Rappresentanza In Italia

Unione doganale: merci contraffatte e potenzialmente pericolose per un valore di quasi 740 milioni di € bloccate alle frontiere dell'UE nel 2018

/italy/file/doganajpg-0_itdogana.jpg

dogana.jpg
copyright EU

I nuovi dati pubblicati oggi dalla Commissione europea mostrano che nel 2018 il numero delle intercettazioni di merci contraffatte importate nell'UE è aumentato a causa di un ampio quantitativo di spedizioni di modesta entità inviate mediante corrieri e servizi postali.

19-09-2019

I nuovi dati pubblicati oggi dalla Commissione europea mostrano che nel 2018 il numero delle intercettazioni di merci contraffatte importate nell'UE è aumentato a causa di un ampio quantitativo di spedizioni di modesta entità inviate mediante corrieri e servizi postali. I dati relativi alle spedizioni sequestrate sono passati da 57 433 nel 2017 a 69 354 nel 2018, sebbene il numero complessivo di articoli sequestrati sia diminuito rispetto agli anni precedenti. Nel 2018 sono stati sequestrati quasi 27 milioni di articoli in violazione dei diritti di proprietà intellettuale (DPI), per un valore di vendita di quasi 740 milioni di €.

Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane, ha dichiarato: "I funzionari doganali di tutta l'UE hanno registrato notevoli successi nell'intercettare e sequestrare merci contraffatte spesso pericolose per i consumatori. Il loro lavoro è reso ancora più difficile dall'aumento delle spedizioni di modesta entità che entrano nell'UE mediante le vendite online. Anche la protezione dell'integrità del mercato unico e dell'unione doganale nonché l'applicazione effettiva dei diritti di proprietà intellettuale nella catena di approvvigionamento internazionale sono prioritarie. Dobbiamo continuare a potenziare gli sforzi contro la contraffazione e la pirateria."

Fra le principali categorie di articoli sequestrati si annoverano le sigarette, pari al 15 % del quantitativo complessivo di articoli sequestrati, seguite dai giocattoli (14 %), dal materiale da imballaggio (9 %), dalle etichette e dagli adesivi (9 %) e dall'abbigliamento (8 %). I prodotti per l'uso personale quotidiano in ambito domestico, come gli articoli per l'igiene personale, i medicinali, i giocattoli e gli elettrodomestici casalinghi, rappresentano quasi il 37 % del numero totale di articoli sequestrati.

La Cina continua a essere il principale paese di origine delle merci che violano i diritti di proprietà intellettuale. La Macedonia del Nord costituisce la principale origine delle bevande alcooliche contraffatte, mentre la Turchia è la prima fonte di altre bevande, profumi e cosmetici. Le dogane dell'UE hanno rilevato un numero elevato di orologi, telefoni cellulari e accessori, cartucce d'inchiostro e toner nonché CD/DVD, etichette e adesivi contraffatti in provenienza da Hong Kong, Cina. La principale fonte di attrezzature informatiche è l'India, la Cambogia per le sigarette e la Bosnia-Erzegovina per il materiale da imballaggio.

Contesto

Negli ultimi 50 anni l’unione doganale si è trasformata in un pilastro del nostro mercato unico, tutelando le frontiere dell’UE e proteggendo i cittadini da merci vietate e pericolose, come armi, stupefacenti e merci contraffatte.

La relazione della Commissione sulle azioni delle dogane per il rispetto dei DPI viene pubblicata ogni anno dal 2000 e si basa sui dati trasmessile dalle amministrazioni doganali degli Stati membri.

I dati forniscono informazioni preziose a sostegno dell'analisi delle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale e aiutano altre istituzioni, quali l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale e l'OCSE, a realizzare una mappa dei dati economici e delle vie più utilizzate dai falsari.

Nel novembre del 2017 la Commissione ha adottato un pacchetto completo di misure volte a migliorare ulteriormente l'applicazione e il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale nonché a rafforzare la lotta alla contraffazione e alla pirateria. Nel 2018 ha fatto seguito un nuovo piano d'azione doganale dell'UE inteso a lottare contro le violazioni dei diritti di proprietà intellettuale per il periodo 2018-2022, ora adottato dal Consiglio.

Oggi l'Osservatorio dell'Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) pubblica un'ulteriore relazione complementare, intitolata "Report on EU enforcement of IPRs: results at EU borders and in Member States 2013-2017", basata anch'essa sui dati della DG TAXUD, e che integra la relazione sulle tendenze relative ai sequestri effettuati alle frontiere negli ultimi anni con dati relativi ai sequestri effettuati sul mercato interno dalle autorità nazionali preposte all’applicazione della legge.

Per ulteriori informazioni

La relazione è integralmente consultabile qui.

La scheda sintetica è consultabile qui.

La relazione dell'EUIPO intitolata "Report on the EU enforcement of intellectual property rights: results at EU borders and in Member States 2013-2017" è consultabile qui.