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L'UE risponde all'aumento del protezionismo eliminando un gran numero di ostacoli agli scambi

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 Gli ostacoli rimossi hanno riguardato 13 settori chiave per le esportazioni e gli investimenti dell'UE, compresi l'industria aeronautica, automobilistica, ceramica, elettronica e delle TIC, dei macchinari, farmaceutica, dei dispositivi medici, tessile, conciaria, agroalimentare, siderurgica, cartaria e i servizi.

26-06-2018

Dalla relazione annuale sugli ostacoli agli scambi e agli investimenti, pubblicata oggi, emerge che nel 2017 la Commissione europea ha eliminato il numero maggiore di sempre di ostacoli agli scambi incontrati dalle imprese dell'UE operanti all'estero. Gli esportatori europei hanno segnalato che nello stesso anno il protezionismo è molto aumentato.

Commentando la relazione, la Commissaria per il Commercio, Cecilia Malmström, ha dichiarato: "In quanto mercato più grande e più accessibile del mondo, l'UE è determinata ad assicurare che anche i mercati esteri restino aperti alle nostre imprese e ai nostri prodotti. Alla luce del recente aumento del protezionismo in molte parti del mondo, il nostro impegno quotidiano a rimuovere gli ostacoli agli scambi è diventato ancora più importante. Garantire l'accesso delle nostre imprese ai mercati esteri è al centro della nostra politica commerciale. La relazione di oggi sottolinea inoltre che è possibile trovare soluzioni efficaci nel rispetto delle norme internazionali. L'UE deve rispondere all'aumentare del protezionismo applicando le regole."

Grazie alla strategia di accesso ai mercati potenziata dell'UE, nel 2017 sono stati rimossi 45 ostacoli, più del doppio rispetto al 2016. Gli ostacoli rimossi hanno riguardato 13 settori chiave per le esportazioni e gli investimenti dell'UE, compresi l'industria aeronautica, automobilistica, ceramica, elettronica e delle TIC, dei macchinari, farmaceutica, dei dispositivi medici, tessile, conciaria, agroalimentare, siderurgica, cartaria e i servizi.

La relazione indica inoltre che nel 2017 sono stati introdotti 67 nuovi ostacoli, per un totale di 396 ostacoli esistenti in tutto il mondo. Questi dati confermano la preoccupante tendenza protezionistica registrata negli anni precedenti. Nel 2017 l'aumento maggiore di nuovi ostacoli si è avuto in Cina, seguita da Russia, Sud Africa, India e Turchia.

La relazione sugli ostacoli agli scambi e agli investimenti è pubblicata ogni anno dall'inizio della crisi economica del 2008. Nella sua strategia "Commercio per tutti", l'applicazione delle norme commerciali è una delle principali priorità della Commissione. Per ulteriori informazioni e esempi specifici si vedano il comunicato stampa, la scheda informativa e un caso di studio.