Rappresentanza In Italia

Nuova relazione della Commissione sull'impatto della digitalizzazione sul mondo del lavoro nell'UE

/italy/file/digitalizzazione-nel-lavoro_itdigitalizzazione nel lavoro

digitalizzazione nel lavoro
copyright EU

Oggi il Centro comune di ricerca, il polo scientifico e di conoscenze della Commissione europea, ha pubblicato la relazione "La natura mutevole del lavoro e delle competenze nell'era digitale", che partendo da elementi concreti analizza l'impatto della tecnologia sui mercati del lavoro e la necessità di adattare le politiche in materia di istruzione per rafforzare le competenze digitali.

24-09-2019

Il Commissario per l'Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport e responsabile per il Centro comune di ricerca Tibor Navracsics ha dichiarato: "I progressi tecnologici producono una rapida evoluzione del lavoro e delle competenze richieste dal mercato e l’UE è chiamata a rispondere con urgenza con strategie e politiche mirate. Solidi elementi di prova sono il primo passo per concepire politiche adeguate alle esigenze future e che garantiscano a tutti la possibilità di utilizzare le nuove tecnologie in modo sciolto, creativo e sicuro. La relazione di oggi contribuisce a suffragare importanti iniziative che ho avviato negli ultimi cinque anni, come il piano d'azione per l'istruzione digitale e lo spazio europeo dell'istruzione."

 

La Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori Marianne Thyssen ha aggiunto: "La tecnologia modifica i mercati del lavoro creando nuove forme di lavoro. Disporre di informazioni sull’impatto di questi cambiamenti sui lavoratori è fondamentale per garantire che da un lato abbiano le competenze richieste e dall'altro continuino a essere protetti. Durante il mio mandato ho lavorato sodo per promuovere lo sviluppo delle competenze, garantire l'accesso alla protezione sociale per tutti e offrire a tutti i lavoratori condizioni di lavoro prevedibili e trasparenti. Dobbiamo continuare a costruire su questi risultati per far sì che le nostre politiche sociali e del lavoro siano adatte allo scopo nel mercato del lavoro del 21° secolo."

 

L'UE sta fronteggiando questa sfida dando priorità all'istruzione e alla dimensione sociale dell'Europa, come dimostrano ad esempio il pilastro europeo dei diritti sociali, annunciato dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione nel novembre 2017 e il piano d'azione per l'istruzione digitale, che è un elemento fondamentale dello spazio europeo dell'istruzione, presentato dalla Commissione nel 2018.

 

L'UE ha inoltre avviato iniziative concrete che aiutano i cittadini a cogliere le opportunità del mondo digitale, compresa l'agenda per le competenze per l'Europa, nuove norme dell'UE relative a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili e una raccomandazione del Consiglio sull'accesso alla previdenza sociale. Infine, nel quadro del futuro bilancio a lungo termine dell'UE (2021-2027), la Commissione europea ha proposto un programma Europa digitale da 9,2 miliardi di euro per far fronte alle sfide digitali emergenti.

 

Maggiori informazioni sulla relazione pubblicata oggi sono disponibili on line.