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Tavola rotonda con l'industria sulla trasformazione digitale dell'assistenza medica

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e-Health
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La Commissaria per l'Economia e la società digitali, Mariya Gabriel, ha organizzato una tavola rotonda di alto livello sul tema delle nuove tecnologie nel campo della sanità.

15-10-2018

Oggi Mariya Gabriel, Commissaria per l'Economia e la società digitali, organizza una tavola rotonda di alto livello, che riunisce soggetti pubblici e privati, sul tema delle nuove tecnologie nel campo della sanità. La Commissaria ha dichiarato: "Il futuro della sanità nell'UE sarà condizionato dall'uso delle nuove tecnologie e dalla loro innovazione. In questo contesto, dobbiamo lavorare insieme a beneficio di tutti. I governi devono istituire un quadro che garantisca il giusto equilibrio tra preoccupazioni dei cittadini, vincoli dei sistemi sanitari e potenziale di innovazione necessario in campo sanitario."

La Commissione europea ascolterà il parere dei partecipanti alla tavola rotonda dei settori farmaceutico, delle biotecnologie e delle tecnologie sanitarie nonché di altre organizzazioni connesse alla sanità in merito alla strategia definita nella comunicazione relativa alla trasformazione digitale della sanità e dell'assistenza nel mercato unico digitale adottata nell'aprile 2018. L'incontro di oggi offre l'occasione di affrontare temi fondamentali quali la prossima raccomandazione sull'interoperabilità dei sistemi di cartelle cliniche elettroniche e il potenziale delle nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni.

Da poco i Paesi Bassi hanno firmato la dichiarazione sul meccanismo di coordinamento volontario per la condivisione dei dati genomici a fini di ricerca e di prevenzione delle patologie. La dichiarazione è stata presentata il 10 aprile scorso in occasione della Giornata del digitale ed è stata firmata fino ad ora da Austria, Bulgaria, Repubblica ceca, Croazia, Cipro, Estonia, Finlandia, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito. I Paesi Bassi sono il 18° Stato membro ad aderire al progetto.