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Valutare il rendimento degli investimenti della politica di coesione per risultati ancora migliori nel prossimo bilancio a lungo termine dell'UE

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Domani la Commissaria per la Politica regionale, Corina Creţu, sarà a Bucarest per partecipare all'ottava conferenza sulla valutazione della politica di coesione. Per decenni la Commissione, gli Stati membri ed esperti indipendenti hanno valutato il rendimento degli investimenti della politica di coesione. Queste valutazioni hanno contribuito a migliorare il rapporto costi-benefici e a definire le riforme successive della politica stessa, orientandola ancor di più ai risultati.

19-06-2019

 

In vista dell'avvio del bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027, la conferenza riunirà oratori di alto livello, che discuteranno di come aumentare l’efficacia del monitoraggio e della valutazione degli investimenti della politica di coesione, delle strategie di specializzazione intelligente e delle strategie di investimento territoriali. La Commissione Creţu ha commentato: "È comprovato che, negli anni, la cultura e la tradizione di valutazione della politica di coesione non solo hanno reso la politica di per sé più incisiva, hanno anche contribuito a orientare ai risultati molte politiche pubbliche nazionali. Si tratta di un altro successo della politica di coesione, di cui essere fieri. Domani discuteremo di come perfezionare ulteriormente i nostri metodi di valutazione per ottenere risultati ancora migliori nel prossimo bilancio a lungo termine dell'UE. Lo dobbiamo ai cittadini europei".

 

I partecipanti alla conferenza condivideranno le migliori pratiche e valuteranno quali strumenti tecnologici possono sostenere al meglio la valutazione degli investimenti della politica di coesione. Nello specifico, la Commissione presenterà il suo lavoro sugli open data. Migliorare il modo in cui questi investimenti sono valutati è in linea con l'obiettivo di legiferare meglio della Commissione, che si basa su prove concrete e su un processo trasparente e che coinvolge i cittadini e le parti interessate (come le imprese, le pubbliche amministrazioni e i ricercatori) lungo tutto l'iter.