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COVID-19: la Commissione lavora per inviare dispositivi di protezione in Italia nell'ambito del meccanismo di protezione civile e coordina la valutazione d'impatto sull'industria

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centro emergenza protezione civile europea
copyright EU/ECHO/E. Scagnetti

La Commissione rafforza gli sforzi profusi per prevenire e contenere l'epidemia di CODE-19 nell'UE. Dal momento che l'Italia ha attivato il meccanismo di protezione civile dell'UE, chiedendo la fornitura di mascherine per la protezione facciale, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell'UE sta attualmente lavorando 24/7 e ha trasmesso a tutti gli Stati membri la richiesta di mobilitare offerte di assistenza.

28-02-2020

Janez Lenarčič coordinatore per la gestione delle crisi e per la risposta alle emergenze dell'UE, ha dichiarato: "L'Italia fa parte della nostra famiglia europea e faremo tutto il possibile per aiutarla. Siamo in contatto permanente con le autorità italiane della protezione civile. Come si è detto sin dall'inizio, si tratta di un virus che non conosce frontiere e tutti i paesi dovrebbero dare prova di solidarietà e coordinare la risposta."

Inoltre ieri il Commissario per il mercato interno Thierry Breton ha annunciato che la Commissione avrebbe coordinato un'analisi a livello di UE degli effetti dell'epidemia sull'industria e sulle imprese europee.

"Stiamo già avvertendo l'impatto sul turismo e sui trasporti aerei. E non è che l'inizio", ha dichiarato infatti ieri al Consiglio "Competitività". 250.000 viaggiatori cinesi non hanno viaggiato tra gennaio e febbraio, con una perdita di due milioni di pernottamenti. Saranno interessati anche i vettori europei. Il Commissario Breton ha chiesto agli Stati membri di inviare dati aggregati relativi all'impatto sulle catene di approvvigionamento. Il Commissario e i Ministri incaricati dell'industria si riuniranno nuovamente tra  un mese, in occasione della prossima sessione informale del Consiglio "Competitività" in Croazia, per esaminare i risultati.

Se necessario, un Consiglio formale potrebbe essere esclusivamente dedicato a questo problema nelle settimane successive.

Nel frattempo rimarranno in stretto contatto. La Commissione, insieme agli Stati membri dell'UE, sta inoltre accelerando il processo di acquisizione congiunta di dispositivi di protezione, al fine di facilitare l'accesso necessario ai dispositivi di protezione individuale necessari agli Stati membri per ridurre al minimo le potenziali carenze.