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Gianlorenzo Ingrami vince la VII Edizione del concorso "Una Vignetta per l'Europa"

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Covassi-Ingrami-Bojesen
©EC

Con la vignetta "Incroci" Gianlorenzo Ingrami, si è aggiudicato la VII edizione del Concorso "Una vignetta per l'Europa".  Un'edizione che ha visto ancora una grande partecipazione e nella quale le vignette in gara hanno disegnato con generosa ironia le principali vicende dell'ultimo anno dell'Europa. 

 

17-10-2017

Come quelle delle edizioni precedenti, le vignette in gara non hanno mancato di rispondere alla loro tradizionale vocazione. Quella di dar voce allo spirito critico attraverso l’esercizio dello strumento della satira che costituisce a ben vedere un vero e proprio diritto.

A contendere la vittoria a Ingrami un altro Italiano, Walter Leoni con la vignetta "Allucinazioni". Al terzo posto si è classificato Fabio Magnasciutti con "Sunglass".  Anche quest'anno sono stati due i premi speciali attribuiti. Quello del pubblico che è andato a Ubaldo Occhinegro con "Re-Incantare l'Europa".  Il premio speciale della giuria, composta quest'anno da nove membri ( giornalisti, esperti del settore, membri della Rappresentanza della Commissione europea e della rivista Internazionale), è andato al danese Joep Bertrams, con la vignetta "La traversata".

Un altro danese Niels Bo Bojesen, vincitore dell'edizione dello scorso anno, ha premiato, insieme a Beatrice Covassi, Gianlorenzo Ingrami. La premiazione è avvenuta come sempre al Festival di Internazionale a Ferrara, al termine della giornata conclusiva.

Le vignette della VII edizione,   hanno “captato” i cambiamenti che si sono prodotti tra la fine del 2016 e il 2017. Il clima plumbeo che ha accompagnato il Consiglio europeo di Bratislava pochi giorni dopo l’infausto risultato del referendum sulla permanenza britannica nell’Unione europea, è  apparso  un pallido ricordo.  Una nuova primavera dell’Europa sembra essere sbocciata a Roma, a conclusione del Consiglio europeo che ha celebrato il sessantesimo anniversario della firma dei trattati istitutivi delle Comunità europee.

Tutto risolto, la crisi è superata anche dopo l'affermazione dell'europeista  Emmanuel Macron in Francia e la riconferma di Angela Merkel in Germania  ? Scongiurati  i rischi di una deriva populista e sovranista? I partecipanti al concorso sono stati prudenti. Nelle loro vignette ha prevalso in maggioranza il sorriso amaro nel quale la speranza è velata dai dubbi sulle risposte ancora incerte da parte dei Ventisette Stati membri. C’è tuttavia la voglia di ritrovare valori autenticamente europei che sappiano guidare le istituzioni europee.  Più ottimismo dunque rispetto allo scorso anno, ma allo stesso tempo maggiore consapevolezza delle sfide da affrontare con impegno e un rinnovato spirito di coesione e di solidarietà.