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Brexit: progetto di direttive di negoziato per la prossima fase dei negoziati

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In linea con gli orientamenti adottati dal Consiglio europeo  il 15 dicembre, la Commissione europea ha trasmesso oggi al Consiglio  una raccomandazione di avvio delle discussioni sulla prossima fase del recesso ordinato del Regno Unito dall'Unione europea.

20-12-2017

Il progetto di direttive di negoziato trasmesso oggi dalla Commissione al Consiglio, che viene a integrare il primo blocco adottato a maggio 2017, contiene precisazioni sulle eventuali modalità transitorie, in particolare in questi termini:

  • non saranno ammissibili scelte di comodo. Il Regno Unito continuerà a partecipare all'unione doganale e al mercato unico (con tutte e quattro le libertà) e l'acquis dell'UE dovrà continuare ad applicarsi integralmente nei suoi confronti e al suo interno esattamente come se fosse ancora uno Stato membro. Qualsiasi modifica dell'acquis decisa nel periodo di transizione dovrà applicarsi automaticamente al Regno Unito;
  • si applicheranno tutti gli esistenti strumenti e strutture dell'Unione in materia di regolamentazione, bilancio, vigilanza, attività giudiziaria ed esecuzione, ivi compresa la competenza della Corte di giustizia dell'Unione europea;
  • dal 30 marzo 2019 il Regno Unito sarà un paese terzo e come tale non sarà più rappresentato nelle istituzioni, organi e organismi dell'Unione;
  • il periodo di transizione dovrà essere definito chiaramente e limitato precisamente nel tempo. La Commissione raccomanda di non protrarlo oltre il 31 dicembre 2020.

La raccomandazione rammenta che i risultati della prima fase negoziale illustrati nella comunicazione della Commissione e nella relazione congiunta devono essere tradotti in termini giuridici. Sottolinea che è necessario completare i lavori in merito a tutte le questioni relative al recesso, comprese quelle non ancora affrontate nella prima fase, quali la governance complessiva dell'accordo di recesso ed aspetti sostanziali come la situazione delle merci immesse sul mercato prima della data del recesso del Regno Unito dall'UE.

Prossime tappe: conformemente agli orientamenti del Consiglio europeo del 15 dicembre, il Consiglio "Affari generali" (Articolo 50) adotterà direttive di negoziato aggiuntive in merito alle modalità transitorie a gennaio 2018.

Contesto

L'8 dicembre 2017 la Commissione europea ha raccomandato al Consiglio europeo (Articolo 50) di constatare che erano stati compiuti progressi sufficienti nella prima fase dei negoziati condotti con il Regno Unito a norma dell'articolo 50. Il 15 dicembre i leader dell'UE a 27 hanno confermato che, in materia di diritti dei cittadini, Irlanda e liquidazione finanziaria, i progressi compiuti erano stati sufficienti e hanno adottato orientamenti per il passaggio alla seconda fase negoziale. Anche il Parlamento europeo aveva confermato in una risoluzione del 13 dicembre che erano stati compiuti progressi sufficienti.

A questa nuova fase negoziale continuano ad applicarsi integralmente gli orientamenti del Consiglio europeo (Articolo 50) del 29 aprile 2017 e i principi generali e le modalità procedurali per la condotta dei negoziati fissati nelle direttive di negoziato adottate dal Consiglio il 22 maggio 2017.

Per ulteriori informazioni

Raccomandazione della Commissione europea

Orientamenti del Consiglio europeo (Articolo 50) del 15 dicembre 2017