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Unione europea: record di esportazioni agroalimentari nel 2016

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Il valore annuo delle esportazioni agroalimentari dell’UE nel 2016 ha raggiunto un nuovo record: 130,7 miliardi di euro, ovvero un aumento di 1,7 miliardi rispetto al 2015. La crescita maggiore si è registrata nelle esportazioni annuali verso gli Stati Uniti (+1,26 miliardi) e verso la Cina (+1,06 miliardi). Nello stesso periodo, il valore delle importazioni agroalimentari dell’UE è diminuito dell'1,5%, portandosi a 112 miliardi.

23-02-2017

Di conseguenza l’avanzo della bilancia commerciale agroalimentare dell’UE è aumentato da 15,3 miliardi nel 2015 a 18,8 miliardi nel 2016. L'anno scorso il settore agroalimentare ha rappresentato il 7,5% delle esportazioni totali di beni dell’UE e il 6,6% delle importazioni. Questo settore è anche uno dei principali responsabili dell’eccedenza complessiva della bilancia commerciale dell’UE, che nel 2016 ammontava a 39,3 miliardi.

L’anno passato, i produttori dell’UE sono riusciti ad aumentare le esportazioni di prodotti di base non commerciali (carni suine, ortaggi) e anche il valore delle esportazioni dei prodotti agricoli trasformati (vino, olio d’oliva) e delle preparazione alimentari è cresciuto in media del 4-5%, mentre è diminuito il valore delle esportazioni delle materie prime (frumento e altri cereali, latte in polvere) e dei prodotti non commestibili.

La relazione di questo mese si concentra sul commercio agroalimentare con il Canada. L’UE è un esportatore netto di prodotti agroalimentari verso questo paese, con un saldo attivo di circa 1,25 miliardi nel 2016. I principali prodotti esportati sono prodotti trasformati ad alto valore aggiunto, preparazioni alimentari e bevande. Le categorie di prodotti più importanti sono: il vino, gli alcolici e i liquori, i dolciumi, la birra, i prodotti di pasticceria e i biscotti.

La relazione completa è disponibile online.