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Il Commissario Breton avvia i colloqui con gli Stati membri sulla rimozione degli ostacoli nel mercato unico

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Ieri il Commissario per il Mercato interno Thierry Breton ha aperto la prima riunione formale con gli Stati membri nel quadro della nuova task force per l'applicazione delle norme sul mercato unico (SMET), incaricata di eliminare le barriere nel mercato unico.

10-06-2020

Il Commissario ha invitato gli Stati membri a collaborare per garantire una migliore attuazione e applicazione delle norme comuni e rafforzare il ruolo del mercato unico per sostenere la ripresa dell'economia europea. Gli Stati membri hanno illustrato una serie di ostacoli al completamento del mercato unico, contribuendo così alla definizione delle priorità della Commissione nel quadro di una mappatura sistemica più ampia delle barriere e a indirizzare gli sforzi continui congiunti per garantirne l'effettiva rimozione.

Il Commissario Breton ha dichiarato: "La pandemia di coronavirus ha mostrato chiaramente quanto le nostre economie sono interconnesse. Mentre l'UE intraprende un percorso chiaro di ripresa, dobbiamo lavorare insieme per rimuovere le barriere esistenti nel mercato unico e impedire che ne emergano di nuove. Il buon funzionamento del mercato unico è la nostra risorsa migliore per aiutare le imprese europee a trovare nuove opportunità, rafforzare gli ecosistemi fondamentali della nostra economia e sostenere la solidarietà europea."

L’istituzione della SMET era stata annunciata il 10 marzo scorso nel piano d'azione per l'applicazione delle norme relative al mercato unico della Commissione nel contesto della strategia industriale europea. Si tratta di una piattaforma per consentire agli Stati membri e alla Commissione di lavorare insieme all'attuazione e all'applicazione delle norme relative al mercato unico. La pandemia di coronavirus ha accelerato l'avvio della task force e il 7 aprile si è svolta una prima riunione informale per affrontare il problema delle restrizioni all'esportazione intra-UE di dispositivi di protezione, forniture mediche e medicinali vitali e le altre restrizioni alla libera circolazione delle merci. La prima riunione formale di ieri, alla quale hanno partecipato 27 rappresentanti nazionali e funzionari di alto livello della Commissione, è la prima di una serie di riunioni periodiche nelle quali si affronteranno questioni più ampie riguardanti l’attuazione e l’applicazione delle norme.