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Crisi siriana: l'UE rinnova il sostegno internazionale, mobilitando un impegno complessivo senza precedenti di 8,3 miliardi di € per il 2019 e oltre

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Dal 12 al 14 marzo 2019 l'Unione europea e le Nazioni Unite hanno presieduto congiuntamente la terza Conferenza di Bruxelles.

15-03-2019

Oltre a rinnovare il sostegno a una soluzione politica duratura per porre fine alla crisi siriana, in linea con la risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza dell'ONU, la conferenza ha affrontato i problemi più gravi in materia umanitaria e di resilienza che colpiscono i siriani all'interno del loro paese, i rifugiati e le comunità che li ospitano, specialmente in Giordania, Libano e Turchia.

La Conferenza è riuscita a mobilitare impegni per un totale di 8,3 miliardi di € per il 2019-20 e oltre, di cui 6,2 miliardi di € per il 2019 e impegni pluriennali di quasi 2,1 miliardi di €. Di questo impegno complessivo, circa due terzi provengono dall'Unione europea, che ha contribuito con un totale 6,79 miliardi di €: 2,57 miliardi di € a carico del bilancio dell'UE gestito dalla Commissione europea e 4,22 miliardi di € dagli Stati membri. Dei 2,57 miliardi di € a carico del bilancio dell'UE, 2,01 miliardi di € sono impegnati per il 2019, mentre 560 milioni di € sono già stati impegnati per il 2020 a favore della popolazione bisognosa all'interno della Siria e nella regione.

L'Alta rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini ha dichiarato: "Il nostro obiettivo rimane lo stesso: un processo politico a guida e a titolarità siriana, agevolato dalle Nazioni Unite, che conduca a una governance inclusiva e non settaria per una Siria unita. È per questo che tutti noi ci stiamo impegnando ed è questa la ragione principale per cui abbiamo convocato la Conferenza di Bruxelles. Tutti noi dobbiamo usare i nostri incentivi per rilanciare i negoziati di Ginevra e porre fine alla guerra in Siria. Congelare il conflitto nella sua fase attuale non è una soluzione".

Johannes Hahn, Commissario per l'allargamento e la politica di vicinato, ha dichiarato: "Un'intera generazione, che non ha mai sperimentato una vita 'normale', ha ancora bisogno di noi. In qualità di principale donatore mondiale per questa crisi, l'UE continuerà ad aiutare i paesi confinanti con la Siria a rafforzare la loro resilienza e le loro economie. Aumenteremo gli investimenti nei settori dell'istruzione, della sanità e dell'occupazione regolare, in modo che i rifugiati diventino più autonomi e possano vivere dignitosamente nella normalità".

Christos Stylianides, Commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, ha aggiunto: "All'interno della Siria la situazione umanitaria rimane un incubo per milioni di persone. L'UE sta facendo tutto il possibile per aiutare i suoi partner a fornire aiuti, ma l'accesso continua ad essere un grave problema. Continuiamo a fare appello a tutte le parti affinché permettano di prestare aiuti in grado di salvare la vita a persone bisognose. Ci impegniamo ad aiutare il popolo siriano per tutto il tempo necessario".

La situazione in Siria rimane critica: 11,7 milioni di siriani hanno bisogno di protezione e di assistenza umanitaria. Altri 5,6 milioni di siriani vivono nei paesi vicini come rifugiati.

I copresidenti hanno adottato una dichiarazione congiunta.

Contesto

Giornate di dialogo con la società civile

In occasione della Conferenza di quest'anno è stato compiuto uno sforzo senza precedenti per portare a Bruxelles un gran numero di rappresentanti di organizzazioni non governative e organizzazioni della società civile siriane, regionali e internazionali. Più di 500 rappresentanti della società civile e delle ONG di oltre 300 organizzazioni diverse, di cui più di 200 provenienti dalla Siria e dalla regione, si sono incontrati al Parlamento europeo per partecipare alle Giornate del dialogo (12-13 marzo).

È stato dato particolare rilievo anche al ruolo delle donne siriane. Le donne rappresentavano quasi la metà dei partecipanti alle Giornate del dialogo. L'Alta rappresentante/Vicepresidente Federica Mogherini e l'inviato speciale dell'ONU Geir Pedersen, insieme al ministro degli Affari esteri del Belgio Didier Reynders, hanno inoltre organizzato insieme, mercoledì 13 marzo, una cena ufficiale con le donne siriane del Women Advisory Board (comitato consultivo delle donne) e delle organizzazioni di base, per onorare il loro ruolo e il loro contributo al futuro della Siria.

Alla riunione dei ministri degli Affari esteri del 14 marzo hanno partecipato rappresentanti di 79 delegazioni, dell'UE e della regione, di organizzazioni regionali e internazionali, ONG e società civile.

Il sostegno dell'UE nella crisi siriana

L'UE e i suoi Stati membri rappresentano il principale donatore che affronta le conseguenze della crisi siriana. A partire dall'inizio della crisi nel 2011, hanno mobilitato un sostegno complessivo di circa 17 miliardi di € tramite la Commissione e gli Stati membri.

Grazie al sostegno dell'UE è stata fornita assistenza sanitaria a più di quattro milioni di persone e migliaia di bambini non scolarizzati hanno beneficiato di un'istruzione nel quadro di programmi di emergenza. Sono stati forniti aiuti alimentari a 850 000 persone e un milione di persone ha ricevuto un alloggio e beni di prima necessità. Più di due milioni di persone hanno beneficiato del fondo fiduciario regionale dell'Unione europea in risposta alla crisi siriana. Sempre più spesso l'impegno è destinato a rafforzare i sistemi nazionali per la fornitura di servizi, in modo da assicurare che la risposta della comunità internazionale sia sostenibile e da aiutare i paesi che ospitano un gran numero di rifugiati a creare crescita economica e ad aumentare i mezzi di sussistenza a vantaggio dei loro cittadini e dei rifugiati.

In linea con gli obiettivi strategici stabiliti nella strategia dell'UE relativa alla Siria del 2017, che delinea chiare linee d'azione per tutti gli aspetti della crisi, la terza Conferenza di Bruxelles mostra l'impegno costante dell'UE per mantenere il popolo siriano e il futuro della Siria tra le priorità dell'agenda internazionale.

Per ulteriori informazioni

Sito web della conferenza:

Foto e video della Conferenza

Giornate di dialogo

Sostegno umanitario dell'UE

Scheda informativa: La risposta dell'UE alla crisi siriana

Infografiche: