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Strategia europea sulla disabilità 2010-2020: si sono registrati progressi, ma resta molto da fare

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Volontaria con ragazza

Oggi la Commissione europea presenta la relazione sullo stato di avanzamento dell’attuazione della strategia europea sulla disabilità 2010-2020. Grazie all’azione dell’UE, si è progredito in tutti e otto gli ambiti della strategia: accessibilità, partecipazione, uguaglianza, occupazione, istruzione e formazione, protezione sociale, salute e azione esterna.

03-02-2017

Iniziative come la direttiva sull’accessibilità del web, che renderà i siti web pubblici accessibili a tutti, e la proposta di Atto europeo sull’accessibilità sono passi importanti verso una migliore accessibilità. Il progetto di tessera europea d'invalidità è stato sperimentato in 8 Stati membri, compresa l'Italia, e agevolerà i viaggi delle persone con disabilità tra i paesi partecipanti. La tessera garantirà pari accesso a vantaggi specifici, soprattutto nel campo della cultura, del tempo libero, dello sport e dei trasporti, e sarà riconosciuta reciprocamente dai paesi dell'UE che partecipano al sistema, su base volontaria.

Nonostante questi risultati positivi, restano tuttavia questioni da risolvere. Con l'invecchiamento della popolazione dell’UE, il numero di Europei con disabilità sta aumentando notevolmente e il loro tasso di occupazione resta molto più basso di quello delle persone non disabili (48,7% rispetto a 72,5%). Inoltre, nell'UE il 30% delle persone con disabilità è a rischio di povertà o esclusione sociale, rispetto al 21,5% delle persone senza disabilità.

La Commissaria per l’Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, Marianne Thyssen, ha commentato: "La relazione sullo stato di avanzamento dell'attuazione della strategia indica che i suoi obiettivi decennali continuano ad essere pienamente pertinenti. Entro il 2020 circa 120 milioni di Europei avranno una disabilità. L’azione dell’UE ha avuto un impatto rilevante negli ultimi anni, ma non può avere successo senza l’aiuto degli Stati membri. Dobbiamo proseguire con gli sforzi a tutti i livelli per rimuovere gli ostacoli che impediscono alle persone con disabilità di partecipare pienamente alla società e ai mercati del lavoro. L’adozione imminente di un pilastro europeo dei diritti sociali contribuirà a sostenere il nostro impegno per un’Europa più sociale e inclusiva per tutti."

La strategia europea sulla disabilità è il principale strumento per sostenere l’attuazione da parte dell'UE della convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD), che ha compiuto 10 anni a dicembre 2016.

Questa sera la Commissaria Thyssen pronuncerà un discorso al Seminario sull’accessibilità dei prodotti e dei servizi, che sarà trasmesso online.