamento misto e le garanzie del Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile a sostegno degli investimenti nei settori maggiormente colpiti dalla pandemia di coronavirus.

Per maggiori informazioni

Coronavirus: la Commissione propone un pacchetto di assistenza macrofinanziaria per un importo di 3 miliardi di EUR a sostegno di dieci paesi del vicinato

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio sulla fornitura di assistenza macrofinanziaria ai paesi partner dell’allargamento e del vicinato nel contesto della pandemia di Covid19

Ulteriori informazioni sulle precedenti operazioni di assistenza macrofinanziaria