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La Commissione europea fa il punto sull’Anno europeo del patrimonio culturale 2018

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Uomo con bambina che guardano una statua
©EC

Oggi la Commissione europea ha pubblicato una relazione che offre una panoramica dello svolgimento e dei risultati dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018, concentrandosi sui suoi quattro pilastri principali: impegno per il patrimonio, sostenibilità, protezione e innovazione.

28-10-2019

La relazione sottolinea l'impatto positivo dell'Anno europeo sulla percezione del patrimonio culturale dell’Europa come risorsa importante per il continente. Durante l'Anno europeo oltre 12,8 milioni di persone hanno partecipato a più di 23 000 eventi organizzati in 37 paesi. Tibor Navracsics, Commissario responsabile per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport, ha dichiarato: "Sono orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato insieme agli Stati membri, al Parlamento europeo e alle organizzazioni del settore culturale e della società in generale. Abbiamo inserito il nostro patrimonio culturale comune tra le priorità dell'UE e, soprattutto, nella vita quotidiana di molti cittadini. Ora dobbiamo garantire che l'Anno europeo abbia un impatto a lungo termine, così da sfruttare appieno il potenziale del patrimonio culturale per lo sviluppo sociale, economico, ambientale e regionale e per costruire un'Europa coesa e resiliente per il futuro.

 

Per garantire che l'Anno europeo del patrimonio culturale abbia un impatto duraturo, nel dicembre 2018 la Commissione ha presentato un quadro d'azione europeo sul patrimonio culturale, che mira ad attuare una visione a più lungo termine per la gestione, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale europeo. Nella dichiarazione di Bucarest, adottata il 16 aprile 2019, i Ministri della cultura dell’UE hanno riconosciuto che “il successo dell'Anno europeo del patrimonio culturale 2018 si fondava su un opportuno quadro di governance multilaterale, un chiaro obiettivo tematico, il coinvolgimento di parti diverse delle nostre società e la cooperazione transfrontaliera”. Il Parlamento europeo ha fortemente sostenuto l'Anno europeo ed è a favore di ulteriori interventi a livello dell’UE per la promozione del patrimonio culturale.