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Ecofin: accordo sulla parità di trattamento dell'IVA per le pubblicazioni digitali

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La Commissione europea ha espresso soddisfazione per i progressi compiuti oggi dagli Stati membri sui miglioramenti necessari per il funzionamento dell'imposta sul valore aggiunto (IVA) nell'UE, che dovrebbero contribuire a eliminare frodi ed evasione.

02-10-2018

Tra le misure adottate, i Ministri si sono accordati per consentire agli Stati membri di allineare le aliquote IVA stabilite per le pubblicazioni digitali, attualmente tassate all'aliquota normale nella maggior parte degli Stati membri, al regime più favorevole in vigore per le pubblicazioni a stampa tradizionali. Hanno anche raggiunto un accordo su nuove regole per intensificare lo scambio di informazioni e la cooperazione fra le autorità tributarie e le autorità giudiziarie in materia di frodi IVA nonché su misure per ridurre gli oneri di conformità in materia di IVA per le imprese.

"Nuovi dati pubblicati dalla Commissione poche settimane fa mostrano che gli Stati membri perdono ancora 150 miliardi di euro di gettito IVA ogni anno. Gli accordi di oggi rappresentano un altro passo verso la soluzione del problema e verso un miglioramento della normativa sull'IVA. È il momento di cavalcare l'onda e di concordare soluzioni per risolvere i problemi maggiori cui il sistema sta facendo fronte", ha dichiarato Pierre Moscovici, Commissario per gli Affari economici e finanziari, la fiscalità e le dogane.

Ciascuna delle misure concordate oggi dovrebbe contribuire al funzionamento quotidiano di un sistema dell'IVA dell'UE, che ha un bisogno urgente di ulteriori riforme di vasta portata. Una riconfigurazione del sistema lo migliorerebbe e lo renderebbe più solido e più moderno a beneficio sia delle amministrazioni che delle imprese, agevolandone l'uso.

Maggiori informazioni sono disponibili nel comunicato stampa pubblicato oggi e nel discorso del Vicepresidente Dombrovskis alla conferenza stampa seguita alla riunione.