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Discorso di apertura della Presidente von der Leyen alla conferenza stampa congiunta con il Presidente Michel seguita alla riunione straordinaria del Consiglio europeo del 17-21 luglio 2020

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Qui di seguito il discorso di apertura della Presidente von der Leyen alla conferenza stampa congiunta con il Presidente Michel seguita alla riunione straordinaria del Consiglio europeo del 17-21 luglio 2020.

21-07-2020

 

Molte grazie.

Signore e signori,

desidero innanzitutto ringraziare il presidente del Consiglio europeo Charles Michel per gli sforzi titanici e per la perseveranza. Questo successo del Consiglio europeo è anche suo.

E desidero ringraziare Angela Merkel per averci magistralmente guidati. Abbiamo negoziato per quattro giorni e quattro notti, oltre 90 ore, ma ne è valsa la pena. Questo accordo dimostra che l'Europa è in grado di agire.

Secondo un pregiudizio diffuso, l'Europa reagisce troppo poco e troppo tardi. Oggi abbiamo dimostrato che non è così. Alla fine di aprile il Consiglio europeo ha incaricato la Commissione di elaborare un pacchetto di misure per la ripresa. Oggi, appena due mesi più tardi, abbiamo NextGenerationEU e abbiamo l’approvazione del Consiglio europeo.

Si tratta di un record assoluto nella storia dell'UE per un nuovo strumento di bilancio. E NextGenerationEU ha una dotazione considerevole, oltre 1 800 miliardi di euro, vale a dire più del 5% del PIL dell'UE-27. L'Europa ha ancora il coraggio e l'immaginazione per pensare in grande!

Per quanto possiamo essere esausti, siamo tutti consapevoli che l’Europa sta vivendo un momento storico. Stiamo affrontando una delle crisi sanitarie ed economiche più gravi di tutti i tempi. Eppure, a conclusione di un negoziato difficile, l'Europa è riuscita a dare una risposta forte a questa crisi senza precedenti, una risposta che si basa sul bilancio dell'UE e che integra solidarietà e responsabilità.

"Solidarietà", perché tutti e 27 gli Stati membri sostengono insieme NextGenerationEU, e "responsabilità", perché NextGenerationEU non solo ci guida fuori dalla crisi, ma può anche gettare le basi di un'Europa moderna e più sostenibile.

Desidero sottolineare ancora due punti. Ora le nuove risorse proprie sono strettamente connesse ai rimborsi. Si tratta di un grande passo avanti con un calendario preciso. Gli Stati membri ne beneficeranno in quanto contribuiranno meno per rimborsare gli investimenti. E le nuove risorse proprie rafforzeranno l'Unione europea anche a lungo termine. Sono lieta che siamo riusciti a salvaguardare questo risultato durante tutto il negoziato.

E la ripresa dell'Europa sarà verde! Il nuovo bilancio sarà il motore del Green Deal europeo e velocizzerà la digitalizzazione dell'economia europea. Grazie a NextGenerationEU si promuoveranno le riforme nazionali. Investiamo nel futuro dell'Europa.

Infine, diversamente da quanto successo nelle crisi precedenti, questa volta gli Stati membri non hanno optato per una soluzione intergovernativa, ma hanno affidato la ripresa dell'Europa alla Commissione europea. Insieme gestiremo un totale di 1 800 miliardi di euro. La maggior parte del denaro transiterà dai programmi a cui partecipa il Parlamento europeo. NextGenerationEU è accompagnato da una grande responsabilità. Siamo determinati a realizzare riforme e investimenti in Europa.

Devo però anche citare un punto delicato: nel cercare un compromesso, i leader hanno apportato adeguamenti importanti al nuovo QFP e a NextGenerationEU, ad esempio negli ambiti della sanità, della migrazione, dell’azione esterna e di InvestEU, e non hanno accettato lo strumento di sostegno alla solvibilità. È un vero peccato. In questo modo si riduce la parte innovativa del bilancio, sebbene oltre il 50% del bilancio complessivo, QFP e NextGenerationEU, sosterrà politiche moderne.

Infine, per concludere, ora l'Europa tutta ha la grande opportunità di uscire più forte dalla crisi. Oggi abbiamo compiuto un passo storico, di cui possiamo andare fieri. Ma un’altra tappa importante ci aspetta. Dobbiamo innanzitutto collaborare con il Parlamento europeo per ottenere un accordo. Abbiamo molto lavoro da fare, ma questa sera abbiamo fatto un grande passo avanti verso la ripresa.

Grazie!